David Bowie, The Buddha of Suburbia: canzoni, testo e significato

The Buddha of Suburbia è un album del 1993 che costituì la colonna sonora dell'omonima miniserie televisiva trasmessa in quattro parti dalla BBC Two, a sua volta un adattamento dall'omonimo romanzo di Hanif Kureishi. L'album è il 19º album registrato completamente in studio da David Bowie e si colloca tra Black Tie White Noise, anch'esso pubblicato nel 1993, e 1.Outside, del 1995.

L'album è stato considerato una colonna sonora, sebbene sia la sola traccia del titolo a essere stata eseguita nel programma televisivo. Il brano The Buddha of Suburbia racconta una condizione di inquietudine e di estraneità nella periferia londinese, tra identità inglese, trasformazioni personali, aspettative sociali e ricerca di un equilibrio collettivo.

David Bowie The Buddha of Suburbia copertina album

La colonna sonora di The Buddha of Suburbia

La miniserie televisiva della BBC Two era tratta dal romanzo omonimo di Hanif Kureishi. Il disco di Bowie nacque quindi in relazione a una storia ambientata nella periferia inglese e alle tensioni culturali e sociali evocate dal titolo.

Fu prodotto e missato a Mountain Studios, a Montreux in Svizzera, e secondo Bowie ci vollero solamente sei giorni per scriverlo e registrarlo, ma quindici giorni per missarlo a causa di “guasti tecnici”.

Due delle tracce di musica d'ambiente sono strumentali e riprendono fedelmente il lavoro svolto da Bowie con Brian Eno nei tardi anni settanta. Nelle altre tracce dell'album vengono impiegati a piene mani il sassofono, la tastiera elettronica e il pianoforte.

ElementoInformazione
Anno1993
TipologiaColonna sonora
MiniserieTrasmesse in quattro parti dalla BBC Two
Romanzo di riferimentoThe Buddha of Suburbia di Hanif Kureishi
Album in studio19º album registrato completamente in studio da David Bowie
Album precedente indicatoBlack Tie White Noise
Album successivo indicato1.Outside, del 1995
Studio di produzione e missaggioMountain Studios, Montreux, Svizzera
Scrittura e registrazioneSei giorni
MissaggioQuindici giorni

Le canzoni e l’atmosfera musicale

Il disco alterna il brano principale a episodi strumentali e a composizioni caratterizzate da una combinazione di elementi rock e pop. Le due tracce di musica d'ambiente strumentali richiamano il lavoro realizzato da Bowie con Brian Eno nei tardi anni settanta.

Il sassofono, la tastiera elettronica e il pianoforte sono presenti in modo rilevante nelle altre tracce dell'album. Questa varietà contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra osservazione urbana, introspezione e tensione sonora.

La natura del disco è legata alla televisione, ma il suo contenuto musicale non si limita a illustrare le immagini della miniserie. La sola traccia del titolo è stata eseguita nel programma televisivo, mentre l’album nel suo insieme sviluppa un percorso autonomo.

The Buddha of Suburbia: testo originale

David Bowie

Living in lies by the railway line
Pushing the hair from my eyes
Elvis is English and climbs the hills
Can’t tell the bullshit from the lies

Screaming along in South London
Vicious but ready to learn
Sometimes I fear that the whole world is queer
Sometimes but always in vain

CHORUS

So I’ll wait until we’re sane
Wait until we’re blessed and all the same
Full of blood, loving life and all it’s got to give
Englishman going insane

Down on my knees in suburbia
Down on myself in every way
With great expectations I change all my clothes
Mustn’t grumble at silver and gold

Screaming above Central London
Never bored, so I’ll never get old

CHORUS

Day after Day after Day
Day after Zane, Zane, Zane
Ouvre le chien1

Day after Day
Day after Zane, Zane, Zane
Ouvre le chien
Day after

Il testo italiano di Il budda delle periferie

(Bowie)

Vivendo nella menzogna, accanto alla ferrovia
Scostandomi i capelli dagli occhi
Elvis è inglese e risale le colline
Non si distinguono le cazzate dalle bugie

