I DYS Samguk Shu 2306 2800KV sono motori economici per mini quad da racing e freestyle, caratterizzati da peso contenuto, accelerazione molto vivace ai bassi regimi e prestazioni equilibrate con eliche a due pale o con tripala leggera. Il loro KV effettivo è risultato leggermente superiore a quello dichiarato, ma la coppia relativamente bassa limita l’aumento della spinta con eliche molto cariche.
Nel test hanno raggiunto circa 1400 g di spinta con le eliche più leggere e quasi 1500 g con la HQ v1s tripala, mantenendo in quest’ultimo caso un assorbimento massimo ragionevole di 37 A. Sono quindi una scelta interessante per un quadricottero introduttivo, soprattutto quando il prezzo contenuto e la risposta rapida contano più della coppia elevata e della massima robustezza.
Che cosa significa Samguk Shu
La serie Samguk comprende tre motori con caratteristiche differenti e i loro nomi non sono casuali. Nella storia cinese ci fu un periodo in cui lo Stato era diviso in tre grandi regni, dal 169 al 280 d.C.
Nel XV secolo fu scritto un racconto molto famoso sulla lotta tra questi regni. È probabilmente uno dei racconti più influenti nella Cina moderna ed è stato adattato in numerose serie televisive, film e videogiochi.
I motori Samguk prendono il nome da questi regni e «Samguk» significa appunto «tre regni».
| Serie | Formato | KV disponibili |
|---|---|---|
| Wei | 2207 | 2300KV/2600KV |
| Shu | 2306 | 2250KV/2500KV/2800KV |
| Wu | 2206 | 2400KV/2700KV |
Specifiche principali del DYS Shu 2306 2800KV
Il DYS Samguk Shu 2306 è il primo modello di una nuova linea economica di motori con statore più grande prodotta da DYS. Questo motore rappresenta un aggiornamento della gamma DYS destinata ai mini quad da racing ed è stato progettato per offrire prestazioni più elevate nel segmento economico.
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| KV dichiarato | 2800KV |
| KV misurato | 2870KV |
| Peso del modello testato | 33,4g |
| Peso rilevato nel test del motore | 31,0g |
| Stator W | 23mm |
| Stator H | 6mm |
| Interasse dei fori di montaggio | 16mm |
| Diametro dell’albero interno | 3mm |
| Alimentazione indicata | fino a 4S LiPo |
Il peso dei motori è di 33,4 grammi considerando 14 cm di cavi da 20 AWG. Per un motore di formato 2306 si tratta di un peso piuttosto contenuto, anche grazie alla parte inferiore aperta.
Il modello viene fornito con cinque viti lunghe 6 mm. La distanza tra i fori di montaggio è di 16 mm, un’interasse comune per molti telai da mini quad.
Il test è stato pubblicato il 16 aprile 2018. Il modello provato era la versione con albero monoblocco, mentre sul mercato sembrano esistere due versioni del motore: una con albero in acciaio composto da un unico pezzo e una con adattatore per elica in alluminio integrato nella campana e un albero pieno in acciaio da 3 mm che attraversa tutta la lunghezza dell’adattatore.
Costruzione e caratteristiche meccaniche
Il motore presenta molte delle soluzioni ormai comuni nei progetti più recenti: campana a profilo ribassato, struttura con fondo aperto e fori di montaggio disposti su un interasse di 16x16 mm.
La qualità costruttiva e la finitura sono piuttosto impressionanti considerando il prezzo del motore e risultano paragonabili a quelle di molti altri motori appartenenti a categorie di prezzo più elevate.
L’albero è fissato con un anello di sicurezza. Entrambe le versioni sembrano utilizzare un anello di ritenzione per bloccare l’albero e un diametro interno dell’albero di 3 mm.
Un altro aspetto positivo è l’assenza di gioco verticale percepibile nella campana e nell’albero. La versione provata utilizza inoltre un albero cavo, una soluzione piuttosto sorprendente per un motore economico.
Nonostante la distanza tra rotore e statore sia abbastanza ridotta, facendo ruotare il motore a mano si percepiscono con difficoltà gli scatti magnetici: la rotazione è molto fluida e non presenta una resistenza evidente.

La rotazione molto fluida può indicare che i magneti non sono particolarmente potenti, con una conseguente riduzione della potenza disponibile. Nel motore sono presenti magneti quadrati più stretti e sottili invece di magneti ad arco.
Il traferro tra statore e magneti è abbastanza conservativo e maggiore rispetto a quello di alcuni motori ad alte prestazioni presenti sul mercato.
Avvolgimenti e compatibilità con le batterie
Questa versione utilizza avvolgimenti più sottili realizzati con filo multifilare. A causa dell’avvolgimento con filo multifilare sottile, il motore può essere utilizzato con batterie fino a 4S LiPo.
Il valore di KV effettivo misurato è stato leggermente superiore a quello nominale: il motore dichiarato come 2800KV ha raggiunto 2870KV nel test.
