Feng Shui e orientamento della casa con ingresso a nord

Nel Feng Shui, una casa con l’ingresso orientato a nord valorizza l’elemento acqua e un’energia Yin associata alla calma, alla carriera, alla concentrazione e all’interiorizzazione. L’ingresso a nord è considerato adatto perché il nord è il punto “potente” della casa, legato alla carriera e al flusso delle opportunità.

Per favorire la circolazione del Qi, l’ingresso a nord deve essere visibile, libero da ostacoli, pulito, ordinato e ben illuminato. La porta dovrebbe avere proporzioni equilibrate, materiali solidi e naturali, colori coerenti con l’elemento acqua e un percorso di accesso chiaro, senza scale, muri, specchi o oggetti accatastati direttamente di fronte.

Che cos’è il Feng Shui

Il Feng Shui è una pratica orientale antichissima che ricerca l’armonia degli ambienti tramite lo studio dei flussi energetici, in modo che questa possa riflettersi sulle persone. Nasce in Cina più di cinquemila anni fa, dove tutt’ora è molto diffusa, così come in Giappone. Negli ultimi tempi, anche nel mondo occidentale ha preso sempre più piede, più che altro come metodo di organizzazione armonica degli ambienti.

Al contrario, nel mondo orientale viene visto come una filosofia di vita. Questa pratica prende in considerazione l’esposizione geografica dell’immobile, la sua forma e il periodo in cui è stato costruito. Talvolta, viene tenuto in considerazione anche l’anno di nascita di chi dovrà abitare la casa, per calcolare il momento più propizio per il trasloco.

Il Feng Shui è costituito da regole e suggerimenti che indirizzano la progettazione, la distribuzione degli ambienti interni, l’arredamento nelle singole stanze, la scelta dei colori e dei materiali al fine di raggiungere il benessere fisico, mentale e spirituale delle persone. Il Feng Shui è un’antica arte geomantica taoista della Cina, ausiliaria dell’architettura, affine alla geomanzia occidentale.

Il Feng Shui (letteralmente “vento e acqua”) è una antichissima disciplina cinese volta a determinare le caratteristiche più o meno salubri di un dato luogo attraverso l’analisi delle forze naturali che sono in atto in esso. Consente di capire come e dove realizzare una costruzione e si propone di migliorare lo spazio vitale aumentando il rilassamento, l’armonia spirituale ma anche il successo economico e professionale.

Vento, acqua, Yin, Yang e Qi

Le due parole che compongono il nome di questa pratica indicano il vento (feng) e l’acqua (shui), i due elementi naturali basilari per la vita che “incarnano” lo Yin e lo Yang. Il vento trasporta le nuvole gonfie di pioggia, e di conseguenza gli influssi negativi di varia natura che possono colpire l’uomo e la sua casa.

L’acqua, senza la quale nessuno sul Pianeta potrebbe sopravvivere, è un elemento legato all’abbondanza, alla ricchezza, alla comunicazione. Essa deve essere sempre presente in più forme in un’abitazione, e spesso chi segue il Feng Shui, potendo scegliere, preferisce costruirla vicino ad un corso d’acqua.

Il Feng Shui è una disciplina antica, basata sulla filosofia cinese che pone lo sviluppo degli eventi naturali in relazione alla nostra energia vitale, il Ch’i, e all’equilibrio dinamico di Yin e Yang. Yin è il principio umido oscuro e femminile, mentre Yang è il principio caldo luminoso e maschile.

Nel feng shui lo Yin è rappresentato dall’acqua e lo Yang è il vento inteso più come respiro, in fondo acqua e aria sono indispensabili per la vita. Il flusso di energia elettromagnetica che garantisce tutto questo, in Cina è chiamato energia Chi o Qi, e deve essere agevolata o bloccata in base alla sua natura, se positiva o negativa.

Lo scopo del Feng Shui è quindi quello di favorire lo Shen Qi, ovvero la “buona energia”. L’equilibrio garantisce un ambiente sano che sia in sintonia con chi lo vive, e che trasmetta pace e serenità.

