Feng Shui per una casa sul lato ovest: significato, colori e ambienti

Nel Feng Shui, una casa rivolta a Ovest è associata al tramonto, alla conclusione dei cicli e alla necessità di raccogliere l’energia dopo la fase di massima attività della giornata. Le case rivolte a Ovest risuonano con persone che si stanno confrontando con la tematica della 'chiusura', che hanno necessità di concludere dei processi, di chiudere delle fasi di vita, di chiudere dei sospesi, di portarli a conclusione, così da poter ripartire e far spazio ad esperienze nuove.

L’ovest parla anche di una fase di forte confronto con i processi di scelta: cosa tengo e cosa lascio, cosa mi ha nutrito in questa esperienza che posso portare nella nuova che mi aspetta, e cosa invece è stato tossico e disallineato dai miei bisogni, e allora lo lascio andare per far spazio a nuovo. Per armonizzare una casa sul lato ovest è quindi utile lavorare su ordine, selezione degli oggetti, luce calda, materiali equilibrati e ambienti capaci di favorire calma, consapevolezza e chiusura delle attività.

Che cosa significa vivere in una casa rivolta a Ovest

Il Feng Shui è un’antica disciplina cinese che studia il modo in cui gli spazi influenzano il benessere delle persone. Applicarlo in casa non significa stravolgere completamente l’arredamento, ma imparare a organizzare ambienti, colori e oggetti in modo più armonioso.

Il Feng Shui nasce in Cina oltre 3.000 anni fa come disciplina dedicata all’armonia tra persone e ambiente. Il suo obiettivo è favorire il corretto flusso dell’energia vitale, chiamata “Chi”, all’interno degli spazi domestici. Secondo questa filosofia, ogni elemento della casa possiede una propria energia: mobili, colori, materiali, luce naturale e oggetti influenzano il benessere fisico ed emotivo di chi vive gli ambienti.

Il termine Feng Shui significa letteralmente “vento” e “acqua”, due elementi naturali opposti ma complementari, simbolo dell’equilibrio che dovrebbe esistere anche negli spazi domestici. Vento ed acqua rappresentano infatti il cielo e la terra; sono due elementi che, con la loro azione, plasmano la vita e che, allo stesso tempo, influenzano le caratteristiche di un luogo.

Secondo il Feng Shui, infatti, la casa riflette il nostro stato interiore: ambienti ordinati, luminosi e armoniosi aiutano a vivere meglio, ridurre lo stress e ritrovare equilibrio nella vita quotidiana. Nel Feng Shui esiste inoltre una forte connessione tra casa e persona: l’ambiente riflette la nostra energia interiore e, allo stesso tempo, può influenzare emozioni, concentrazione, riposo e relazioni.

Il ciclo occidentale e l’energia del tramonto

A Ovest il sole tramonta. L’energia di questo momento ci introduce alla fase in cui il giorno si sta chiudendo, dove la natura si raccoglie, si fa pian piano sempre più silenziosa, in attesa che la notte prenda il sopravvento.

Il ciclo del giorno finisce e allo stesso tempo - simbolicamente - il ciclo di processi che da tempo alimentiamo ora chiede di essere completato. L’orientamento occidentale può quindi essere letto come un invito a rallentare, fare ordine, riconoscere ciò che ha ancora valore e lasciare andare ciò che non è più coerente con la propria vita.

Questo fenomeno di sincronizzazione fra casa e persona - in cui inconsciamente scegliamo luoghi che raccontano la fase di vita che stiamo attraversando, le nostre attitudini, la nostra modalità di vivere le sfide del quotidiano - ha le sue radici nel principio alchemico dello specchio: così fuori, così dentro, non c’è separazione fra quello che viviamo nella nostra interiorità e quello che creiamo nel mondo materiale intorno a noi.

La casa rappresenta quindi uno dei piani della nostra vita in cui facciamo esperienza di questo principio fondamentale: la casa è un’espansione fisica e simbolica di tutto quello che portiamo dentro di noi. Non è lo spazio che ci influenza, non siamo noi che influenziamo lo spazio, ma è una dinamica armonica che si esprime a doppio flusso.

Come armonizzare una casa sul lato ovest

Un’altra domanda comune è da dove iniziare: il punto di partenza è sempre semplice. Si comincia eliminando il disordine, migliorando la luce naturale e osservando come sono organizzati gli spazi principali della casa.

