Un programma di esercizi spirituali per sacerdoti offre tempi ordinati di preghiera, silenzio, meditazione, celebrazione liturgica, discernimento e confronto personale con una guida. Può svolgersi in forma intensiva, durante alcuni giorni consecutivi, oppure in forma periodica, attraverso ritiri mensili o gli Esercizi nella Vita Ordinaria.
Gli esercizi possono essere predicati per una categoria specifica di persone, come sacerdoti, consacrati e laici, oppure personalmente guidati secondo il metodo di sant’Ignazio di Loyola. La loro finalità è sostenere il presbitero nella relazione con Cristo, nel discernimento della propria vocazione e nel servizio alla Chiesa e alle persone affidate al suo ministero.
Che cosa sono gli esercizi spirituali per sacerdoti
Agli apostoli stanchi per la lunga giornata di lavoro, Gesù disse: “venite in disparte in un luogo deserto, voi soli, e riposatevi un po’”. Anche oggi molti sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose arrivano a sera stanchi per il tanto lavoro svolto nella vigna del Signore.
Gli esercizi spirituali sono un tempo dedicato alla preghiera, alla riflessione e al silenzio, nel quale il sacerdote può interrompere temporaneamente il ritmo ordinario del ministero per ritrovare il centro della propria vita spirituale. La dimensione comunitaria può accompagnarsi a spazi personali di meditazione, esame di coscienza e colloquio con una guida.
Una settimana di esercizi spirituali può diventare anche una preziosa occasione di arricchimento spirituale e di condivisione fraterna. Il predicatore conduce generalmente gli Esercizi a partire da un tema e li propone a una categoria specifica di persone: sacerdoti, consacrati e laici.

Struttura generale di una giornata
Durante gli Esercizi spirituali predicati vengono proposti agli esercitanti momenti comuni accanto a spazi di preghiera e riflessione personale. La giornata inizia con la preghiera liturgica delle Lodi, che prosegue con due momenti di predicazione/meditazione comune in cui viene proposto il tema di riflessione per il tempo personale successivo, la Celebrazione Eucaristica, l’ora di Adorazione Eucaristica, la celebrazione dei Vespri e della Compieta, arricchita da un momento di istruzione o dall’esame di coscienza.
Gli elementi fondamentali sono quindi la preghiera liturgica, l’ascolto della predicazione, la celebrazione eucaristica, l’adorazione, il silenzio, la meditazione personale e il discernimento. La successione delle attività consente di alternare momenti comunitari e tempi di interiorizzazione.
| Momento | Funzione |
|---|---|
| Lodi | Inizio della giornata con la preghiera liturgica |
| Predicazione e meditazione comune | Presentazione del tema per la preghiera personale |
| Preghiera personale | Approfondimento e ascolto spirituale nel silenzio |
| Celebrazione Eucaristica | Centro liturgico della giornata |
| Adorazione Eucaristica | Tempo di preghiera davanti al Sacramento |
| Vespri e Compieta | Conclusione liturgica della giornata |
| Istruzione o esame di coscienza | Rilettura del cammino e discernimento |
Gli Esercizi spirituali ignaziani
Gli Esercizi spirituali ignaziani si rifanno più esplicitamente al metodo di sant’Ignazio di Loyola, presentato nel suo libretto “Esercizi Spirituali”. Gli elementi distintivi degli Esercizi spirituali ignaziani oggi sono: il silenzio, i tempi di preghiera personali (quattro al giorno) e il rapporto con la guida che dà i punti della preghiera, l’istruzione e il colloquio.
Le tematiche degli Esercizi possono essere scelte liberamente dalla guida o, normalmente, sono quelle tipiche di Ignazio: Principio e Fondamento, Prima Settimana, Seconda Settimana, Terza Settimana e Quarta Settimana.
Il metodo ignaziano mette in relazione la preghiera personale con il discernimento e con un accompagnamento individuale. La guida propone i punti della preghiera, offre istruzioni sul metodo e incontra l’esercitante nel colloquio.