Il significato del nord nel Feng Shui

Il nord è associato all’elemento acqua, simbolo di concentrazione, calma, riposo e interiorità. Il Nord è la direzione associata al massimo dello Yin, a quello spazio/tempo nel Tao in cui il processo è nella sua gestazione, come un feto che pian piano sta crescendo nella pancia della mamma.

E’ una direzione da cui non arriva mai luce diretta del sole, e in casa corrisponde infatti all’ambiente più yin e con l’energia più introspettiva (ovviamente questo dipenderà anche dalla funzione a cui è stato adibito questo spazio e cosa accade all’esterno). Il Nord parla quindi di un’attenzione rivolta verso l’interno, nell’ascolto dei bisogni profondi, nel riconoscimento di ciò che veramente 'ci fa bene'.

Le case rivoltano a Nord portano con sé questa energia, stimolano tutti i processi di ascolto profondo nell’andare verso i propri obiettivi, l’attitudine a stare ‘dentro’ in uno spazio di interiorizzazione che quando viene contattato diventa una grande risorsa per muovere i propri passi.

Nel sistema dei cinque elementi, il nord è inoltre collegato alla carriera e alla direzione personale. A nord si può posizionare l’ingresso, punto “potente” della casa, poiché al Nord si associa la carriera, ma può prestarsi anche per le camere da letto perché trasmette calma.

Ingresso a nord: significato e caratteristiche

L’ingresso è considerato il portale dell’energia, il punto di connessione tra interno ed esterno in cui incanalare la fortuna e le nuove opportunità, e da cui far uscire le vibrazioni negative. La porta d’ingresso è considerata in Feng Shui la “bocca del Qi” - il principale varco attraverso cui l’energia vitale entra nella tua casa, influenzando ogni ambiente e aspetto della vita domestica.

L’ingresso non è solo un punto di passaggio: è la soglia che stabilisce il dialogo tra ciò che viene da fuori (energia esterna, Yang) e ciò che abitiamo dentro (energia interna, Yin). In una casa con ingresso a nord, questo passaggio mette in relazione l’energia attiva proveniente dall’esterno con una zona naturalmente più calma, raccolta e introspettiva.

Un ingresso progettato consapevolmente secondo i principi Feng Shui è:

  • Ben visibile dalla strada o dal percorso di accesso, senza piante o barriere che lo nascondano.
  • Libero da ostacoli sia all’esterno (piante secche, spazzatura, oggetti inutilizzati) che all’interno (scarpiere, mobili, mucchi di scarpe o altro).
  • Pulito e ordinato, affinché l’energia possa entrare senza “intralci”, favorendo opportunità e serenità.
  • Ben illuminato, idealmente sia con luce naturale che artificiale, per attirare vitalità e chiarezza.

La porta d’ingresso va posizionata in un punto ben visibile e facilmente accessibile. È fondamentale l’assenza di ostacoli tra l’esterno e l’ingresso, valorizzando un percorso chiaro e armonioso.

Come progettare la porta d’ingresso a nord

Secondo esperti Feng Shui, la porta d’ingresso va realizzata con grande attenzione: materiali naturali e robusti, come legno o metallo di alta qualità, sono preferibili per trasmettere solidità e protezione. Un design proporzionato è essenziale: una porta troppo piccola ostacola il flusso energetico, una troppo ampia rischia di disperderlo.

La cura e la manutenzione costante della porta d’ingresso (chiusure funzionanti, assenza di cigolii, pulizia di zerbino, maniglie e contorni) sono fondamentali per mantenere il Qi positivo e far percepire all’ospite un ambiente accogliente e sicuro.

Una porta ben posizionata deve essere visibile e facilmente raggiungibile, senza ostacoli esterni o interni (scale, bagni, specchi rivolti verso l’ingresso). Le proporzioni equilibrate e una cura nei dettagli come maniglie, chiusure e decori sono essenziali per evitare squilibri o dispersioni energetiche.

