Un tour del Buddha in India ad agosto può concentrarsi sui luoghi legati alla vita e all’insegnamento di Gautama Siddharta, soprattutto Delhi, Agra, Varanasi e Sarnath, con un’estensione verso la regione himalayana, dove il clima è generalmente più favorevole. Nel periodo monsonico è bene orientarsi sulle zone dove le precipitazioni sono meno intense, come il Bengala occidentale, la punta meridionale del Kerala e la regione montuosa himalayana.
Il punto centrale di un itinerario spirituale è Sarnath, dove Gautama Siddharta, dopo aver raggiunto l'illuminazione, pronunciò le sue prime parole di insegnamento. Un tour più ampio può includere anche Delhi, il Rajasthan, Agra e Varanasi, combinando siti buddhisti, monumenti moghul e rajput, templi, ghat e paesaggi dell’India settentrionale.
Perché scegliere l’India ad agosto
Scegliendo di visitare l'India ad agosto, bisogna sapere che in questo periodo il Paese è interessato dal monsone, che porta piogge abbondanti. Il clima ad agosto è ideale nel Rajasthan, più secco e con temperature che non superano i 30°C.
In Rajasthan il clima si divide in tre periodi: da settembre a marzo caldo piacevole di giorno e fresco durante la notte, con temperature che variano tra 20-26° C e 08-12° C, e precipitazioni sporadiche e di poca intensità; da aprile a maggio caldo torrido con temperature che superano i 38-40° C di giorno e 24-26° C di notte; da giugno ad agosto, periodo caldo-umido con forte presenza del monsone e temperature attorno ai 28-30° C di giorno e 20-22° C di notte.
Agosto costituisce un buon periodo per effettuare un viaggio in Rajasthan con temperature caldo-umide durante il giorno, si verificano piogge di tipo monsonico nella parte orientale del Rajasthan (Jaipur e Udaipur) ma non nella regione del Deserto del Thar (Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner). Il monsone a partire dalla seconda metà del mese perde notevolmente la sua intensità.
| Periodo | Condizioni climatiche in Rajasthan |
|---|---|
| Giugno-agosto | Periodo caldo-umido con forte presenza del monsone |
| Agosto | Temperatura massima: 32° C; temperatura minima: 22° C; precipitazioni: 150 mm |
| Settembre-marzo | Caldo piacevole di giorno e fresco durante la notte |
| Aprile-maggio | Caldo torrido con temperature che superano i 38-40° C di giorno |
Viaggiare in Rajasthan ad agosto permette di visitare monumenti e musei, fare escursioni nei villaggi, passeggiate nei bazar delle città dei Maharaja. Tutto il Rajasthan è consigliato, in particolare il Deserto del Thar.
Il legame tra Sarnath, Varanasi e il Buddha
Sarnath è uno dei luoghi più sacri dell'Asia, e uno dei più silenziosi. È qui che Gautama Siddharta, dopo aver raggiunto l'illuminazione, pronunciò le sue prime parole di insegnamento.
Nel pomeriggio escursione a Sarnath: è qui che Gautama Siddharta, dopo aver raggiunto l'illuminazione, pronunciò le sue prime parole di insegnamento. Uno dei luoghi più sacri dell'Asia, e uno dei più silenziosi.
Varanasi è la città più antica del mondo ancora abitata, il cuore spirituale dell'induismo, il luogo dove i fedeli vengono a pregare, a guarire, a morire e a rinascere. Se Jaipur è la città dei re e Agra la città dell'amore, Varanasi è qualcosa di completamente diverso.
Varanasi è una città che va vissuta dall’alba, con il giro in barca sul Gange, al tramonto, con la puja serale, un rituale di adorazione tipico dell’induismo. Qui, sulle rive del Gange, ogni giorno, vita e morte si incontrano e si fondono tra di loro creando quel perfetto equilibrio che è la chiave per capire l’India e la sua cultura.

Itinerario consigliato di 13 giorni
Giorno 1: partenza per Delhi
Partenza per Delhi con volo diretto. Pernottamento a bordo.