Da lì, si procede stanza per stanza, introducendo gradualmente maggiore armonia tra colori, materiali e disposizione degli oggetti. Anche piccoli cambiamenti possono influenzare la percezione dell’ambiente e il modo in cui lo viviamo ogni giorno.

Applicare il Feng Shui non significa seguire regole rigide, ma creare equilibrio attraverso piccoli accorgimenti pratici. Anche modificare alcune abitudini quotidiane può trasformare l’energia della casa: aprire le finestre ogni mattina, mantenere gli ambienti ordinati o liberarsi degli oggetti inutili aiuta a favorire un flusso energetico più armonioso.

Le regole fondamentali

  • Il caos visivo ostacola il flusso dell’energia positiva e può generare stress e confusione mentale.
  • Eliminare ciò che non serve, organizzare gli spazi e liberare le superfici aiuta la casa a “respirare” meglio.
  • La luce naturale è uno dei più importanti attivatori energetici nel Feng Shui.
  • Aprire tende e finestre ogni mattina permette di rinnovare l’energia della casa e migliorare il benessere quotidiano.
  • Una casa troppo piena può risultare opprimente, mentre ambienti eccessivamente vuoti trasmettono freddezza.
  • Il Feng Shui ricerca una proporzione armoniosa tra mobili, decorazioni e spazi liberi.
  • I colori influenzano emozioni e atmosfera degli ambienti.
  • Corridoi, ingressi e porte devono consentire un movimento fluido.
  • Mobili troppo ingombranti o oggetti accumulati bloccano il naturale flusso energetico.

Oltre a queste regole fondamentali, il Feng Shui suggerisce di adottare alcune abitudini quotidiane per mantenere la casa energeticamente equilibrata: arieggiare gli ambienti ogni giorno; chiudere la giornata sistemando almeno uno spazio della casa; utilizzare profumi naturali durante la pulizia; eliminare periodicamente oggetti che non rappresentano più la propria energia; mantenere ingresso e camera da letto sempre ordinati.

Anche il cambiamento ha un ruolo importante nel Feng Shui. Spostare piccoli elementi d’arredo, rinnovare le decorazioni o modificare la disposizione degli oggetti aiuta l’energia a non ristagnare.

Casa Feng Shui esposta a ovest

Decluttering: cosa conservare e cosa lasciare andare

In una casa sul lato ovest, la selezione degli oggetti assume un valore particolarmente importante perché l’ovest richiama il tema della conclusione e della scelta. Il Feng Shui prevede un arredamento sobrio ed essenziale, e anche gli oggetti che vengono collocati negli ambienti hanno una particolare importanza, poichè possono influenzare positivamente l’armonia e aiutare a preservare l’equilibrio.

Mantenere ambienti puliti e ordinati, e creare spazio, disfarsi del superfluo ed eliminare ciò che non è più necessario. Sporcizia, disordine e oggetti non utilizzati limitano e bloccano il flusso di energia.

Quando sentiamo il bisogno di cambiare lo spazio in cui viviamo, questo corrisponde sempre a un momento in cui dentro di noi sono attivi dei processi di trasformazione. Se stai pensando di cambiare colori ai tuoi spazi, di riorganizzare gli arredi, magari di cambiare proprio l’assetto delle funzioni, oppure addirittura di fare una ristrutturazione o cambiare casa, beh, fermati un attimo, e chiediti cosa è cambiato dentro di te da quando vivi quel luogo, quali sono i passaggi che hai fatto e che ora lo spazio non è più in grado di rappresentare.

Si suggerisce inoltre, durante l’anno, di spostare circa dieci mobili e oggetti per mantenere in circolo l’energia. Più che seguire superstizioni rigide, il Feng Shui invita a scegliere elementi che trasmettano sensazioni di benessere, stabilità e connessione con il proprio spazio abitativo.

Il ruolo dell’Ovest nella mappa energetica

Nel Feng Shui, il metallo è associato all’Ovest e al Nord-Ovest. Il metallo favorisce concentrazione, ordine e lucidità mentale.

DirezioneElementoQualità simbolica
OvestMetalloFamiglia e progetti di vita
Nord-OvestMetalloSocialità e sostegno
Sud-OvestTerraStabilità e sicurezza
SudFuocoPassione, audacia e luminosità
NordAcquaConcentrazione, calma, riposo e interiorità

Secondo l’architettura del Feng Shui ogni oggetto, forma, direzione o colore è in stretta assonanza con i cinque elementi e le loro relative energie: il legno inteso come creatività ed energia impetuosa, il fuoco come energia costante e audacia, la terra come perfetto equilibrio di forza e stabilità, il metallo come energia condensata e ordine, e infine l’acqua come quiete, concentrazione ed emozione.