Esercizi ignaziani semi-guidati
Gli Esercizi spirituali ignaziani SEMI - GUIDATI sono così composti: Lodi al mattino, Celebrazione Eucaristica alla sera, uno o due momenti di presentazione dei punti della preghiera, un’Istruzione sul metodo di preghiera o discernimento, quattro tempi di preghiera personale e il colloquio con la guida.
Questa forma mantiene alcuni momenti comuni durante la giornata e lascia ampio spazio al lavoro personale. La guida accompagna il percorso attraverso la presentazione dei punti, l’istruzione e il colloquio.
Esercizi ignaziani personalmente guidati
Gli Esercizi spirituali ignaziani PERSONALMENTE GUIDATI (EPG) si svolgono in modo molto essenziale, rispetto ai metodi precedenti: Lodi al mattino, Celebrazione Eucaristica serale, una Istruzione sul metodo di preghiera o discernimento, quattro tempi di preghiera personale e il colloquio con la guida, che diventa il momento in cui vengono dati i punti preghiera all’esercitante.
La possibilità degli Esercizi spirituali ignaziani personalmente guidati (EPG) possono essere fatti in qualsiasi momento dell’anno mettendosi d’accordo con la casa per la possibilità di accoglienza e con padre Francesco Ghidini per la disponibilità di guide preparate agli esercizi ignaziani.
Esercizi nella Vita Ordinaria
Gli Esercizi nella Vita Ordinaria (EVO) sono una modalità di esercizi già contemplata da Ignazio stesso (ES 19) e hanno lo scopo di coniugare la vita con la preghiera.
Questa modalità permette di mantenere il cammino spirituale nel contesto della vita quotidiana, collegando il ministero, gli impegni ordinari e i tempi stabiliti per la preghiera.
Per fare le scelte giuste nella vita. Consigli di discernimento da Sant'Ignazio di Loyola
Un programma di esercizi spirituali in forma intensiva
La casa di Rho, nata per ospitare Esercizi Spirituali, nel suo programma annuale propone gli Esercizi Ignaziani. Gli Esercizi Spirituali Ignaziani vengono dati da padre Francesco Ghidini e da un’equipe di guide di esercizi del CIS (Centro Ignaziano di Spiritualità), associazione legata alla Compagnia di Gesù che ha il compito di formare guide di esercizi spirituali ignaziani e di creare una rete di comunione e collaborazione.
Una proposta intensiva può essere organizzata in più giornate consecutive, con un ritmo stabile di preghiera, silenzio e accompagnamento. Il programma può essere adattato alla condizione dei sacerdoti, dei diaconi e dei religiosi, mantenendo però una struttura sufficientemente ordinata da favorire il raccoglimento.
Ritiro periodico per sacerdoti e religiosi
I Padri Oblati offrono la possibilità di condividere qualche ora di preghiera, riflessione e silenzio con il ritiro del terzo lunedì del mese. Per chi desidera partecipare l’appuntamento è fissato alle ore 10.00 per quattro lunedì durante l’anno, fino alle 12.30.
Chi lo desiderasse si può fermare a pranzo con noi, nel refettorio antico. Le date dei ritiri mensili: 19 ottobre 2026, 16 novembre 2026, 14 dicembre 2026, 18 gennaio 2027, 15 febbraio 2027, 15 marzo 2027, 19 aprile 2027, 17 maggio 2027.
Il Collegio degli Oblati Missionari è disponibile ad accogliere anche singole persone (laici, sacerdoti, consacrati/e) per momenti personali di ritiro e/o esercizi spirituali personalmente guidati.
Temi di meditazione per il presbitero
La coppia degli sposi uniti in matrimonio è specchio per il presbitero di come lui è chiamato ad incarnare nella sua vita l’amore di Cristo per la sua Chiesa, nei confronti della sua comunità e delle persone a lui affidate. P. Mario Imperatori ha affrontato in diversi testi il tema della nuzialità e della centralità della distinzione uomo-donna nella rivelazione della Bellezza di Dio.
Un programma per sacerdoti può quindi affrontare il rapporto tra il ministero presbiterale e l’amore di Cristo per la Chiesa, la responsabilità verso la comunità, la fedeltà alla vocazione e il modo concreto di vivere la carità pastorale. Il tema della predicazione può essere sviluppato come dimensione essenziale del servizio sacerdotale.
