Gli antichi segreti di guarigione taoista sono presentati come conoscenze risalenti al tempo in cui l’uomo viveva in armonia con se stesso e la Natura. Sono definiti “segreti” perché tramandati da maestro a discepolo attraverso quella continuità costituita dalla comunione dei cuori, mentre il loro scopo è rendere l’essere umano integro nello spirito e nel corpo.
La prospettiva taoista considera la salute psicofisica come il risultato di un rapporto armonico con la natura. Gli insegnamenti comprendono la filosofia taoista, l’agopuntura, l’erboristeria, il massaggio, le tecniche corporee, il Tai Ch’i Ch’uan e lo studio delle corrispondenze energetiche descritte attraverso Yin e Yang, i cinque elementi, i meridiani e gli Zang Fu.
La concezione taoista della guarigione
Gli antichi segreti di guarigione taoista sono ispirati agli insegnamenti di coloro che ricercavano a lungo in tutti i campi per conseguire e realizzare quel rapporto armonico con la natura. La guarigione non viene quindi descritta soltanto come intervento su un disturbo, ma come ricerca dell’integrità dello spirito e del corpo.
Questo libro è una guida sicura per tutti e soprattutto per gli insegnanti di Educazione Fisica, i Fiosioterapisti, i Medici Agopuntori, i Naturopati i quali hanno come scopo comune del loro lavoro di mantenere la salute psicofisica dell’essere umano.
Nel percorso taoista, le conoscenze tradizionali sono collegate alla continuità dell’insegnamento e alla trasmissione diretta. Il sapere passa da maestro a discepolo attraverso quella continuità costituita dalla comunione dei cuori.
La trasmissione della tradizione
Ming Wong è uno dei pochi medici fortunati. I suoi antenati, di generazione in generazione, erano tutti esperti nelle arti di Tae - Kung, Toy - Na, nelle erboristeria e nell’agopuntura.
Sin da tenera età, ha appreso gli insegnamenti dai suoi bisnonni, i quali, avevano superato i cento anni di età. Laureato in medicina, ha viaggiato per tutta la Cina, per scoprire i più autentici medici tradizionali, presso i quali apprendere ogni specie di cura.
Inoltre il dottor WONG ha anche una conoscenza molto profonda sulla storia della filosofia taoista; prima di venire in Europa, insegnava l’agopuntura, il Tao - King e il Tai - Ki Quan in Cina e a Hong Kong; è autore di molte pubblicazioni.
Egli è uno dei Maestri sopravvissuti della scuola GONG. La sua formazione riunisce la medicina, la filosofia taoista, l’agopuntura, le arti corporee e l’esperienza maturata attraverso lo studio dei medici tradizionali cinesi.
Le discipline collegate alla salute psicofisica
La tradizione descritta comprende diverse pratiche rivolte alla salute dell’essere umano. Tra queste rientrano le arti di Tae - Kung, Toy - Na, l’erboristeria e l’agopuntura.
Il percorso comprende anche il Tao - King e il Tai - Ki Quan. Le conoscenze taoiste vengono così presentate come un insieme articolato di filosofia, medicina tradizionale, tecniche manuali, pratiche corporee e studio della natura.
Paolo D’Annibale è docente di Educazione Fisica in una scuola media statale di Roma. Si occupa di Yoga dal 1973; inoltre studia medicina Ayrveda, le tecniche di agopuntura, il massaggio Om Zoh Su ed il Tai Ch’i Ch’uan Feng con il Maestro taoista Ming Wong.
Si diploma erborista ad Urbino, segue corsi di naturopatia e si diploma Heilpraktiker presso lo Gesundheitsaht di Freiburg. Attualmente è iscritto alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Roma.
Insegna Kundalini Yoga e Tai Ch’i Ch’uan presso l’ISEF di Roma. La sua formazione collega l’educazione fisica con lo yoga, l’erboristeria, la naturopatia, l’agopuntura, il massaggio e le pratiche del Tai Ch’i Ch’uan.
Flavio Greco si occupa di Yoga taoista e tibetano, massaggio e astrologia tradizionale medica cinese da oltre dodici anni. Ha studiato Yantra Yoga e Astrologia Tibetana con Lama Nambkai Norbu, il fortunato incontro nel 1980 con Ming Wong C. Y. gli ha permesso di approfondire le tecniche della astrologia medica tradizionale cinese On Kiu.
Dal 1979 è discepolo di B.S. Rajneesh con il nome di Swami Shantamo. Il suo percorso comprende lo yoga taoista e tibetano, il massaggio e l’astrologia tradizionale medica cinese.

Il Nan Jing e lo studio della medicina taoista
Il Nan Jing è presentato nello studio N. 1, pubblicato a Roma nel 2013. Il volume conta 108 pagine.
| Elemento | Informazione |
|---|---|
| Titolo | Il Nan Jing: studio N. 1 |
| Luogo e anno | Roma 2013 |
| Pagine | 108 |
| ISBN | 978-88-94958-15-7 |
| ISSN | 2612-405X |
La struttura dello studio segue un itinerario che parte dal contesto storico culturale e arriva alla teoria dei meridiani, ai cicli dei cinque elementi, ai diversi stili di trattamento e all’esercitazione clinica.