Secondo il Feng Shui, il segreto non è enfatizzare un solo elemento, ma mantenere un equilibrio armonioso tra tutti e cinque. L’obiettivo non è trasformare ogni ambiente in una rappresentazione letterale dell’Ovest, ma usare materiali, colori e forme in modo proporzionato.

I cinque elementi nella casa occidentale

Metallo: chiarezza e precisione

Il metallo favorisce concentrazione, ordine e lucidità mentale. I colori associati sono bianco, grigio e argento; i materiali comprendono acciaio, ferro e rame; gli oggetti più adatti sono elementi decorativi minimal.

È particolarmente indicato per studio e ufficio. In una casa rivolta a Ovest può essere introdotto attraverso dettagli discreti, superfici ordinate e oggetti dalla forma pulita, senza rendere l’ambiente freddo o impersonale.

Terra: stabilità e sicurezza

L’elemento terra trasmette protezione, equilibrio e solidità. I colori associati sono beige, giallo e tortora; i materiali comprendono pietra, ceramica e terracotta; gli oggetti più indicati sono decorazioni quadrate e superfici basse.

È ideale per creare ambienti rilassanti e accoglienti. La terra aiuta a rendere più stabile l’energia occidentale, soprattutto negli spazi destinati al riposo, alla conversazione e alla riflessione.

Acqua: fluidità e calma

L’acqua rappresenta movimento, intuizione e tranquillità. I colori associati sono blu e nero; gli oggetti comprendono specchi e fontane decorative; i materiali includono vetro e superfici riflettenti.

Inserire questo elemento aiuta a creare ambienti più armoniosi, espandendone lo spazio anche solo con un gioco di percezione. L’acqua deve però essere usata con equilibrio, soprattutto in una casa dove l’orientamento occidentale richiede una sensazione di raccolta e conclusione.

Legno: crescita e vitalità

Il legno rappresenta sviluppo, creatività ed energia vitale. I colori associati sono verde e marrone; il materiale principale è il legno naturale; gli oggetti comprendono librerie, mobili in legno e piante.

Le piante sono uno dei modi più semplici per introdurre questo elemento in casa e favorire una sensazione di crescita e rinnovamento. Il legno può impedire che l’energia dell’ovest diventi eccessivamente statica o chiusa.

Fuoco: energia e passione

Il fuoco simboleggia forza, entusiasmo e dinamismo. I colori associati sono rosso, arancione e viola; gli oggetti comprendono candele, lampade e camino; le forme sono triangolari o appuntite.

Va utilizzato con equilibrio per evitare ambienti troppo stimolanti. In una casa rivolta a Ovest può essere introdotto soprattutto attraverso una luce calda e piccoli accenti cromatici.

Colori adatti a una casa rivolta a Ovest

Nel Feng Shui colori e materiali influenzano profondamente l’atmosfera della casa. Ogni tonalità trasmette emozioni diverse e contribuisce a creare specifiche sensazioni negli ambienti.

I colori chiari e neutri favoriscono calma e relax, mentre tonalità più intense aggiungono energia e personalità. Le sfumature del verde e del blu sono spesso associate a serenità ed equilibrio, mentre beige e colori naturali aiutano a creare ambienti più accoglienti.

Per gli spazi esposti a Ovest risultano particolarmente utili tonalità capaci di valorizzare la luce del pomeriggio senza generare eccessiva agitazione. Il bianco, il grigio, l’argento e i colori metallici richiamano l’elemento associato alla direzione; beige, tortora, crema e tonalità della terra aggiungono calore e stabilità.

ColoreEffetto nell’ambiente
BiancoPulizia e semplicità
GrigioOrdine e neutralità
ArgentoChiarezza e luminosità
BeigeAccoglienza e stabilità
TortoraEquilibrio e calma
Verde tenueFreschezza e vitalità
BluSerenità e rilassamento

Meglio limitare materiali troppo artificiali o freddi, che possono rendere gli ambienti meno accoglienti e interrompere la sensazione di equilibrio. Legno, lino, cotone, bambù e pietra aiutano a creare spazi più caldi e armoniosi, rafforzando il collegamento con la natura.