Partenza da Milano o Roma con volo di linea per Delhi. È il momento in cui si chiude la valigia e si apre davvero il Viaggio da Sogno in India: il volo diventa il tempo perfetto per staccare dalla routine, guardare un film, scambiare le prime chiacchiere con il gruppo e iniziare a immaginare i colori accesi del Rajasthan, i deserti dorati e il Gange che ti aspettano dall'altra parte del mondo.
Giorno 2: Delhi, porta d’ingresso dell’India
All’arrivo a Delhi accoglienza in aeroporto dopo le formalità e il ritiro dei bagagli e trasferimento in hotel. Capitale dell'India e porta importante di ingresso nel paese, la Delhi contemporanea è una metropoli vivace, dove l’architettura della parte vecchia contrasta con lo splendore formale della nuova in una perfetta miscela di antico e moderno.
Muovendo tra snelli grattacieli e antichi monumenti, silenziosi retaggi di un passato opulento, la prima impressione di ogni visitatore che viaggi dall'aeroporto verso il centro è quella di una città giardino dai lunghi viali alberati che delimitano una serie di bellissimi parchi.
Dopo la prima colazione in hotel, inizio delle visite dei principali luoghi di interesse della città vecchia e nuova con il Raj Ghat, memoriale in onore del Mahatma Gandhi nel luogo dove venne cremato. A seguire una passeggiata in pullmann nei pressi del Forte Rosso prima di arrivare all’imponente moschea Jama Masjid, la più vasta del paese, simbolo opulento dell’impero moghul.
Infine, sosta al Qutb Minar, splendida torre persiana dalle proporzioni perfette e dalla notevole altezza di 72 metri situata nella parte nuova della città prima del rientro in hotel. La giornata può comprendere anche un giro nei pressi dell’imponente India Gate, del palazzo del Parlamento e del Rastrapathi Bhawan, la residenza presidenziale.
Giorno 3: Delhi-Mandawa
Prima colazione e spostamento a Mandawa (265 km, 6 ore circa), nella semidesertica regione dello Shekhawati, il “museo all‟aria aperta” del Rajasthan. Sistemazione in hotel e, nel pomeriggio, visita della cittadina con le sue stupefacenti haveli, le dimore di ricchi mercanti adorne di elaborati affreschi, la maggior parti delle quali risale al 18° secolo, i vicoli stretti, gli archi dipinti.
Giorno 4: Mandawa-Khimsar
Dopo la prima colazione trasferimento a Khimsar (210 km, 5 ore circa). Sistemazione in hotel all’arrivo e nel tardo pomeriggio jeep-safari nei villaggi circostanti.
Giorno 5: Khimsar-Jodhpur
Dopo la prima colazione partenza alla volta di Jodhpur (110 km, 2 ore circa) con sosta lungo il percorso a Osian dai bei 16 templi jainevaishnava risalenti dall'8 al 11° secolo che rappresentano la grandezza dell'architettura indiana.
Proseguimento per Jodhpur, superba città fortificata dove si possono ammirare in tutta la loro pienezza i colori del Rajasthan, e sistemazione in hotel. Più tardi visita dell’affascinante città con il Forte Mehrangarh (la cittadella del Sole), che si erge maestoso contro il deserto su una distesa di case bianche e azzurre evocando lo spirito dei Rathores di Marwa, il locale clan Rajput dominante.
Visita dei vari palazzi dai fregi delicati e dei musei che custodiscono i tesori della famiglia reale. A Nord del Forte e ad esso collegato, il Jaswant Thanda, monumento di marmo dedicato al popolare governatore Jaswant Singh II (1878-1895), che ripulì Jodhpur dalla piaga dei briganti, avviò i fondamentali impianti di irrigazione e potenziò l'economia.
