Meditazione trascendentale a Piacenza: come orientarsi tra tecniche, corsi e percorsi di pratica

La meditazione trascendentale a Piacenza si distingue dalla mindfulness, dalla meditazione vipassana e dagli altri approcci perché è una pratica di matrice induista che usa prevalentemente un mantra. Prima di scegliere un corso è quindi importante capire quale tipo di meditazione si desidera praticare, chi guiderà il percorso e quanto sia facile frequentare le lezioni con continuità.

La meditazione può aiutare a vivere con maggiore presenza, perché spesso i pensieri spingono a immaginare il futuro o a ripensare al passato, facendo perdere l’unico momento in cui viviamo: il presente. Anche se usata in molte culture religiose, la meditazione, in quanto tecnica, può essere usata in modo laico: senza convertirti a nessuna religione.

Che cos’è la meditazione trascendentale

La meditazione Trascendentale è di matrice Induista, la sua prerogativa è che usa prevalentemente un mantra. Un mantra è una formula sonora utilizzata come riferimento durante la pratica, così da favorire la stabilità dell’attenzione e ridurre il coinvolgimento nei pensieri.

Un corso di meditazione trascendentale a Piacenza è molto diverso da un corso di meditazione mindfulness a Piacenza. Ancora diversi sono quei corsi che aprono i “chakra” o la “kundalini”, che ti sconsiglio di fare se sei alle prime armi.

ApproccioCaratteristica principale
Meditazione trascendentaleUsa prevalentemente un mantra ed è di matrice induista.
MindfulnessColtiva la presenza mentale e la consapevolezza del momento presente.
VipassanaÈ una meditazione di consapevolezza appartenente alla tradizione buddhista classica.
Meditazione zenSi focalizza molto sulla posizione da mantenere.

Meditazione trascendentale, mindfulness e vipassana: le differenze

Ci sono vari tipi ed approcci di meditazione ad esempio se vuoi fare un corso di meditazione trascendentale a Piacenza è molto diverso da fare un corso di meditazione mindfulness a Piacenza. Le altre sono di matrice Buddista e si appoggiano prevalentemente, chi di più chi di meno, sulla meditazione principale che usava Buddha: la meditazione vipassana anche se con alcune differenze.

Ad esempio la meditazione zen si focalizza molto sulla posizione da mantenere, mentre quasi tutte le altre cercano di favorire la presenza mentale e la consapevolezza. La meditazione mindfulnes è una chiara derivazione della vipassana così come lo è anche la mia meditazione per indaffarati.

La Mindfulness è prima di tutto esperienza, difficile quindi da spiegare a parole. La sua pratica è un invito a coltivare una più piena presenza all’esperienza del momento, nel qui e ora, con atteggiamento aperto e curioso.

In altre parole, la Mindfulness è l’atto della mente che osserva sé stessa senza giudizio, prendendo cioè le distanze da sensazioni, emozioni e pensieri siano essi positivi e/o negativi. Questa pratica ci insegna a non respingere e a non negare la dimensione del dolore, della sofferenza, del disagio ma ad accettarla, accoglierla e farne motivo di crescita.

Che cosa significa praticare mindfulness

Mindfulness è una parola inglese che possiamo tradurre con il termine “consapevolezza”. La definizione più classica è quella di Jon Kabat-Zinn, professore di medicina presso la University of Massachusetts, secondo il quale “Mindfulness significa prestare attenzione, con intenzione, al momento presente, in modo non giudicante”.

La Mindfulness non è una tecnica di rilassamento, né tantomeno un modo per svuotare la mente, né una scorciatoia per garantirsi un facile benessere psicofisico ed evitare il malessere. Anzi! Proprio perché non possiamo evitare il lato negativo della vita, la Mindfulness ci invita ad entrare in relazione più diretta con il disagio e la sofferenza, imparando a rivolgere piena attenzione, a fare spazio anche a quello che non ci piace, che non vorremmo o che ci fa soffrire.

La Mindfulness ci sprona a non utilizzare strategie di evitamento del malessere, ma ci invita alla sua piena accettazione. Solo così ci mettiamo nelle migliori condizioni possibili per trovare, quando ci sono, le vie e i modi più efficaci per gestire o risolvere le cause di sofferenza. Possiamo cambiare solo che ciò che accettiamo.