Finestre a Ovest: luce, calore e gestione dell’energia

Nel Feng Shui, le finestre sono veri e propri “canali energetici” attraverso cui la luce naturale, l’aria e il ch’i - l’energia vitale - entrano nella nostra casa. Il loro orientamento rispetto ai punti cardinali influisce sul tipo di energia che accogliamo in ogni stanza, sul ritmo della giornata e persino sul nostro equilibrio interiore.

Finestre a ovest. Legate al tramonto, all’introspezione, alla conclusione dei cicli. Adatte a camere da letto o sale relax. La luce calda del pomeriggio può essere benefica, ma va gestita per evitare un eccesso di calore o irrequietezza.

Un orientamento corretto delle finestre aiuta a armonizzare il rapporto tra luce solare e funzioni degli ambienti; migliorare il benessere psicofisico delle persone che vivono la casa; aumentare la sensazione di apertura, respiro e vitalità; evitare accumuli energetici stagnanti in alcune zone.

Secondo il Feng Shui, una finestra che riceve troppa luce diretta in una stanza dedicata al riposo o, al contrario, troppo poca luce in uno spazio destinato al lavoro o alla convivialità, può alterare il flusso energetico, generando stanchezza, tensione o distrazione.

Come gestire la luce occidentale

  • Utilizzare tende leggere e filtranti per attenuare l’intensità del sole pomeridiano.
  • Preferire materiali naturali capaci di rendere la luce più morbida.
  • Evitare superfici riflettenti eccessive se producono abbagliamento o irrequietezza.
  • Usare colori caldi e neutri per compensare una luce troppo intensa o contrastata.
  • Lasciare liberi i davanzali dagli accumuli di oggetti inutili.

Quando una finestra è perfettamente in asse con la porta d’ingresso, l’energia tende a entrare e uscire troppo velocemente. Soluzione consigliata: inserire tende morbide, piante o separatori leggeri per rallentare il flusso energetico e farlo circolare meglio.

Una sovrabbondanza di finestre può disperdere energia, creando una sensazione di inquietudine o mancanza di protezione. Il Feng Shui suggerisce un equilibrio tra aperture e superfici piene, soprattutto nelle camere da letto.

Finestre che affacciano su spigoli o strutture aggressive possono portare tensione negli spazi domestici. Soluzione consigliata: schermare la vista con tende leggere, elementi naturali o piante che “addolciscano” l’energia.

La camera da letto in una casa sul lato ovest

La camera da letto è la stanza della casa in cui si trascorre più tempo: di norma, dalle 6 alle 8 ore consecutive. Va da sé, quindi, che il feng shui presti molta attenzione all’arredamento di questo ambiente.

Le finestre a Ovest sono associate all’introspezione e alla conclusione dei cicli, perciò possono essere adatte a camere da letto o sale relax. La luce calda del pomeriggio può essere benefica, ma va gestita per evitare un eccesso di calore o irrequietezza.

Posizione del letto

La posizione del letto è uno dei fattori più importanti che influenzano il flusso energetico nella camera da letto. Il letto dovrebbe essere collocato nella cosiddetta posizione di comando, ovvero con una chiara visuale sulla porta, ma non in linea diretta con l'ingresso.

Il letto andrebbe posizionato davanti alla finestra o eventualmente vicino alla parete laterale, lasciando però accessibili entrambi i lati. Non andrebbe invece posizionato sotto la finestra o vicino a una porta, perché sono le due zone in cui passano i flussi di energia che, proprio come le correnti d'aria, possono disturbare il sonno.

La camera da letto è il luogo del riposo e del recupero energetico. Il letto dovrebbe essere posizionato in modo da vedere la porta senza trovarsi direttamente di fronte ad essa. È preferibile utilizzare colori rilassanti, materiali naturali e ridurre al minimo dispositivi elettronici e stimoli visivi.

Il feng shui tiene conto della posizione del letto, che deve essere disposto sul lato destro della stanza, opposto all’ingresso. Gli spigoli dei mobili generano energia negativa, perciò è importante che non siano mai girati in direzione del letto.