Giorno 6: Jodhpur-Ranakpur-Udaipur
Prima colazione e spostamento a Ranakpur, magnifico complesso di templi jain nella tranquilla valle degli Aravalli, il principale dei quali è il tempio 'Chaumukha‟ che mostra la bellezza di 29 sale splendidamente scolpite e sostenute da 1444 colonne, tutte diverse l’una dall’altra.
Altri due mirabili esempi sono quelli dedicati a Neminath e Parsvanath e il Tempio del Sole nei pressi. Proseguimento per la candida Udaipur, nota come la “Città dell’Aurora” e la “Venezia dell’Est” e sistemazione in hotel.
Partiamo verso Jodhpur, ma il viaggio ci regala una sosta che da sola vale il viaggio: Ranakpur. Nascosti tra le foreste delle colline Aravalli, i Templi Jain del XV secolo sono una delle meraviglie architettoniche più straordinarie al mondo.
Giorno 7: Udaipur
Prima colazione. Palazzi da favola, vicoli quieti, fortezze arroccate che ricordano antiche battaglie, laghi, mosaici, atmosfera romantica: questa la bella Udaipur.
La visita ha inizio con il Palazzo di Città edificato sul lago Pichola nel 1725, un trionfo di marmo, granito, filigrane, mosaici, vetri, finestre decorate, labirinti di cortili, porte ornamentali, appartamenti, sale affrescate in un’eccezionale composizione artistica.
Si visitano i musei, la sala delle udienze pubbliche, le camere private delle signore del palazzo e il Sahelion-ki-Badi, i bei giardini con il verde punteggiato di chioschi, fontane, stagni e statue.
Più tardi un piacevole giro in barca sulle calme acque del lago dal quale si può ammirare la maestosità della città e la bellezza del Jag Mandir Palace, incantevole palazzo al centro del lago; al termine rientro in hotel.
Giorno 8: Udaipur-Chittorgarh-Pushkar
Dopo la prima colazione in hotel, spostamento da Udaipur a Pushkar (260 km, 5 ore circa). Pushkar, cittadina meta di pellegrinaggi hindu al limitare del deserto: al suo centro uno dei laghi più sacri d’India contornato da 52 ghat e da numerosi templi.
Sistemazione in hotel all’arrivo e, nel tardo pomeriggio, visita del tempio dedicato a Brahma “il creatore”, l’unico in India: abbellito da un portone di marmo scolpito e dipinto, da colonne color azzurro, da spettacolari cupole e guglie dipinte di rosso e da monete d’argento, irradia un senso di bellezza e di pace.
Infine visita del lago: formato, secondo la leggenda, quando un fior di loto cadde dalle mani della divinità, accoglie ogni anno migliaia di fedeli che si bagnano nelle sue acque invocando benedizioni.
Giorno 9: Pushkar-Jaipur
Dopo la prima colazione in hotel, spostamento da Pushkar a Jaipur (150 km, 3 ore circa). All’arrivo, sistemazione nelle camere riservate.
Jaipur, capitale del Rajasthan, nota come la città rosa perché le sue costruzioni, tutte in pietra arenaria rossa, le conferiscono una gamma incredibile di colorazioni nelle varie ore del giorno. Tempo libero a disposizione. Pernottamento in albergo.
Giorno 10: Jaipur e il Forte Amber
Dopo la prima colazione, escursione a pochi chilometri da Jaipur alla scoperta delle meraviglie del Forte dell’antica capitale Amber, la cui costruzione fu iniziata nel 17° secolo dal Maharaja Mansingh, il generale di maggior successo dell’imperatore moghul Akbar, e che divenne sede del potere ancor prima che fosse terminato il Palazzo di Città.
Un elefante (o una jeep in caso di impedimenti) condurrà sulla cima della cittadella fortificata affacciata sul lago di Moat e circondata da bastioni. Una volta in altura, lo spettacolo mozzafiato del complesso di sale e cortili: all’interno del forte si dispiegano sale, specchi, colonne, pietre preziose, argenti, miniature e affreschi, a testimonianza delle immense ricchezze dei maharaja.