Yin e Yang
Tra i fondamenti della medicina taoista figurano le caratteristiche dello Yin e dello Yang. La loro relazione permette di descrivere le polarità e gli equilibri attraverso cui vengono interpretati i fenomeni del corpo e della natura.
Lo studio comprende anche le divisioni di Yin e Yang. L’analisi delle loro caratteristiche costituisce una base teorica per comprendere le corrispondenze, i meridiani e i processi di armonizzazione.
I cinque elementi e le loro corrispondenze
Un altro nucleo fondamentale è rappresentato dall’introduzione ai cinque elementi. Lo studio comprende la terminologia specifica e le corrispondenze dei cinque elementi.
Le corrispondenze consentono di collegare i diversi aspetti della fisiologia e della natura all’interno di una visione unitaria. In questa prospettiva, la salute psicofisica viene esaminata attraverso relazioni e trasformazioni, non come un insieme di fenomeni isolati.
I cicli dei cinque elementi
La teoria comprende il ciclo di creazione, il ciclo di controllo e il ciclo di insulto. Questi cicli descrivono modalità differenti di relazione tra i cinque elementi.
- Ciclo di creazione, Sheng: descrive il processo di creazione.
- Ciclo di controllo, Ke: descrive il processo di controllo.
- Ciclo di insulto, Fan: descrive il processo di insulto.
La semeiologia dei diversi cicli permette di collegare l’osservazione dei segni ai rapporti tra gli elementi. Lo studio dei cicli diventa così parte dell’interpretazione e del trattamento.
Tre stili di trattamento dei cinque elementi
La tradizione presenta tre stili di trattamento dei cinque elementi. Essi comprendono lo stile giapponese, lo stile coreano e lo stile Ming.
| Stile | Caratteristica indicata |
|---|---|
| Stile giapponese | Madre-figlio |
| Stile coreano | Stile coreano |
| Stile Ming | Stile Ming |
Lo stile giapponese viene indicato come stile madre-figlio. Accanto alla descrizione dei tre stili, lo studio comprende la semeiologia dei diversi cicli e un’esercitazione clinica.
L’esercitazione clinica collega la teoria dei cinque elementi alla lettura dei casi e all’applicazione dei principi di trattamento. In questo modo, le relazioni tra creazione, controllo e insulto vengono esaminate in rapporto alla pratica.
I meridiani principali
La teoria dei meridiani principali costituisce una parte centrale dello studio. Sono affrontate la traiettoria, la teoria dei tre meridiani, i dodici meridiani e gli undici Zang Fu.
La trattazione comprende anche la tonificazione e la dispersione. Questi concetti riguardano modalità differenti di intervento all’interno della rete energetica descritta dalla medicina taoista.
Wei Qi e Ying Qi
Lo studio prende in esame Wei Qi e Ying Qi. La loro presenza nella trattazione mostra l’importanza attribuita alle diverse forme di circolazione e di rapporto tra organismo e ambiente.
La lateralità
Un ulteriore aspetto dei meridiani principali è la lateralità. La considerazione della lateralità completa l’analisi delle traiettorie e delle relazioni tra i meridiani.

I meridiani Luo
Accanto ai meridiani principali, lo studio dedica una sezione ai meridiani Luo. La loro presenza amplia la descrizione della rete attraverso cui vengono interpretati i rapporti energetici del corpo.
I meridiani Luo vengono esaminati insieme ai meridiani principali e ai meridiani straordinari, formando una parte organica della teoria tradizionale dei percorsi energetici.
I meridiani straordinari
La trattazione dei meridiani straordinari comprende la traiettoria, i sintomi, le catastrofi e il trattamento. Questi aspetti permettono di collegare il percorso del meridiano ai segni osservabili e alle modalità di intervento.
- Traiettoria: descrive il percorso del meridiano straordinario.
- Sintomi: riguarda i segni associati alla sua alterazione.
- Catastrofi: comprende le condizioni indicate nella trattazione tradizionale.
- Trattamento: riguarda le modalità di intervento.
La distinzione tra traiettoria, sintomi, catastrofi e trattamento consente di organizzare lo studio in modo progressivo. Prima viene considerato il percorso, poi la manifestazione dei segni e infine l’intervento.
Le appendici e gli strumenti di approfondimento
Le appendici completano il percorso con materiali dedicati a temi specifici. La prima appendice riguarda le denominazioni del pericardio.
La seconda appendice tratta il polso teso e il polso a corda. La terza presenta una tabella dei punti Shu antichi.
| Appendice | Argomento |
|---|---|
| Appendice 1 | Denominazioni del pericardio |
| Appendice 2 | Polso teso e polso a corda |
| Appendice 3 | Tabella dei punti Shu antichi |
Un percorso tra filosofia, natura e pratica
La guarigione taoista viene descritta come un percorso nel quale la conoscenza del corpo è inseparabile dalla conoscenza della natura. Yin e Yang, cinque elementi, cicli, meridiani e Zang Fu sono presentati come parti di un sistema volto a comprendere l’equilibrio psicofisico.
La trasmissione da maestro a discepolo, lo studio dei medici tradizionali, la pratica dell’agopuntura, l’erboristeria, il massaggio e le discipline corporee concorrono a formare una visione articolata della salute.
Gli insegnamenti taoisti raccolgono quindi una ricerca dell’armonia con se stessi e con la Natura, mantenendo un legame tra integrità dello spirito, integrità del corpo e continuità della tradizione.
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