Orientamento della testiera

Secondo il Feng Shui la qualità del sonno è influenzata anche dal punto cardinale verso cui è rilvolta la testiera del letto:

  • Nord: calmante e stabilizzante. Ideale per chi cerca un sonno profondo e ristoratore.
  • Nord-Est: il Feng Shui lo considera troppo stimolante e può portare a un sonno agitato.
  • Est: dormire con la testa rivolta a est favorisce l’energia, la motivazione e la vitalità.
  • Sud-Est: favorisce il sonno ristoratore e l’armonia.
  • Sud: dormire con la testa rivolta a sud è considerato troppo energico e può portare a un sonno agitato.
  • Sud-Ovest: promuove la stabilità e l’armonia nelle relazioni.
  • Ovest: lato ideale per un sonno tranquillo e prolungato. Favorisce il rilassamento e la rigenerazione.
  • Nord-Ovest: questa direzione è associata all'autorità e alla leadership.

L’orientamento ideale del letto è con la testiera verso sud e la pediera non dovrebbe mai essere rivolta verso una porta o uno specchio. Le indicazioni sulla direzione della testiera possono variare in base alla funzione attribuita allo spazio e alle esigenze della persona.

Materiali, simmetria e ordine

Tutte le camere da letto arredate secondo i principi del Feng Shui hanno qualcosa in comune: i letti in legno. Il legno, in particolare quello massiccio, è un materiale naturale che conferisce energia calda e armonia negli spazi.

Da evitare sotto ogni forma sono i materiali sintetici, il laminato, ma anche il metallo, perché invece di rilasciare energia, la trattengono e la accumulano. Un altro aspetto importante è scegliere un letto con una testiera per sentirsi ancora più al sicuro durante il sonno.

La simmetria è l'essenza del Feng Shui, porta equilibrio e aumenta il Chi relazionale. Lascia libero lo spazio su entrambi i lati del letto oppure aggiungi due comodini per mantenere la simmetria.

Libera lo spazio sotto il letto in modo che il Chi, l’energia della forza vitale, possa fluire liberamente e uniformemente intorno ai campi energetici del letto. Se hai un armadio con lo specchio, sistemalo in modo che il letto non venga riflesso.

Specchi, dispositivi elettronici e lavoro

Non andrebbero posizionati specchi, mensole o lampade sopra la testiera. Non posizionarvi mai gli specchi, è bene averli dentro gli armadi o coprirli durante il riposo, per non riflettere le energie negative che sprigioniamo durante il sonno.

Gli specchi vengono considerati strumenti potenti perché riflettono e amplificano l’energia. Per questo motivo è importante evitare di posizionarli in modo scorretto, ad esempio direttamente davanti al letto.

Eliminare i dispositivi elettronici che ostacolano il campo energetico. L'ideale sarebbe tenerli in un'altra stanza, ma nelle peggiore delle ipotesi puoi metterli nel mobile più distante.

Il Feng Shui suggerisce inoltre di evitare di lavorare a letto, per preservare la funzione rigenerante della stanza. Se non è possibile altrimenti, separa la scrivania dal letto con un paravento.

Colori per la camera occidentale

Per la camera da letto il Feng Shui suggerisce colori morbidi e rilassanti, capaci di favorire il sonno e ridurre gli stimoli visivi. Tonalità di verde tenue donano una sensazione di freschezza e di calma.

L’azzurro favorisce il rilassamento e aiuta a ridurre lo stress. I toni caldi della terra, come beige, marrone e giallo pastello, simboleggiano stabilità e comfort. Il rosa pallido infonde nello spazio una sensazione di amore e tenerezza.

Il soggiorno esposto a Ovest

Il soggiorno è lo spazio dedicato alla convivialità, al relax e alle relazioni. I mobili dovrebbero essere disposti in modo da favorire conversazione e movimento fluido.

Meglio preferire forme morbide e ambienti ben illuminati, evitando eccessi decorativi o troppi dispositivi elettronici. Anche tappeti, tessuti naturali e colori equilibrati aiutano a rendere il living più rilassante.

Secondo il Feng Shui il soggiorno dovrebbe proteggere l’equilibrio della casa, poiché è uno degli ambienti in cui entrano maggiormente energie provenienti dall’esterno. Si consiglia di rivolgere il divano verso la porta d’ingresso, per far sentire gli ospiti ben accolti.

Sud e Nord-Ovest, considerati propizi per favorire la socialità, sono adatti per i salotti. Quando il soggiorno è esposto a Ovest, il bianco, il grigio, il tortora e i colori naturali possono creare un ambiente luminoso ma raccolto.

La cucina in rapporto all’Ovest

Nel Feng Shui la cucina è collegata a nutrimento, salute e prosperità. Una cucina ordinata e armoniosa viene associata all’abbondanza e al benessere familiare.