Di enorme fascino il Sheesh Mahal o sala degli specchi dove è sufficiente a illuminarla una sola piccola torcia che moltiplica la propria luce riflessa negli specchi. Rientro a Jaipur e sosta di fronte all’Hawa Mahal o ‘Palazzo dei Venti’, straordinaria ed elaborata facciata di arenaria rosa occhieggiante di finestre utilizzata in passato dalle dame di corte per osservare l’esterno senza essere viste.
Nel pomeriggio visita completa della città di Jaipur cominciando dal City Palace, enorme complesso di palazzi squisiti, giardini e cortili, arti decorative e portali scolpiti; all’interno un piccolo e interessante museo con collezioni di manoscritti rari, armature, costumi, tappeti, dipinti e miniature.
La giornata si conclude con il Jantar Mantar, lo stupefacente osservatorio astronomico all’aria aperta costruito nel 1726 da Sawai Jai Singh, il Maharaja di Jaipur scienziato, e ancora perfettamente funzionante. Rientro in hotel.
Giorno 11: Jaipur-Fatehpur Sikri-Agra
Colazione in hotel e trasferimento da Jaipur ad Agra (240 km, 5 ore circa), con sosta lungo il percorso a Fatehpur Sikri, suggestiva città fantasma che ha la grandiosità di una capitale e la suggestione di un sogno.
Costruita nel tardo 16° secolo dal grande Imperatore moghul Akbar, fu presto abbandonata a causa della siccità ma i suoi magnifici palazzi, le sale, i portali, le ricche moschee, si sono mantenuti intatti nella loro bellezza.
Arrivo ad Agra e, nel tardo pomeriggio, quando i raggi dorati del sole al tramonto lo avvolgono di un velo di irrealtà, visita del Taj Mahal (chiuso il venerdi), lo splendido monumento del quale tutto è stato detto e scritto ma che si rivela sempre sorprendente ed affascinante.
22 anni di lavoro e 20.000 uomini per erigere questo sogno di marmo, il misterioso “palazzo di perle tra i giardini e i canali”, il perfetto simbolo dell’amore voluto dall’imperatore moghul Shah Jahan in memoria dell’adorata moglie Mumtaz Mahal prematuramente scomparsa perché di lei non si perdesse mai il ricordo.
Interamente costruito in marmo bianco e incastonato di pietre preziose, è uno spettacolo che incanta ad ogni ora del giorno e della notte e da ogni angolazione, che lo si guardi alla luce eterea della luna o ai primi raggi rosa dell’alba, ammirato direttamente o riflesso negli specchi d’acqua del giardino. Al termine rientro in hotel.
Giorno 12: Agra-Delhi
Prima colazione e visita del Forte Rosso, vasta cittadella dai tratti architettonici raffinatissimi e mirabile esempio di architettura moghul. Sede e roccaforte dell'Impero moghul, la struttura attuale deve le sue origini ad Akbar che vi fece erigere le mura, le porte e i primi edifici sulle rive orientali del fiume Yamuna.
Shah Jehan aggiunse successivamente la moschea, mentre Aurangzeb fece costruire le mura esterne. Si visitano la Sala delle pubbliche udienze e i padiglioni reali e, al termine, si prosegue per Delhi (205 km, 5 ore circa).
Sistemazione in hotel al termine. Il pomeriggio è libero: c'è chi vuole fare gli ultimi acquisti nel bazar, chi preferisce passeggiare, chi semplicemente vuole sedersi e ripensare a tutto quello che abbiamo vissuto insieme.
Giorno 13: Sarnath e rientro
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.
Per dedicare tempo adeguato ai luoghi buddhisti, è preferibile estendere l’itinerario con Varanasi e Sarnath invece di limitarsi al trasferimento diretto da Agra a Delhi.
Estensione spirituale: Varanasi e Sarnath
Dopo colazione il tempo scorre lento prima della partenza. Ancora qualche immagine da custodire, qualche odore da ricordare, qualche voce da portare con noi.