Dal 29 gennaio al 3 febbraio 2018, nei luoghi e sotto il patrocinio dell’Arcangelo, P. Giovanni Matera, OP, offrirà ai partecipanti una serie di meditazioni ispirate al tema: “La predicazione , anima del ministero presbiterale”. Il programma prevede anche la concelebrazione in Basilica della Santa Messa alle ore 11.45 alla quale possono partecipare tutti i fedeli che vogliano unirsi nella preghiera e nella lode al Signore.
Esercizi spirituali per sacerdoti a Roma
Dal 4 a 7 febbraio 2025 presso la Domus Aurea delle Figlie della Chiesa Via della Magliana, 1240 - Roma. La coppia degli sposi uniti in matrimonio è specchio per il presbitero di come lui è chiamato ad incarnare nella sua vita l’amore di Cristo per la sua Chiesa, nei confronti della sua comunità e delle persone a lui affidate.
P. Mario Imperatori ha affrontato in diversi testi il tema della nuzialità e della centralità della distinzione uomo-donna nella rivelazione della Bellezza di Dio.
Esercizi spirituali in Terra Santa
Nella Terra del Santo con il Vescovo Maurizio dal 23 al 28 Aprile 2019 si terranno gli esercizi spirituali per presbiteri in Terra Santa. Sarà presente il nostro vescovo Maurizio, che accompagnerà il cammino spirituale di quei giorni insieme al predicatore, un frate Francescano della Custodia di Terra Santa.
Sarà questa un’occasione unica per vivere, in una autentica fraternità, giorni intensi di riflessione e di preghiera nei luoghi che hanno visto Gesù, il Figlio unigenito del Padre, entrare nella storia, farsi carne per condividere la nostra umanità portandola a salvezza.
Programma del pellegrinaggio spirituale
| Data | Programma |
|---|---|
| Martedì 23 Aprile 2019 | In mattinata ritrovo dei Partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa: operazioni d’imbarco e partenza (11.00) per Tel Aviv. All’arrivo partenza in pullman per Gerusalemme. Arrivo e sistemazione in Albergo. |
| Mercoledì 24 Aprile 2019 | In mattinata visita del Santo Sepolcro, della Chiesa di s. Anna e della Flagellazione. Pranzo. Nel pomeriggio visita del Monte Sion con il Cenacolo, la basilica della Dormizione e la chiesa di S.Pietro in Gallicantu. In serata visita del Muro della Preghiera. |
| Giovedì 25 Aprile 2019 | Mattinata dedicata alla visita del Monte degli Ulivi, della basilica del Getzemani, e della Valle del Cedron. Pranzo. Nella pomeriggio si raggiunge Betlemme: visita alla basilica della Natività e dei luoghi della nascita di Gesù. |
| Venerdì 26 Aprile 2019 | Partenza per la Galilea. Giornata dedicata alla visita dei luoghi della vita pubblica di Gesù attorno al Lago di Galilea: Monte delle Beatitudini, Tabga e Cafarnao. Traversata del Lago e pranzo in ristorante. Proseguimento per Nazareth e sistemazione in albergo. |
| Sabato 27 Aprile 2019 | Al mattino salita al monte Tabor, monte della Trasfigurazione. Pranzo Nel pomeriggio visita di Nazareth: basilica dell’Annunciazione, chiesa di S.Giuseppe, museo francescano, Fontana della Vergine. |
| Domenica 28 Aprile 2019 | In mattinata partenza per il Monte Carmelo (Haifa) e visita del santuario di Stella Maris. Proseguimento per Cesarea e visita dei resti della città sede del procuratore romano. Pranzo e trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv: operazioni d’imbarco e partenza (17.10) per Milano. Arrivo a destinazione in serata. |
Predicatori e accompagnatori spirituali
Padre Ermes Ronchi è nato nel 1947 a Racchiuso di Attimis (Udine) ed è frate dell’Ordine dei Servi di Santa Maria. Ordinato presbitero nel 1973, è licenziato in teologia a Roma (Facoltà teologica Marianum) e laureato in Scienze religiose e in antropologia a Parigi (Institut catholique della Sorbona).
