Modulo di iscrizione al corso di Training Autogeno

Il modulo di iscrizione al corso di Training Autogeno deve raccogliere i dati anagrafici del partecipante, il percorso formativo scelto, l’eventuale richiesta di crediti ECM, la dichiarazione relativa allo stato di salute e le informazioni necessarie per il pagamento della quota. Prima dell’inizio del corso può essere necessario compilare e firmare una dichiarazione di stato di salute, obbligatoria per accedere al corso, indicando eventuali patologie mediche e terapie farmacologiche.

Le modalità di iscrizione cambiano in base alla tipologia di formazione: alcuni corsi prevedono l’acquisto online e il pagamento tramite piattaforma, altri richiedono il versamento di un acconto o della prima rata mediante bonifico bancario, mentre i percorsi ECM possono stabilire requisiti specifici di frequenza e verifica finale.

Training Autogeno: caratteristiche e obiettivi della formazione

Il Training Autogeno è una tecnica di auto rilassamento da concentrazione psichica che, attraverso l’apprendimento progressivo di esercizi specifici quali la pesantezza, il calore, la regolazione del battito cardiaco e del ritmo respiratorio, il plesso solare e la fronte fresca, consente di ottenere in tempi brevi apprezzabili modificazioni dell’unità psico-somatica e di intervenire su numerosi disturbi funzionali.

Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento psicofisiologica e di modificazione, a livello fisiologico e psichico. Insieme al Mindfulness è considerato uno strumento di riduzione dell’arousal neurovegetativo e dello stress.

Il TA si basa sul concetto di autogenicità, ossia la capacità di “produrre da sé” determinate modificazioni relative all’unità mente-corpo, concetto alla base della visione di essere umano delineata da Schultz e successivamente ripresa da discipline come la PNEI e la Psicosomatica moderna.

Il metodo ideato da Schultz fu definito bionomico, ossia rivolto contemporaneamente sia alla mente che al corpo. Il TA si rivolge, quindi, all’individuo nella sua unitarietà, intervenendo sia sull’apparato fisiologico che su quello psichico.

Schema dei sei esercizi del Training Autogeno

Origini e fondamenti teorici

Dal 1932, anno in cui Johannes Heinrich Schultz pubblica la sua prima opera monografica “Das Autogene Training”, la tecnica si è diffusa in modo massiccio in Europa, in America, in Asia, tanto che la letteratura oggi conta una massa rilevante di voci riguardanti i vari aspetti sia teorici che applicativi del T.A.

La ragione principale di tanta fortuna e successo è da ricercarsi soprattutto nei presupposti teorici che risalgono ancora alla fine del secolo scorso e più precisamente agli studi che il neurofisiopatologo Oskar Vogt andava conducendo tra il 1894 e il 1903 sul sonno e sui fenomeni psicofiosiologici ad esso connessi.

Il Training Autogeno (TA) è una tecnica di rilassamento ideata nella prima metà del XX secolo da Johannes Heinrich Schultz, neurologo e psichiatra tedesco. Partendo dai presupposti teorici degli studi sul sonno effettuati dal neurofisiopatologo Oskar Vogt, con il termine “Training Autogeno” Schultz definì un metodo di auto-rilassamento attraverso la concentrazione mentale, in grado di alleviare tensioni di natura sia psichica che corporea.

Associato all’autogenicità troviamo poi il principio di “allenamento autogeno”, direttamente correlato al cosiddetto “condizionamento classico”, il metodo di apprendimento psicologico esposto da Pavlov, medico e fisiologo russo.

Un altro principio chiave del Training Autogeno è quello dell’ideoplasia; quest’ultimo identifica la capacità della psiche di indurre modificazioni relative allo stato corporeo, nonché la capacità del pensiero di mobilitare il sistema neurovegetativo nella sua dimensione parasimpatica (rilassante).

Le più recenti ricerche in ambito neuroscientifico hanno consentito di validare, con dati oggettivi, gli effetti che il TA può indurre attraverso il processo di mental imagery o di imagery.

Contenuti del modulo formativo

Il programma è caratterizzato da lezioni teorico-pratiche con esercitazioni guidate, analisi e discussione dei vissuti dei partecipanti, testimonianze di esperienze dirette.

Nella parte pratica delle lezioni i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare su di sé i benefici effetti di questo utilissimo e ormai collaudato metodo terapeutico.