All'alba saliamo sul Vande Bharat Express, il treno ad alta velocità indiano, partenza alle 6:00 da Agra Cantt. Fuori dal finestrino scorrono campi, villaggi, la vita quotidiana dell'India profonda. Arriviamo a Varanasi alle 13:00.
La sera, sulle rive del Gange, la cerimonia Ganges Aarti trasforma il fiume in uno spettacolo di fuoco, canto e devozione che toglie il fiato. Pernottamento a Varanasi.
Ci svegliamo quando è ancora buio. Una barca ci aspetta sulle rive del Gange. Mentre scivoliamo sull'acqua nell'alba che si apre lentamente, i ghat si animano di pellegrini che pregano, si bagnano, offrono fiori al fiume sacro.
È uno spettacolo che appartiene all'umanità da tremila anni, e noi ne facciamo parte per un mattino indimenticabile. Dopo colazione, visita ai templi di Varanasi. Nel pomeriggio escursione a Sarnath.
Bhagwati maa ganga aarti by ganga seva nidhi, dashaswamedh ghat, varanasi
Altri luoghi buddhisti da considerare
Un itinerario dedicato al Buddha può essere ampliato verso la regione himalayana. L'India in agosto ti regala lo spettacolo ineguagliabile della fioritura della Valle dei Fiori di Uttarakhand, alle pendici dell'Himalaya, dove vivono specie animali come il cervo muschiato e il leopardo delle nevi.
Lasciatevi impressionare dalla catena montuosa dell'Himalaya, la più alta e grande del mondo. Montagne, foreste, deserti e spiagge: qui c'è tutto il necessario per godersi una vacanza all'insegna della natura, lontani dagli stress della vita quotidiana.
Per completare un viaggio in India si possono inoltre considerare Khajuraho e Varanasi, tra spiritualità, arte millenaria e riti sul Gange. È possibile visitare le antiche grotte di Ajanta e Ellora, patrimonio UNESCO scolpito nella roccia.
Il Ladakh rappresenta un’altra possibilità per agosto: Shakti Village House Experience è un nuovo concept di viaggio e di sistemazione in Ladakh. Esperienza concepita per vivere momenti unici, al di fuori dei classici percorsi turistici, accompagnati da esperte guide.
| Destinazione | Interesse principale |
|---|---|
| Sarnath | Luogo delle prime parole di insegnamento di Gautama Siddharta |
| Varanasi | Gange, ghat, cerimonia Ganges Aarti e spiritualità indiana |
| Uttarakhand | Valle dei Fiori e paesaggi himalayani |
| Ajanta ed Ellora | Grotte e patrimonio UNESCO scolpito nella roccia |
| Khajuraho | Templi sacri e arte millenaria |
| Ladakh | Montagne, monasteri e percorsi himalayani |
Come organizzare il viaggio ad agosto
Documenti e visto
Per le formalità amministrative più aggiornate ti invitiamo a consultare sempre "Viaggiare Sicuri", il sito ufficiale della Farnesina. Qui troverai anche informazioni utili sulle leggi locali, la tua sicurezza ed eventuali scadenze e obblighi riguardanti i documenti d'identità necessari.
Passaporto: Necessario, con validità residua di almeno sei mesi e due pagine bianche al momento dell’arrivo. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata dell’India a Roma o il Consolato Generale dell’India a Milano.
Visto di ingresso: Necessario. Per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo, affari e cure mediche, i viaggiatori possono avvalersi dell’eVisa.
Tale sistema consente di fare domanda di visto direttamente online sul sito e di ricevere in 72 ore, a seguito del pagamento effettuato anch’esso online per un valore circa di 50$, una mail di autorizzazione al viaggio.
Il visto vero e proprio sarà rilasciato all’arrivo in uno dei porti e aeroporti di entrata previsti a seguito della presentazione dell’autorizzazione. Prima di registrare la propria domanda online, il richiedente visto deve accertarsi che il proprio passaporto abbia almeno sei mesi di validità residua dalla data di entrata in India e due pagine bianche.