Materiali indicati per un ingresso a nord

Il nord è associato all’acqua, ma l’uso diretto dell’acqua non è l’unico modo per richiamare questo elemento. Il Feng Shui collega l’acqua anche a vetro, specchi e superfici dai toni blu o scuri, mentre materiali solidi e naturali aiutano a dare struttura all’ingresso.

  • Il legno naturale è indicato per chi desidera attrarre energia positiva, calore e crescita.
  • Il metallo è adatto alle case esposte a elementi naturali forti, dove serve protezione e struttura.
  • Il vetro può essere utilizzato su inserti moderati per aumentare la luminosità senza disperdere il Qi.

È importante che in ogni stanza questi elementi siano presenti, che siano ben distribuiti e bilanciati, per fornire il miglior e maggior benessere psico-fisico all’uomo. Il legno è visibile e associato a tutto ciò che lo ricorda e che è fatto con questo materiale, che si tratti di mobili, piante, giardini, stampe floreali.

L’elemento della terra è associato ad elementi di terracotta, ceramica e ai mattoni. Il metallo invece è legato agli oggetti fatti con questo materiale, ma anche rocce, cristallo e i nell’arte del decoro di interni ai colori pastello e chiari.

Colori per una porta orientata a nord

Il punto cardinale del nord è associato all’elemento acqua, per far si che il Chi attraversi positivamente la casa e ci permanga, meglio scegliere un colore che ricordi l’elemento, come ad esempio il blu, il bianco o l’azzurro.

Per le porte a nord, il blu o il nero stimolano introspezione, riposo e stabilità emotiva. Le tonalità devono comunque essere integrate con lo stile della casa e con la quantità di luce disponibile, preferendo colori equilibrati ed evitando tinte eccessivamente aggressive.

OrientamentoElementoColori associatiQualità simboliche
NordAcquaBlu, nero, bianco, azzurroConcentrazione, calma, riposo, carriera
Nord-EstTerraAzzurroFamiglia, conoscenza
Nord-OvestMetalloViola, colori metalliciAmicizia, viaggi
EstLegnoVerdeConoscenza, crescita
Sud-EstLegnoMarroneSalute, ricchezza
SudFuocoRossoSaggezza, vitalità, successo
Sud-OvestTerraArancione, giallo, marroneRelazioni sociali, matrimonio, stabilità
OvestMetalloGiallo, biancoCreatività, famiglia, progetti di vita

Arredare l’ingresso a nord

L’ingresso di una casa dovrebbe avere uno spazio dalle medie dimensioni: se piccolo lo si può rendere più arioso attraverso l’uso di colori chiari, luci soffuse o il posizionamento di uno specchio sulla parete frontale alla porta, per dare l’idea di ampiezza. Non deve essere ostruito da elementi d’arredo, come tavolini, appendiabiti, porta ombrelli: ma libero e di facile fruibilità.

Per un ingresso a nord è utile mantenere un’atmosfera ordinata, luminosa e accogliente, senza sovraccaricare lo spazio con arredi inutili. Scegliere uno zerbino di ottima qualità, ben tenuto e con colori neutri o positivi.

Disporre una pianta sana e tonda di lato alla porta, evitando di bloccarne il passaggio; piante appassite o troppo invasive vanno rimosse. Scegli quadri o oggetti decorativi con soggetti naturali e rilassanti: evita immagini aggressive, religiose o inquietanti.

Ordine, pulizia e spazio libero

La prima regola consiste nel mantenere ambienti puliti e ordinati, creare spazio, disfarsi del superfluo ed eliminare ciò che non è più necessario. Sporcizia, disordine e oggetti non utilizzati limitano e bloccano il flusso di energia.

Le tre azioni essenziali per iniziare sono svuotare, pulire e ordinare. Svuotare significa eliminare tutto quello che non si usa per lasciare spazio a quello che è utile e funzionale. Pulire una stanza elimina la sporcizia, ma anche le energie negative.