Mindfulness e protocollo MBSR

Il protocollo Mindfulness Based Stress Reduction (MBSR) è stato il primo mindfulness training nato dal lavoro di Jon Kabat-Zinn a partire dagli anni Settanta. Ideato per coloro che soffrono di dolore cronico o malattie terminali è stato in seguito applicato con successo ad altre condizioni cliniche fisiche e psicologiche, come nel trattamento cognitivo - comportamentale del Disturbo Borderline di Personalità, nel trattamento dei disturbi di tipo dissociativo, nei protocolli più recenti per il trattamento dei disturbi d’ansia.

Il programma MBSR dura due mesi, sono previsti otto incontri di gruppo di meditazione mindfulness con frequenza settimanale della durata di circa due ore e mezza, cui si somma una giornata intensiva di pratica, dei momenti psico-educativi sul tema dello stress. La ricerca scientifica sugli effetti positivi dell’MBSR è ormai vasta e solida, motivo per cui esso è considerato un intervento evidenced-based, validato scientificamente, ed è stato adottato nelle linee guida dei sistemi sanitari di molte nazioni occidentali.

La Mindfulness deriva ed è basata sulla meditazione di consapevolezza: una delle principali tradizione meditative del buddhismo classico. Negli ultimi decenni è stata integrata, adattandola, in modelli e programmi terapeutici, con le psicoterapie di matrice cognitivo comportamentale facendola diventare uno strumento clinico.

Kabat-Zinn sosteneva che la pratica della mindfulness avesse il potere di trasformare in modo duraturo l’esperienza individuale della sofferenza e dello stress, offrendo un’alternativa alle classiche strategie orientate alla risoluzione dei problemi.

Quali obiettivi può avere un corso di meditazione a Piacenza

Durante il corso coltiviamo l’attenzione e la tranquillità e ci alleniamo ad accogliere e gestire emozioni come la rabbia, la paura, la vergogna, la frustrazione, l’ansia. Meditare è un metodo straordinario per ridurre il lavorìo mentale involontario, principale fonte di preoccupazioni e depressioni.

Con la meditazione possiamo alleggerire, semplificare e chiarire la nostra mente e il nostro cuore. La pratica può essere utile anche quando il rimuginio, i pensieri ripetitivi e alcune convinzioni riempiono la mente e non lasciano liberi.

  • Imparare a concentrarsi e stare nel presente.
  • Allenarsi a ridurre il vagabondaggio mentale, causa di stress e depressione.
  • Coltivare l’attenzione e la tranquillità.
  • Gestire emozioni difficili come ansia, rabbia, paura, vergogna, colpa e agitazione.
  • Avvicinarsi alla respirazione consapevole.
  • Praticare la meditazione panoramica.
  • Imparare a meditare in ogni gesto.
  • Accogliere le esperienze senza giudicarle.

Come scegliere un corso di meditazione trascendentale a Piacenza

Ci sono tre importanti aspetti da considerare prima di scegliere dove fare un corso di meditazione a Piacenza come in qualsiasi altro luogo: 1 l’insegnante, 2 il tipo di meditazione, 3 la praticità rispetto a dove abiti o lavori.

1. Valutare l’insegnante

Cerca di capire se l’insegnante è qualificato o meno. Alcuni approcci come la mindfulness o la Meditazione trascendentale hanno degli standard e danno delle qualifiche cartacee. In questi casi puoi vedere degli attestati.

Tuttavia a mio avviso, un attestato non è sinonimo di competenza, ma di conoscenza. Ci sono degli approcci più antichi che non rilasciano degli attestati ma sono forse anche più validi.

Per scegliere un buon maestro bastano questi accorgimenti: Il primo di tutti fidati del tuo istinto! Poi chiedi loro come si sono qualificati, se il loro maestro gli ha autorizzati ad insegnare, e chi era il suo maestro.

Il tuo candidato maestro “si è fatto da solo?” Ha seguito troppi maestri? Intendiamoci anche io ho incontrato dal vivo maestri come il Dalai Lama, Thich Nhat Hanh, Achaan Sumedo e molti altri: ma sono insegnamenti episodici e frammentati, un percorso vero lo fai con una strada maestra ed un insegnante Principale.