All’arrivo i viaggiatori devono inoltre dimostrare di disporre di un biglietto di ritorno e risorse sufficienti a copertura del soggiorno. Durante il viaggio, il richiedente dovrà portare con sé, una copia dell’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA).
L’estensione del visto turistico in India non è permessa. Le Autorità indiane non rilasciano ai cittadini italiani visti all’arrivo in aeroporto.
Abbigliamento e comportamento nei luoghi sacri
Vestiti in modo rispettoso, soprattutto quando visiti templi, moschee o luoghi sacri. Indossa sempre scarpe comode, perfette per esplorare templi, mercati e città affollate.
Valuta di assumere una guida locale, per comprendere meglio la cultura, la storia e le tradizioni di ogni luogo che visiterai. Impara qualche parola in hindi, come “Dhanyavaad” (Grazie) e “Kripya” (Per favore), per entrare in sintonia con la gente del posto.
Acqua, alimentazione e comunicazioni
Bevi molta acqua, soprattutto ad agosto, quando il caldo e l’umidità possono essere intensi. Acquista una SIM locale per avere accesso a internet e mappe a prezzi convenienti.
Porta con te un po’ di contanti in rupie indiane (₹), utili soprattutto nei mercatini e nei piccoli negozi. Assaggia i piatti tipici, come il curry, il samosa, il thali o il celebre chai speziato.
I giorni festivi e il weekend possono variare a seconda della regione e della religione predominante.
Spostamenti e ritmo dell’itinerario
L’itinerario può subire variazioni dovute a ragioni tecniche operative. I servizi, alberghi e/o località di soggiorno previsti nel tour per ragioni tecniche operative possono essere sostituiti con altri di caratteristiche analoghe.
Le tratte del Rajasthan sono spesso lunghe e richiedono tempi di trasferimento importanti: Delhi-Mandawa è di 265 km, circa 6 ore; Mandawa-Khimsar è di 210 km, circa 5 ore; Khimsar-Jodhpur è di 110 km, circa 2 ore; Udaipur-Pushkar è di 260 km, circa 5 ore; Pushkar-Jaipur è di 150 km, circa 3 ore; Jaipur-Agra è di 240 km, circa 5 ore; Agra-Delhi è di 205 km, circa 5 ore.
Per un viaggio spirituale incentrato sul Buddha, è importante non concentrare troppe visite nella stessa giornata. Sarnath, Varanasi e i luoghi himalayani richiedono tempo per essere vissuti con attenzione, soprattutto durante la stagione umida.
Viaggiare in India è molto economico, ad esempio, un viaggio in treno di 8 ore in sleeper class costa all’incirca 8€ a testa, mentre un volo interno costa sui 30-40€ a testa.
Cosa vedere oltre ai luoghi buddhisti
- Ammira il maestoso Taj Mahal ad Agra, una delle meraviglie del mondo e simbolo eterno d’amore.
- Perditi nei colori e nei profumi dei mercati di Delhi, come Chandni Chowk e il Dilli Haat.
- Esplora i templi sacri di Khajuraho e Varanasi, tra spiritualità, arte millenaria e riti sul Gange.
- Visita le antiche grotte di Ajanta e Ellora, patrimonio UNESCO scolpito nella roccia.
- Naviga sul Gange al tramonto a Varanasi, tra canti, luci e offerte galleggianti.
- Scopri i palazzi da fiaba e i forti maestosi di Udaipur e Jodhpur.
- Entra nella storia al Forte Rosso di Delhi e al Palazzo dei Venti di Jaipur, tesori dell’India Moghul e Rajput.
La grande varietà dell’India permette di alternare spiritualità, storia, architettura e natura. L’India viene identificata come la nuova Babele linguistica: 22 lingue ufficiali più almeno 200 lingue locali tra cui vari dialetti.
Si dice che l'India sia uno dei Paesi più belli che esistano in tutto il mondo grazie ai magnifici panorami e agli imponenti monumenti che offre.