Caratterizzato da un programma completo e approfondito, il corso si focalizzerà sulle seguenti tematiche:

  1. Epistemologia del Training Autogeno;
  2. Neurofisiologia dello stato autogeno;
  3. Aspetti tecnici, postura, commutazione autogena, protocollo;
  4. Indicazioni e controindicazioni del TA;
  5. Realizzazione dello stato di calma;
  6. Gli esercizi.

Fondamenti e metodologia

  • Breve storia ed evoluzione della psicoterapia autogena di J.H. Schultz.
  • Il concetto di Bionomia.
  • Training Autogeno e Ipnosi.
  • Training Autogeno e il Rilassamento Frazionato di Vogt.
  • Training Autogeno e il Rilassamento Progressivo di Jacobson.
  • Training Autogeno e Psicoterapia.
  • La concentrazione psichica passiva.
  • Aspetti tecnici, postura, commutazione autogena, protocollo.
  • Neurofisiologia dello stato autogeno.
  • Indicazioni e controindicazioni del T.A.
  • Difficoltà ed inconvenienti della tecnica autogena.

I sei esercizi somatici

Il corso affronta in modo graduale i sei esercizi somatici del Training Autogeno: pesantezza, calore, cuore, respiro, plesso solare e fronte fresca.

1° esercizio: la pesantezza

  • Aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni.
  • La modificazione autogena.
  • Difficoltà ed inconvenienti della tecnica autogena.
  • Confronto tra partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa sullo stato di calma e sul vissuto.
  • Gli stadi di sviluppo del Training Autogeno.
  • Applicazioni del T.A. nei soggetti normali.

2° esercizio: il calore

  • Aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni.
  • La modificazione autogena.
  • Confronto tra i partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa.
  • La Modificazione Autogena: le Formule Intenzionali e le Formule d’Organo Specifiche.
  • Le loro formulazione, le modalità di utilizzo e le applicazioni.
  • Esemplificazioni.

3° esercizio: il cuore

  • Aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni.
  • La modificazione autogena.
  • Confronto tra i partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa.
  • Training Autogeno di gruppo: indicazioni e modalità operative.

4° esercizio: il respiro

  • Aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni.
  • Confronto tra i partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa.
  • Simulate di conduzione del TA di base da parte dei partecipanti.

5° esercizio: il plesso solare

  • Aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni.
  • Confronto tra i partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa.
  • Simulate di conduzione del TA di base da parte dei partecipanti.
  • La progettazione di un corso di TA di gruppo.

6° esercizio: la fronte fresca

  • Aspetti neurofisiologici, vissuti corporei e psicologici, indicazioni e controindicazioni.
  • Confronto tra i partecipanti riguardo all’allenamento svolto a casa.
  • Simulate di conduzione del TA di base da parte dei partecipanti.
  • Esame di conduzione.

Applicazioni del Training Autogeno

La pratica del TA consente di ottenere risultati sorprendenti rispetto al controllo dello stress e dell’ansia, favorendo una generale riduzione della tensione emotiva e ottimizzando il recupero delle energie.

Il Training Autogeno è uno strumento particolarmente utile nella gestione di varie problematiche, tra cui insonnia, emicrania, ipertensione, attacchi di panico e, in generale, nel recupero di una condizione di benessere.

Applicazioni cliniche

Il Training Autogeno in psicosomatica è una delle migliori tecniche preventive per evitare di cadere in varie forme patologiche psicofisiche nelle quali generalmente i sintomi sono sopravvalutati dal paziente.

I cambiamenti a livello psicologico e il conseguente riequilibrio sono strettamente connessi a quelli ottenuti a livello fisiologico: il T.A. equilibra il Sistema Nervoso Vegetativo attraverso una messa a riposo del Simpatico, il sottosistema responsabile di buona parte delle attivazioni fisiologiche.

Anche il Sistema Endocrino, che esercita un ruolo importante nel regolare fisiologicamente l’umore, trae giovamento dall’allenamento autogeno, in quanto esso consente ad esempio un rilascio più limitato di adrenalina nel sangue e quindi di risentire meno degli effetti negativi associati all’ingresso massiccio di questo neurotrasmettitore in circolo.