Come si comporta in volo
Dai risultati è abbastanza evidente che questo motore utilizza magneti leggermente più deboli e compensa questa caratteristica con un KV più elevato.
Il KV elevato produce una forte accelerazione ai bassi regimi, ma la parte superiore della curva si appiattisce in modo significativo a causa dei magneti più deboli e della conseguente coppia inferiore.
Nonostante questi limiti, il KV più alto consente al motore di raggiungere numeri abbastanza validi, arrivando a 1400 g di spinta anche con le eliche più leggere tra quelle testate.
Quando il carico di coppia aumenta, però, i valori di spinta non crescono molto e l’assorbimento di corrente inizia ad aumentare sensibilmente perché il motore fatica a gestire le maggiori richieste di coppia.
Anche la velocità di variazione dei giri al minuto è risultata più bassa rispetto a quella di motori con coppia maggiore.
| Comportamento | Effetto pratico |
|---|---|
| KV elevato | Accelerazione rapida ai bassi regimi |
| Magneti più deboli | Coppia inferiore e perdita di rendimento agli alti carichi |
| Eliche più cariche | Aumento importante della corrente senza grande incremento della spinta |
| Eliche leggere | Utilizzo più efficace del KV elevato |
Quali eliche usare
Le prestazioni lungo l’intera gamma di eliche provate sono abbastanza piatte rispetto a quelle dei motori con coppia più elevata. Tra l’elica più leggera e quella più pesante è stata rilevata una differenza di circa 150 g di spinta, ma una differenza di circa 10 A nella corrente assorbita.
Considerati questi limiti, è probabile che il motore offra i risultati migliori con eliche a due pale o con tripala molto leggere, capaci di sfruttare il KV elevato senza sovraccaricare il motore.
L’elica che si è distinta maggiormente è stata la HQ v1s tripala, con quasi 1500 g di spinta, un assorbimento massimo molto ragionevole di 37 A e la migliore variazione del regime di giri tra le configurazioni provate per questo motore.
Test di spinta motori HGLRC FD2306 - 1600KV e 2450KV
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- Il peso è contenuto per un motore di formato 2306.
- La struttura con parte inferiore aperta contribuisce a ridurre il peso.
- La campana a profilo ribassato è adatta ai moderni mini quad.
- I fori di montaggio da 16x16 mm offrono compatibilità con molti telai.
- La rotazione manuale risulta molto fluida.
- Non è presente gioco verticale evidente tra campana e albero.
- La qualità di costruzione è buona considerando la fascia economica.
- Il KV elevato garantisce una risposta rapida ai bassi regimi.
- Con l’elica adatta il motore può raggiungere quasi 1500 g di spinta.
- Le diverse dimensioni e i diversi valori di KV della serie rendono la gamma abbastanza versatile.
Limiti
- La coppia è inferiore rispetto a quella dei motori con magneti più potenti.
- La spinta aumenta poco quando si usano eliche più impegnative.
- L’assorbimento di corrente cresce sensibilmente sotto carico.
- La velocità di variazione dei giri è più bassa rispetto a quella dei motori con coppia maggiore.
- Gli avvolgimenti sottili limitano l’utilizzo a batterie fino a 4S LiPo.
- Alcune segnalazioni riguardano la qualità costruttiva, la perdita della campana durante gli urti e cuscinetti non particolarmente buoni.
Per chi sono indicati
Il DYS Samguk Shu 2306 2800KV è indicato soprattutto per configurazioni economiche da racing e freestyle introduttivo, nelle quali si cerca una risposta pronta senza affrontare il costo di motori di fascia superiore.
La combinazione tra prezzo contenuto e scelta corretta dell’elica rende questo motore una soluzione economica interessante per il racing e il freestyle destinati a chi sta iniziando.
I motori volano bene e sono coerenti con la loro fascia di prezzo. Diversi recensori esperti li hanno indicati come «i più economici tra quelli che vale la pena acquistare» per i mini quad, invece dei Racerstar 2306.
Il modello è particolarmente adatto a chi utilizza eliche a due pale o tripala leggere e non richiede la massima coppia possibile con eliche molto aggressive. Per un utilizzo con carichi elevati, accelerazioni più energiche agli alti regimi o maggiore resistenza agli urti, i limiti del progetto diventano più evidenti.
Confronto con motori più potenti
La risposta del DYS Samguk Shu 2306 2800KV è diversa da quella di un motore con coppia elevata: il modello DYS privilegia il KV e l’accelerazione iniziale, mentre un motore con magneti più forti può mantenere meglio la spinta quando aumenta il carico dell’elica.
Un’alternativa più costosa è il Dragonfly Hurricane 2207, che durante due mesi di test si è dimostrato semplicemente eccellente. Potrebbe non essere il motore più fluido, ma è molto potente.
Il confronto mostra quindi che il DYS Samguk Shu 2306 2800KV non punta a essere il motore più potente in assoluto, ma un modello leggero e accessibile con un comportamento efficace quando viene abbinato a eliche non eccessivamente pesanti.