Specie se questo Insegnante ha un lignaggio alle spalle. Insomma domanda che percorso ha fatto chi lo ha istruito per quanto tempo, ma infine fidati del tuo istinto!

2. Capire quale tecnica risponde alle proprie esigenze

Dicevamo che un corso di meditazione trascendentale a Piacenza è diverso da un corso di meditazione mindfulness a Piacenza, o di vipassana, o zen, o la meditazione per indaffarati, o di mille altri approcci.

Quale scegliere e come orientarsi? Qui trovi una serie di tipi di meditazione ma in sintesi ti do già qualche indicazione tra i due filoni principali: uno di matrice induista e l’altro buddhista.

La meditazione Trascendentale è di matrice Induista, la sua prerogativa è che usa prevalentemente un mantra, è molto di moda, ma ha un costo iniziale molto elevato, diverse centinaia di euro. Le altre sono di matrice Buddista e si appoggiano prevalentemente, chi di più chi di meno, sulla meditazione principale che usava Buddha: la meditazione vipassana anche se con alcune differenze.

Queste secondo me, è un mio personalissimo parere, sono le migliori perché oltre a radicare l’attenzione al “qui ed ora” favoriscono la presenza mentale. È comunque utile distinguere le preferenze personali dagli obiettivi concreti che si desidera perseguire con la pratica.

3. Considerare la praticità

La praticità rispetto a casa tua è un elemento importante. Per seguire un maestro qualificato ho viaggiato e cambiato anche nazione. Ma diciamolo non sarebbe un tipo di corso che potresti fare con una certa costanza.

Visto che la costanza premia e tu stai cercando un corso di meditazione a Piacenza e non altrove, è possibile che vuoi garantirti di trovarti un corso comodo rispetto a casa. E fai bene!

Altrimenti, se diventasse faticoso, finiresti per smettere: ci andresti due e tre volte spinto dall’entusiasmo iniziale e poi basta e sarebbe davvero un peccato! Benché l’insegnante fa la differenza, diciamolo pure: se il corso è troppo difficile da raggiungere rischieresti di non farlo più e sarebbe davvero un peccato enorme!

Corsi di meditazione e mindfulness disponibili a Piacenza

Tra le proposte locali riportate nel materiale c’è un corso di Meditazione e Mindfulness a Piacenza, aperto anche ai principianti. Il percorso inizia dalle basi e propone la meditazione di consapevolezza e differenti tecniche di mindfulness MBSR, protocollo basato sulla riduzione dello stress.

La sede indicata è presso la palestra Kurai Meiyo Dojo, in Via Bagarotti 7, Piacenza. La proposta è descritta come disponibile tutto l’anno e rivolta a tutti, esperti e principianti.

Gli argomenti trattati comprendono la meditazione di consapevolezza Vipassana e la Mindfulness, il protocollo MBSR per la riduzione dello stress e movimenti semplici ispirati al Tai Chi per armonizzare il corpo, propedeutici alla pratica di meditazione.

In una descrizione più ampia sono indicati anche i sette chakra principali e l’energia del corpo. La presenza di questi contenuti rende il percorso diverso da un corso esclusivamente dedicato alla meditazione trascendentale basata sul mantra.

ElementoInformazione
TitoloCorso di Mindfulness
LivelloAperto a principianti
DisponibilitàTutto l’anno
LuogoVia Bagarotti 7, Piacenza
Pratica propostaMeditazione di consapevolezza Vipassana e Mindfulness MBSR
Attività complementariMovimenti semplici ispirati al Tai Chi

Struttura degli incontri e contenuti pratici

In ogni incontro quindi si alterneranno momenti di spiegazione e discussione con momenti più esperienziali e pratici, seguiti ovviamente da altrettanti momenti di condivisione ed esplorazione.

Il percorso può includere la respirazione, la meditazione panoramica e la pratica della consapevolezza nelle attività quotidiane. I movimenti semplici ispirati al Tai Chi sono propedeutici alla pratica di meditazione e servono ad armonizzare il corpo.

  • Meditazione di consapevolezza Vipassana.
  • Mindfulness secondo il protocollo MBSR.
  • Respirazione consapevole.
  • Meditazione panoramica.
  • Presenza mentale nelle azioni quotidiane.
  • Gestione delle emozioni difficili.
  • Movimenti semplici ispirati al Tai Chi.
  • I sette chakra principali e l’energia del corpo.