Di seguito proponiamo un elenco di disturbi in cui la tecnica del Training Autogeno è particolarmente indicata:

  • Gastrite
  • Colon irritabile
  • Stipsi o stitichezza
  • Colecistopatie
  • Tachicardia sinusale
  • Bradicardia
  • Angina Pectoris
  • Cefalea vasomotoria
  • Dismennorea
  • Iper eccitabilità neuro muscolare
  • Tic
  • Fibromialgia
  • Psoriasi
  • Disturbi della pelle
  • Iperidrosi ed efidrosi
  • Asma

Applicazioni in psicoterapia

Il Training Autogeno viene utilizzato anche in Psicoterapia, generalmente associato ad altre tecniche (Doppio Binario…). Aiuta a vivere le problematiche con maggior distacco emotivo evitando di rimanere impigliati nelle maschere, ruoli, mode del falso sé.

  • Nevrosi d’ansia
  • Nevrosi d’attesa
  • Fobie
  • Tossicomanie e dipendenze da sostanze
  • Disturbi della sessualità
  • Disturbi alimentari
  • Turbe neurologiche
  • Turbe del sonno
  • Balbuzie
  • Ereutofobia o paura di arrossire

Applicazioni in ostetricia

Nella psicoprofilassi al parto è stata utilizzata in Italia a partire dagli anni ’60. Viene generalmente suggerita la tecnica che utilizza 3 esercizi di cui 2 fondamentali: pesantezza e calore ed 1 complementare: il respiro.

Applicazioni non cliniche

Il TA è applicabile anche all’interno di altri contesti, come ad esempio quello sportivo, essendo una pratica in grado di favorire una gestione più efficace delle risorse e una maggiore capacità di concentrazione, migliorando così i risultati raggiunti.

In soggetti con assenza di patologia, il Training Autogeno può contribuire a riordinare bionomicamente l’esperienza che l’individuo ha vissuto e che sta vivendo, concorrendo allo sviluppo vitale così com’è previsto in natura e favorendo in modo preventivo il benessere e l’equilibrio biologico.

  • Autosedazione o smorzamento della risonanza emotiva (stress)
  • Recupero delle energie fisiche e psichiche personali
  • Regolazione vasomotoria
  • Potenziamento delle capacità mnemoniche
  • Introspezione e presa di coscienza di sé
  • Armonia

Ambito lavorativo, educativo e sportivo

Nel lavoro il Training Autogeno può essere utilizzato per riattivare l’iniziativa personale e per diventare più assertivi.

  • Recupero rapido delle energie psico-fisiche
  • Riduzione dell’aggressività
  • Miglioramento dell’efficienza
  • Riattivazione dell’iniziativa personale
  • Maggiore adattamento alla realtà
  • Riduzione dei rischi da infortunio

La Tecnica del Training Autogeno è indicata anche a scuola per una serie di effetti positivi.

  • Scaricamento dell’ansia e dell’emotività
  • Recupero della capacità di concentrazione e di memorizzazione
  • Riduzione dei riflessi psicosomatici
  • Maggiore serenità e distacco dai problemi

Nello Sport il Training Autogeno aiuta lo sportivo a dare il meglio di sé e a migliorare le sue prestazioni possibili, ad aumentare la coesione di team, la concentrazione e la capacità di gestire la frustrazione.

  • Superamento dell’ansia d’attesa pre-agonistica
  • Compensazione dell’eventuale riduzione di sonno
  • Riduzione del ritmo respiratorio
  • Maggiore scioltezza nelle prestazioni
  • Diminuzione del rischio di contratture muscolari

Destinatari del corso

Il Corso è rivolto a Psicologi, Psicoterapeuti, Medici-Psicoterapeuti e Studenti in Medicina o Psicologia.

Il corso è rivolto principalmente a tutti gli operatori del benessere, tra cui operatori olistici, naturopati, coach, counselor e personal trainer, nonché a tutti i professionisti sanitari.

Il corso è rivolto a tutti coloro che sono già attivi nei settori del benessere e della salute psico-fisica e intendono integrare ai loro servizi il Training Autogeno, intendono riqualificarsi in termini professionali o desiderano apprendere nuove competenze per passione e conoscenza personale, arricchendo il loro bagaglio culturale ed esperienziale.

Controindicazioni e dichiarazione dello stato di salute

Un colloquio preliminare di tipo anamnestico può stabilire se sussistono nella persona condizioni psico-fisiche particolari che possano richiamare qualche controindicazione alla tecnica o ai singoli esercizi.

In alcuni casi può essere utile personalizzare il metodo togliendo alcuni esercizi di base oppure eseguendo altre tecniche di rilassamento; altre volte può essere più confacente posticipare l’insegnamento della tecnica, soprattutto se si avvertono altre priorità di intervento; infine potrebbe risultare utile associare la tecnica del T.A. ad altre metodiche.