È importante mantenere equilibrio tra gli elementi acqua e fuoco, evitando ad esempio di posizionare lavello e fornelli troppo vicini. Anche la luce naturale e la pulizia costante migliorano l’energia dell’ambiente.

La cucina può essere posizionata a Est, in cui viene richiesta creatività per la preparazione dei cibi. Per quanto riguarda i colori, il Feng Shui consiglia tonalità calde ma non aggressive, come beige, verde tenue, crema o colori naturali.

Per la stessa ragione nelle cucine non bisogna affiancare i fuochi o forni a lavandini, lavastoviglie, frigo e simili. Il verde, poiché è il colore della natura, può essere adatto a qualsiasi ambiente.

Bagno e servizi in una casa occidentale

Nel Feng Shui il bagno è considerato uno spazio in cui l’energia tende a disperdersi. Per questo motivo è importante mantenerlo sempre pulito, luminoso e ben ventilato.

In bagno l’elemento prevalente è l’acqua, che va bilanciato con l’utilizzo di mobili in legno e di piante decorative. Le piante possono aiutare a riequilibrare l’energia del bagno, soprattutto specie facili da curare e adatte all’umidità.

Specchi e colori chiari contribuiscono inoltre a rendere l’ambiente più armonioso e rilassante. Il colore perfetto per un bagno feng shui è il verde.

Un accessorio perfetto per un bagno feng shui è la musica. Portare un piccolo stereo o una cassa in bagno, immergersi nella vasca e fare partire una compilation di musica orientale a basso volume assicura il relax.

Studio e ufficio sul lato ovest

Lo studio deve favorire concentrazione, chiarezza mentale e produttività. Una scrivania ordinata, una buona illuminazione e una disposizione funzionale degli oggetti aiutano a migliorare il benessere durante il lavoro.

Secondo il Feng Shui è preferibile posizionare la scrivania in modo da vedere l’ingresso della stanza e limitare il disordine visivo. La posizione dominante consiste nel posizionare il mobile più importante della stanza sempre rivolto verso la porta e nel punto più lontano da essa diagonalmente opposto, senza darle le spalle.

Per gli studi e gli uffici sono particolarmente indicati il metallo, il bianco, il grigio e l’argento, perché favoriscono concentrazione, ordine e lucidità mentale. Il blu può stimolare la carriera e il successo.

Le regole feng shui da tenere presenti in ufficio sono poche e facili da seguire: lavorare rivolti verso fonti di luce naturale come finestre e porte, tenere in ordine la scrivania e posizionare qualsiasi apparecchio elettrico ad almeno 50 cm di distanza dalle persone.

Ingresso e porte

L’ingresso rappresenta il punto da cui entra l’energia nella casa. Per questo motivo dovrebbe essere sempre ordinato, luminoso e accogliente. È consigliabile evitare accumuli di scarpe, scatole o oggetti inutili vicino alla porta.

Il Feng Shui considera l’ingresso il portale dell’energia, il punto di connessione tra interno ed esterno in cui incanalare la fortuna e le nuove opportunità, e da cui far uscire le vibrazioni negative.

Una buona illuminazione, un tappeto e qualche elemento naturale come una pianta aiutano ad accogliere l’energia positiva. Secondo il Feng Shui è importante anche mantenere la porta d’ingresso pulita e in buono stato, controllando periodicamente serrature e cerniere.

Assicurarsi sempre del corretto funzionamento delle porte e che esse si aprano completamente, senza ostacoli, poiché sono considerate i portali tramite cui le opportunità possono entrare nella vita delle persone e rappresentano la comunicazione.

Non posizionare di fronte alla porta di ingresso della casa una scala, un muro o un qualsiasi ostacolo, poiché si potrebbe bloccare il flusso dell’energia. Fondamentale è anche non mettere specchi nell’ingresso, poichè le superfici riflettenti potrebbero respingere le energie positive e rendere difficile la fuoriscita di quelle negative.

Forme e disposizione degli arredi

La pianta della casa deve essere preferibilmente quadrata o rettangolare, senza angoli troppo appuntiti ed estremità troppo sporgenti. Questo per evitare “punti morti” che possono però essere attenuati posizionando mobili alti.

Disporre gli oggetti in modo equilibrato, considerando i materiali e le forme, evitando quelle troppo spigolose ma preferendo forme rotonde e sinuose, ed evitando angoli eccessivamente acuti che potrebbero ostacolare il flusso di energia.