Gridando per le strade nel sud di Londra
Bizzarro ma pronto a imparare
A volte ho paura che tutto il mondo sia diverso
A volte ma sempre invano

RITORNELLO

Così attenderò fino a quando saremo rinsaviti
Attenderò che saremo benedetti e tutti uguali
Pieni di sangue, di vita piacevole e tutto ciò che ci spetta
Gli inglesi stanno diventando pazzi

Giù in ginocchio in periferia
Ce l’ho con me stesso in tutti i modi
Mi cambio d’abito con grandi speranze per il futuro
Non devo lagnarmi dell’oro e dell’argento

Gridando al di sopra del centro di Londra
Mai annoiato, per questo non invecchierò mai

RITORNELLO

Giorno dopo Giorno dopo Giorno
Giorno dopo Zane, Zane, Zane
Ouvre le chien1

Giorno dopo
Giorno dopo Zane, Zane, Zane
Ouvre le chien
Giorno dopo

Temi e immagini del brano

Il testo si apre con un’immagine di vita quotidiana segnata dalla ferrovia e dalla menzogna: “Vivendo nella menzogna, accanto alla ferrovia”. La periferia appare come uno spazio concreto e mentale, nel quale il narratore cerca di orientarsi tra contraddizioni, rumore urbano e difficoltà nel distinguere “le cazzate dalle bugie”.

Il riferimento a Elvis - “Elvis è inglese e risale le colline” - altera deliberatamente i confini dell’identità culturale. L’inglese, l’americano, il popolare e il suburbano si sovrappongono in una visione volutamente bizzarra e instabile.

La voce narrante descrive il proprio atteggiamento come “Bizzarro ma pronto a imparare”. L’estraneità non è quindi soltanto una condizione passiva: diventa anche disponibilità alla conoscenza, trasformazione e scoperta.

Nel ritornello, l’attesa di “quando saremo rinsaviti” si unisce al desiderio di essere “benedetti e tutti uguali”. Il testo mette così in relazione la follia individuale e quella collettiva, contrapponendo il senso di diversità alla speranza di una condizione comune.

Le immagini della periferia e del centro di Londra restano collegate. Da una parte c’è chi sta “Giù in ginocchio in periferia”; dall’altra, chi grida “al di sopra del centro di Londra”. Il brano attraversa quindi diversi livelli della città senza cancellare la distanza tra i suoi luoghi e le sue identità.

Il cambio d’abito accompagnato da “grandi speranze per il futuro” rappresenta una trasformazione esteriore legata a un desiderio di cambiamento. La frase “Non devo lagnarmi dell’oro e dell’argento” introduce invece un atteggiamento di contenimento e accettazione nei confronti della ricchezza e dei suoi simboli.

La conclusione insiste sulla ripetizione: “Giorno dopo Giorno dopo Giorno”. Il tempo appare ciclico e quotidiano, mentre la sequenza “Zane, Zane, Zane” e l’espressione “Ouvre le chien” producono un effetto straniante, quasi frammentario, coerente con l’atmosfera irregolare del brano.

La rimasterizzazione del 2021

The Buddha of Suburbia è stato rimasterizzato nel 2021 per l’uscita nel cofanetto DAVID BOWIE 5. BRILLIANT ADVENTURE (1992 - 2001) ed ora sarà disponibile singolarmente in LP e CD con questa nuova rimasterizzazione.

La rimasterizzazione colloca l’album all’interno del periodo che comprende il 1992 e il 2001, mantenendo il legame con la produzione di Bowie successiva a Black Tie White Noise e precedente a 1.Outside.

Dati essenziali dell’album

  • Titolo: The Buddha of Suburbia
  • Artista: David Bowie
  • Anno di pubblicazione: 1993
  • Genere: Colonna SonoraPopRock
  • Edizione: Sountrack
  • Funzione: Colonna sonora dell’omonima miniserie televisiva
  • Emittente della miniserie: BBC Two
  • Riferimento letterario: omonimo romanzo di Hanif Kureishi
  • Rimasterizzazione: 2021
  • Cofanetto: DAVID BOWIE 5. BRILLIANT ADVENTURE (1992 - 2001)

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