Tra le principali controindicazioni indicate nei percorsi formativi figurano:

  • Soggetti con gravi patologie cardiache
  • Soggetti che presentano disturbi psichiatrici dissociativi o di natura psicotica
  • Minori di anni 18
  • Pazienti i cui sintomi non possono essere controllati

Prima dell’inizio del corso sarà necessario compilare e firmare una dichiarazione di stato di salute, obbligatoria per accedere al corso, indicando i propri dati anagrafici, eventuali patologie mediche e terapie farmacologiche.

Pur essendo il training autogeno una tecnica utilizzata anche con i minori nell’ambito dell’educazione, trattandosi di un corso collettivo, il protocollo verrà insegnato secondo modalità non funzionali per l’apprendimento dei minori, che pertanto sono esclusi dal corso.

Modalità di svolgimento

Il corso online può essere svolto tramite piattaforma dedicata, consentendo l’interazione con il docente e con gli altri studenti.

Il corso online (piattaforma zoom) è di carattere pratico ed esperienziale e si articola in 8 incontri a cadenza settimanale della durata di un’ora ciascuno in piccolo gruppo (massimo 14 partecipanti).

Durante ogni lezione saranno illustrate le basi teoriche della tecnica seguite da tecniche di respirazione e rilassamenti guidati propedeutici alla pratica degli esercizi.

In caso di impossibilità a seguire in diretta una lezione online, sarà garantita l’opportunità di recuperare la sessione persa accedendo alla videoregistrazione della lezione non appena disponibile.

La visione della videoregistrazione sarà considerata un recupero a tutti gli effetti unicamente ai fini del conseguimento dell’attestato di completamento del corso. Le ore di lezione perse non potranno, invece, essere conteggiate ai fini del rilascio dei crediti ECM.

Documenti e materiali necessari

È necessario abbigliamento comodo e calze antiscivolo.

Per il corso ciascun partecipante dovrà dotarsi di un tappetino da palestra, un cuscino per la testa e una coperta.

Per poter fruire ottimamente del corso consigliamo un browser Google Chrome, Adobe Acrobat Viewer per leggere i materiali del corso in formato PDF, una connessione a banda larga stabile, cuffie e webcam.

Frequenza, esame e attestati

Per ottenere l’attestato del corso, lo studente deve aver frequentato almeno l’80% delle lezioni.

Per coloro che richiedono gli ECM l’obbligo di frequenza è del 90% in monte ore totale.

Al termine del corso, superato il questionario a risposta multipla finale, verrà rilasciato l’attestato previsto dal percorso formativo.

Il corso ha una durata complessiva di 23 ore, al termine delle quali verrà rilasciato, a tutti i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni e superato il test finale, l’attestato “Operatore di Training Autogeno per Adulti, Bambini e Adolescenti”.

Per l’acquisizione dei crediti ECM relativi alla formazione, è necessario frequentare il 90% delle lezioni accreditate, superare l’esame finale e compilare il questionario di gradimento.

Il master rilascia un totale di 34,5 crediti ECM.

RequisitoCondizione
Attestato del corsoFrequenza di almeno l’80% delle lezioni
Attestato ECMFrequenza del 90% delle lezioni accreditate
Verifica finaleQuestionario o esame a risposta multipla
Attestato professionaleFrequenza richiesta e superamento del test finale

Dati da inserire nel modulo di iscrizione

Il modulo di iscrizione dovrebbe consentire di indicare il corso prescelto e i dati necessari per la gestione amministrativa e didattica della partecipazione.

  • Nome e cognome
  • Dati anagrafici
  • Recapito e indirizzo e-mail
  • Professione e titolo di studio
  • Eventuale appartenenza alle professioni sanitarie
  • Richiesta o mancata richiesta dei crediti ECM
  • Eventuali patologie mediche
  • Eventuali terapie farmacologiche
  • Accettazione delle condizioni di frequenza
  • Scelta della modalità di pagamento
  • Eventuale scelta del pagamento rateale

Specificare nella causale nome, cognome e numero di iscrizione.

Modalità di pagamento e rateizzazione

Per procedere all’iscrizione è necessario aggiungere il prodotto al carrello e procedere con il check out.

Per alcuni corsi è necessario versare l’acconto tramite PayPal, carta di credito o bonifico bancario. L’acconto è compreso nel costo totale e non rappresenta un costo aggiuntivo.