Per le stanze, poiché il rettangolo disperde e il cerchio allontana, si predilige la forma quadrata che avvicina. Rimuovere gli ostacoli dai percorsi che quotidianamente si fanno in casa, come i mobili che impediscono un passaggio con agilità, per evitare fastidi e problemi.

L’utilizzo di diverse forme porta ad incanalare o disperdere i vari tipi di energia, quindi nella scelta di arredi ed accessori occorrerà tenere presenti le diverse funzioni ed i flussi che si intende controllare.

Piante e oggetti utili

Le piante rappresentano crescita, vitalità e connessione con la natura. Secondo il Feng Shui è consigliabile inserire almeno una pianta in ogni ambiente della casa, scegliendo varietà sane e ben curate.

Le piante hanno più proprietà benefiche. Oltre a migliorare la qualità dell’aria, si ritiene che proteggano dai campi elettromagnetici, stimolino e facilitino l’apprendimento.

  • Bambù della fortuna.
  • Pothos.
  • Orchidea.
  • Crassula.
  • Sansevieria, o lingua di suocera.

La sansevieria è particolarmente apprezzata perché resistente, facile da curare e associata a protezione e fortuna. Per la loro forte energia le piante sono ottimali in quei punti della casa che non agevolano il flusso, ad esempio negli angoli o vicino agli spigoli.

Secondo il Feng Shui, le piante non solo danno più vita alla camera da letto, ma contribuiscono anche all’armonia e all’equilibrio energetico. Spolvera regolarmente le foglie, controlla la luce e il livello d’acqua di cui hanno bisogno per crescere, e infine elimina al più presto le foglie gialle, secche o marce.

In camera da letto, invece, evita cactus e altre piante con foglie appuntite o spine. Possono portare un’energia sgradevole e disturbare il sonno ristoratore.

Oggetti decorativi

Tra gli oggetti più diffusi nel Feng Shui troviamo specchi, campane tibetane, fontane decorative, cristalli, candele e tappeti.

Le candele profumate sanno creare un’atmosfera rilassante purificando gli ambienti, così come diffusori di essenze, incensi e oli essenziali, caldamente consigliati. Le candele sono fondamentali anche per la loro capacità di dare luce, simbolicamente portano luce e chiarezza, oltre che agli spazi, alle situazioni di buio, di incertezza e di crisi.

I tappeti stimolano l’introspezione e lo sguardo interiore, donando un senso di pace e serenità. La loro principale funzione è quella di favorire comunicazione, consolidare i rapporti, incoraggiare al dialogo e trasmettere fiducia e complicità.

Le campane tibetane, poiché i suoni che emettono aiutano a purificare l’energia della stanza. Le fontane possono essere utilizzate per introdurre l’elemento acqua, ma bisogna evitare di metterle a Sud, poiché, come abbiamo visto, vi corrisponde il fuoco, e i due elementi non potendo coesistere distruggerebbero l’equilibrio.

Quadri e immagini per una casa rivolta a Ovest

Le raffigurazioni scelte per quadri o dipinti devono conferire sensazioni positive e calmanti, come nel caso di immagini di coppie, paesaggi romantici, fiori o natura pacifica.

Al contrario, immagini con temi aggressivi o negativi, come tempeste, animali selvatici o scene di guerra, non appartengono a una camera da letto feng shui. La collocazione dei quadri è importante tanto quanto il loro contenuto.

Le foto di famiglia permettono di rafforzare e consolidare i legami; le foto di fonti d’acqua, come mare, fiumi, laghi o torrenti, stimolano il flusso economico; le foto di montagne trasmettono protezione e solidità, incentivando la stabilità interiore; le foto dell’alba rappresentano l’inizio di una vita.

In una casa rivolta a Ovest possono essere preferite immagini capaci di evocare raccoglimento, memoria, gratitudine e compimento, purché trasmettano sensazioni positive e non diventino un accumulo visivo.

Il giardino e il contesto esterno

Spostandoci all’esterno della casa, infine, troviamo il giardino. Perché rispetti il feng shui, è necessario che vi siano tutti gli elementi della natura: terra, roccia, legno e acqua.

Se c’è la possibilità, si può costruire una piccola fontana o uno stagno artificiale. Per quanto riguarda la vegetazione, il feng shui predilige quella spontanea; se si vogliono piantare alberi o fiori va bene, purché siano di stagione o sempreverdi, simbolo di longevità.