Ha iniziato il suo ministero negli anni settanta dando avvio, insieme ad alcuni confratelli, a una comunità sperimentale di vita, preghiera, lavoro in provincia di Vicenza. Dopo un periodo nella comunità dei Servi di Maria di Verona, dal 1994 al 2016 ha vissuto, ricoprendo diversi incarichi, nel convento di San Carlo al Corso di Milano.
In quegli anni ha diretto anche lo storico Centro culturale Corsia dei Servi, fondato dal predicatore e poeta padre David Maria Turoldo (1916-1992). Dal 2016 vive nel convento di Santa Maria del Cengio a Isola Vicentina (Vicenza) dove, con un gruppo di laici, promuove percorsi di riflessione all’insegna della ricerca di Dio e, insieme, dell’attenzione alla bellezza del paesaggio, di un’economia che dia spazio alla solidarietà e alla sostenibilità.
È docente di estetica teologica e iconografia presso la Facoltà teologica Marianum di Roma.
È stato ordinato sacerdote il 7 giugno 1975 dall’arcivescovo di Milano, il card. Giovanni Colombo. Dopo l’ordinazione ha perfezionato i suoi studi alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, prima ottenendo la Licenza (1977) e poi conseguendo, nel 1985, la Laurea, con un lavoro su La cristologia di Schillebeeckx.
Ha insegnato Sacra Scrittura, Teologia spirituale e Antropologia Teologica nel Seminario di Seveso fino al 1985. Nella Sezione Parallela del Seminario di Venegono Inferiore, ha insegnato Cristologia e Antropologia Teologica.
È stato Vicedirettore della stessa Sezione del Seminario dal 1986 al 1993 e poi Direttore dal 1993 al 2003. In seguito è diventato Direttore del Ciclo Istituzionale della Facoltà Teologica fino al 2006.
È stato professore ordinario di Cristologia e Antropologia Teologica alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e Preside della stessa Facoltà dal 2006 al 2012. Il 13 luglio 2007 Papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo ausiliare di Milano e vescovo titolare di Tullia.
È stato ordinato vescovo nella cattedrale di Milano dall’arcivescovo di Milano, il card. Dionigi Tettamanzi, il 23 settembre 2007, che lo ha scelto come Vicario episcopale per la cultura. Il 24 novembre 2011 è stato nominato Vescovo di Novara, succedendo al card. Renato Corti.
Ha fatto l’ingresso in Diocesi il 5 febbraio 2012. Nell’aprile del 2014 ha indetto il XXI Sinodo della Chiesa novarese, che si è concluso, dopo un anno “ad experimentum”, con la promulgazione del Libro sinodale, il 29 settembre del 2017.
È stato membro della Commissione episcopale per la Dottrina della fede e la Catechesi della CEI (fino al 2015) e Presidente del Comitato per gli Studi superiori di teologia e Scienze religiose (fino al 2014). Dal 2015 al 2021 è stato eletto Vicepresidente della CEI per il Nord Italia, incarico che ha ricoperto sino al 2021.
In quell’anno è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi della Cei. Ha partecipato al Sinodo ordinario dei vescovi dedicato alla Famiglia “La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo” nell’ottobre 2015.
Ha partecipato al Sinodo ordinario dei vescovi sulla sinodalità “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”, nelle sessioni di ottobre 2023 e ottobre 2024. Nel gennaio del 2024 ha partecipato, con i vescovi della Conferenza episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta, alla visita ad limina Apostolorum a Roma.
Il 27 maggio 2024 ha concelebrato in Cattedrale a Novara il rito di beatificazione del sacerdote novarese Giuseppe Rossi, martire in odio alla fede, presieduto dal cardinale prefetto del dicastero per le Cause dei Santi Marcello Semeraro. Il 24 agosto 2024, il Santo Padre Francesco ha prorogato per due anni il governo pastorale nella diocesi di Novara, dopo che il 30 giugno 2024 il vescovo aveva inviato la lettera di rinuncia alla Nunziatura apostolica, come previsto dal diritto canonico nel compimento dei 75 anni di età.
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