Il profilo dell’insegnante del corso locale

La sua passione per la meditazione nasce all'età 21 anni e, dopo aver sperimentato su se stessa i benefici delle pratiche meditative, sceglie di formarsi per poterne trasmettere le tecniche.

Si trasferisce a Barcellona dove frequenta un corso intensivo residenziale per la formazione di guide di meditazione incentrato sulla conoscenza di sé. Nei successivi 15 anni sarà responsabile del Centro Studi di Autoconoscenza con sede a Piacenza, trasmettendo differenti tecniche di meditazione e organizzando conferenze e incontri di meditazione aperti a tutti presso biblioteche e circoscrizioni piacentine.

Durante questi anni ha partecipato a seminari e workshop di meditazione organizzati in Cina, Giappone, Tailandia, Egitto e in altri paesi pregni di tradizione antica e spirituale.

Nel 2021 diventa Facilitatrice NatureTherapy, una metodologia accreditata presso l'International Practitioners of Holistic Medicine e insieme a Sarah Patané dà vita ad un progetto chiamato Meditare ad occhi aperti nato con il desiderio di trasmettere le pratiche meditative non-formali per meditare in qualsiasi circostanza.

Nel 2022 riceve il diploma come insegnante di meditazione presso il Centro Dorje-Ling dove si specializza in tecniche meditative della tradizione del buddismo mahayana, sistema dei Chakra, gestione delle dinamiche di gruppo e accompagnamento dei rilasci emotivi.

Nel 2023 ottiene la qualifica di Istruttrice di Mindfulness, protocollo MBSR, riconosciuta dalla Federazione Italiana Federmindfulness con iscrizione al relativo Albo nazionale al n.1328.

Pratica l’arte del Tai Chi sotto la guida del Maestro Francesco Curci e frequenta regolarmente il monastero zen Sambo-Ji di Berceto, fondato dal Maestro Tetsugen Serra e nel quale vengono praticati gli insegnamenti e le tecniche meditative del Buddismo Zen.

Attualmente organizza corsi di meditazione e mindfulness presso la palestra Kurai Meiyo Dojo di Via Bagarotti 7, Piacenza e presso il centro Zendō - Meditazione e Mindfulness di Rottofreno PC.

Corso in presenza oppure online

Meglio un corso di meditazione dal vivo o online? Beh, senza dubbio sarebbe meglio un corso dal vivo! Ma uno non esclude l'altro.

Dal vivo si muovono energie uniche e ti incontri con persone ad un livello difficile da fare accadere online. La possibilità di incontrare direttamente l’insegnante e gli altri partecipanti può rendere più immediata la condivisione dei dubbi e delle difficoltà.

Un corso online lo puoi fruire quando vuoi tu da casa tua: senza costi di benzina, traffico, parcheggio né orari che non combaciano. In altre parole con una proposta online si favoriscono tutti coloro ai quali non è pratico seguire delle lezioni di meditazione a Piacenza, come in qualsiasi altro luogo.

Non tutti riescono nella propria città a trovare un corso con un insegnante con cui si trovano bene. Inoltre non a tutti è comodo spostarsi da casa, mentre un corso online può essere seguito senza affrontare il tragitto fino alla sede.

Come iniziare a praticare

Se vuoi, in attesa del corso, puoi iniziare subito a meditare grazie a questa meditazione audio gratis. Solo tu, seguendo il tuo cuore e il tuo istinto, saprai quale è la scelta giusta per te.

Una pratica iniziale può concentrarsi sul respiro e sulla percezione del momento presente, senza l’obiettivo di eliminare ogni pensiero. La meditazione non consiste nel forzare la mente a diventare vuota, ma nel riconoscere ciò che accade e riportare l’attenzione all’esperienza scelta.

La costanza è più importante dell’entusiasmo iniziale. Un percorso facilmente raggiungibile, oppure organizzato in modo compatibile con i propri impegni, può aiutare a mantenere la pratica nel tempo.

Persona che medita in sala a Piacenza

5 min | CALMA la tua mente I Meditazione guidata di mindfulness

tags: #meditazione #trascendentale #a #piacenza