Per decorare il giardino ci si rivolge alla natura: vanno usati sassi provenienti da mari o fiumi, preferibilmente in numero dispari, da disporre in modo ordinato in vari punti del giardino.

Intorno ad ogni edificio bisogna assicurarsi che siano presenti quelli che il Feng Shui definisce i quattro guardiani celesti, ovvero quattro animali che nella cultura tradizionale cinese rappresentano i quattro bisogni dell’essere umano.

La tartaruga nera deve trovarsi alle spalle della casa in direzione nord, ciò vuol dire che dietro di essa dovrà sorgere una montagna o una collina che farà da protezione incarnando il massimo dello yin.

Il drago verde va ricercato nella parte ad est dell’abitazione e rappresenta la crescita dello yang, esso dovrà occupare una posizione leggermente più rialzata rispetto alla tigre.

La tigre bianca si trova invece ad ovest, rappresenta il ritorno allo yin ed ha una funzione protettrice; la fenice rossa si staglia a sud della casa incarnando la massima espressione dello yang, in questa direzione dovrà esserci una vista aperta ed ariosa meglio ancora se accompagnata da un corso d’acqua che rappresenta prosperità.

La ricerca della presenza dei quattro guardiani celesti è il primo fondamentale passo da compiere per il controllo degli elementi esterni tenendo presente che in città montagne ed ostacoli andranno ricercati tanto nella conformazione naturale quanto nelle costruzioni dell’uomo, quindi negli edifici circostanti.

Il Bagua e la lettura della casa

Per posizionare e arredare gli ambienti correttamente secondo questi principi, viene usata una griglia, chiamata mappa bagua. È una mappa di forma ottagonale composta da otto sezioni attorno a un centro, le quali rappresentano le otto aree principali della vita: ricchezza, reputazione, amore, famiglia, creatività, conoscenza, carriera e rapporti sociali, e ad ognuna corrisponde un colore e un punto cardinale.

La mappa deve essere posizionata sopra la planimetria dell’edificio, con la parte inferiore, che corrisponde al Nord, allineata lungo lo stesso asse della porta d’ingresso. Così facendo ogni area della casa sarà coperta da un’area bagua e sarà più o meno adatta ad ospitare un ambiente o determinati oggetti.

Nel Feng Shui, il bagua è una mappa energetica che si sovrappone alla pianta dell’abitazione per interpretare quali zone della casa influenzano aspetti fondamentali della vita: benessere, relazioni, crescita personale, ricchezza e lavoro.

Per utilizzare correttamente il bagua, occorre partire dalla piantina della casa orientata verso il nord. Da lì si suddivide lo spazio in nove aree, ognuna associata a un’energia specifica.

Zona ricchezza, sud-est: il Feng Shui predilige finestre rivolte a est o sud-est, capaci di accogliere la luce del mattino. Zona carriera, nord: l’elemento associato è l’acqua, e la luce dovrebbe scorrere con morbidezza. Zona relazioni, sud-ovest: in questa zona servono affacci aperti, ma protetti.

Armonia tra casa e abitanti

Finora abbiamo concentrato l’attenzione sugli elementi “strutturali” che andranno a comporre una casa ma, altro aspetto a dir poco fondamentale, è quello legato a coloro che andranno a vivere al suo interno.

Per creare un ambiente quanto più benefico possibile è infatti necessario conoscere l’energia personale dei suoi abitanti che si identifica con il numero Gua o Kua. Esistono 8 numeri Gua che corrispondono alle otto direzioni cardinali e di conseguenza ai cinque elementi che ad esse si associano.

Una volta calcolato quello che è il proprio numero energetico si scoprirà l’elemento corrispondente, le direzioni favorevoli e quelle sfavorevoli in modo da riuscire a convogliare al meglio i flussi a seconda delle singole esigenze.

La casa è un’espansione fisica e simbolica di tutto quello che portiamo dentro di noi. In una casa sul lato Ovest, il tema della conclusione può diventare un’occasione per chiarire le priorità, completare ciò che è rimasto sospeso e preparare uno spazio più coerente con la fase successiva della propria vita.

Come progettare una casa esposta a ovest con il Feng Shui - 8 semplici consigli

Attraverso piccoli cambiamenti quotidiani è possibile migliorare il flusso dell’energia, creare ambienti più equilibrati e favorire serenità, comfort e benessere mentale.

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