Per altri percorsi è previsto il versamento della prima rata a mezzo bonifico bancario intestato a C.I.S.S.P.A.T. srl. Il restante importo andrà saldato in ulteriori 2 rate.

Possibilità di rateizzazione senza costi aggiuntivi.

La rateizzazione inizia dal mese successivo all’iscrizione e termina il mese precedente a quello di conclusione della formazione.

Per importi superiori a €400,00 + IVA è disponibile la rateizzazione proposta da Corsi Sicurezza Lavoro Web. Il pagamento è a interessi zero e senza costi aggiuntivi, con addebito in conto corrente in 2, 3 o 4 rate, in base all’importo acquistato.

Tipologia di corsoDurata indicataModalità di formazione
Corso Operatore Training Autogeno di base66 ore didattiche complessiveLezioni teorico-pratiche in presenza
Corso online per adulti, bambini e adolescenti23 oreWebinar live
Corso online ECM40 orePiattaforma e-learning
Corso online breve20 oreOnline 24 ore su 24
Formazione professionale160 oreLezioni online e in presenza

Esempio di percorso in presenza

Il corso Operatore Training Autogeno di base prevede 66 ore didattiche complessive di corso.

  • 1° Incontro: SABATO 20 Aprile 2024 - dott. Roberto Baruzzo
  • 2° Incontro: SABATO 11 Maggio 2024 - dott. Roberto Baruzzo e dott.ssa Antonia Deganello
  • 3° Incontro: SABATO 25 Maggio 2024 - dott.ssa Antonia Deganello e dott. Matteo Turco
  • 4° Incontro: SABATO 08 Giugno 2024 - dott. Roberto Baruzzo e dott.ssa Antonia Deganello
  • 5° Incontro: SABATO 07 Settembre 2024 - dott. Roberto Baruzzo e dott.ssa Eleonora Cason
  • 6° Incontro: DOMENICA 08 Settembre 2024 - dott.ssa Giovanna Pezzetta

L’orario è dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30 del sabato e dalle 8.30 alle 14.00 della domenica.

Il corso si svolge presso C.I.S.S.P.A.T - Padova - 35131 - Piazza De Gasperi n. 41.

Argomenti avanzati

Il corso affronta anche le applicazioni del Training Autogeno in medicina e nei disturbi psicosomatici, in psicoterapia e nel counseling psicologico.

Il Training Autogeno di gruppo comprende indicazioni terapeutiche e modalità operative, oltre alla progettazione di un corso di T.A. di gruppo.

Il programma include nuovi sviluppi e nuove prospettive applicative del T.A., simulate di conduzione del Training Autogeno di base da parte dei partecipanti sotto la guida del docente e introduzione alle Tecniche Autogene Superiori.

Il programma comprende inoltre cenni sulla Neutralizzazione Autogena, l’Abreazione Autogena e la Verbalizzazione Autogena.

La naturale evoluzione dal Training Autogeno di Base al Training Autogeno Superiore comprende immagini, simboli e concetti fondamentali del Training Autogeno Superiore.

L’operatore di Training Autogeno deve sviluppare professionalità, competenza e formazione continua.

Il collegamento professionale comprende le Associazioni professionali degli Operatori di Training Autogeno e l’ECAAT (European Committee For The Analytically Oriented Advanced Autogenic Training).

Adattamento del Training Autogeno a bambini e adolescenti

In questa edizione, completamente rinnovata, si aggiunge anche un modulo inerente all’adattamento del protocollo di Schultz a bambini e adolescenti.

Il programma comprende l’utilizzo del Training Autogeno applicato all’infanzia e la trasposizione degli esercizi di Schultz in 7 racconti per bambini.

Pur essendo il training autogeno una tecnica utilizzata anche con i minori nell’ambito dell’educazione, l’accesso ai singoli corsi dipende dalle modalità didattiche previste e dai requisiti stabiliti per il percorso.

Training Autogeno Guidato: I sei esercizi per rilassare corpo e mente

Verifica finale e validità dell’attestato

La prova di apprendimento potrà essere effettuata alla fine del corso, dopo aver seguito le lezioni audio/video o nella versione PDF.

La prova di apprendimento consisterà in un questionario a risposta multipla.

In caso di mancato superamento, il test può essere ripetuto secondo le condizioni previste dal singolo corso.

Al superamento del test finale verrà rilasciato l’attestato previsto dal percorso formativo.

Dopo aver completato l’80% delle lezioni e superato l’esame finale otterrai il Diploma professionale e la Certificazione delle ore e dei moduli frequentati.

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