È importante ricordare che ogni elemento della casa deve avere il suo luogo e che ci deve essere armonia tra gli elementi posizionati. L’ordine è quindi un elemento basico per rendere la casa un luogo piacevole e di benessere psicologico.

Sempre per dare un senso di maggiore ordine si potrebbe scegliere un solo tipo di pavimentazione per tutto l’appartamento. Rimuovere gli ostacoli dai percorsi che quotidianamente si fanno in casa, come i mobili che impediscono un passaggio con agilità, per evitare fastidi e problemi.

Illuminazione dell’ingresso

Bisogna preferire sempre la luce naturale, ricorrendo ad ampie finestre, lucernari e a tende chiare e leggere, mentre la luce artificiale dovrebbe essere minima e ben distribuita. L’illuminazione deve predominare con la luce naturale del giorno, calda e accogliente, e con colori chiari che forniscono luminosità all’ambiente.

Le finestre in un’abitazione sono indispensabili, vanno posizionate però non di fronte alla porta e devono seguire una forma regolare. Se sono rivolte ad una strada trafficata, coprirle con tende chiare che non ostacolino il passaggio della luce, ma evitano di turbare la tranquillità dell’ambiente.

Un ingresso a nord riceve generalmente una luce più morbida e costante durante il giorno. Le finestre a nord sono collegate all’elemento acqua e all’energia più yin, e trasmettono calma, introspezione e stabilità.

Cosa evitare davanti alla porta a nord

Non posizionare di fronte alla porta di ingresso della casa una scala, un muro o un qualsiasi ostacolo, poiché si potrebbe bloccare il flusso dell’energia. La porta va posizionata in un punto ben visibile e facilmente accessibile.

Gli errori più comuni sono una porta deteriorata, cigolante o sproporzionata rispetto alla casa; un ambiente caotico subito dentro o fuori l’ingresso; colorazioni incoerenti con la direzione energetica o eccessivamente sgargianti.

La presenza di specchi, scale, bagni o muri direttamente di fronte alla porta può “respingere” il Qi e disturbare l’equilibrio. Fondamentale è anche non mettere specchi nell’ingresso, poichè le superfici riflettenti potrebbero respingere le energie positive e rendere difficile la fuoriscita di quelle negative.

Specchi e porta d’ingresso

Per quanto riguarda gli specchi il discorso è molto ampio, poiché essi, secondo il Feng Shui, non vengono considerati come nella tradizione occidentale. In questo caso infatti, lo specchio non ha il compito di riflettere la nostra immagine, ma deve essere utilizzato per riflettere e diffondere energia positiva.

Proprio per questo si sconsiglia di posizionarlo in luoghi in cui l’energia debba fluire liberamente, come abbiamo visto all’ingresso o in camera da letto. Si consiglia piuttosto di posizionare gli specchi in modo che riflettano all’interno degli scorci del contesto naturale esterno, così da attirare quell’energia considerata più pura.

Nel caso di un ingresso piccolo, alcune indicazioni suggeriscono il posizionamento di uno specchio sulla parete frontale alla porta per dare un’idea di ampiezza, mentre altre raccomandano di evitare superfici riflettenti direttamente davanti all’ingresso. Per mantenere una linea prudente, lo specchio può essere collocato su una parete laterale, evitando che rifletta direttamente la porta.

Porte, muri e successioni di accessi

Assicurarsi sempre del corretto funzionamento delle porte e che esse si aprano completamente, senza ostacoli, poiché sono considerate i portali tramite cui le opportunità possono entrare nella vita delle persone e rappresentano la comunicazione. La cura e la manutenzione costante della porta d’ingresso sono fondamentali per mantenere il Qi positivo.

Se sono presenti dei muretti frontali alla porta o una concatenazione di porte, questa arte suggerisce alcune soluzioni per impedire le energie negative. Se la parete è vicina alla porta di ingresso soluzioni: (A) aggiungere un poster o uno specchio frontalmente, (B) spostare l’ingresso, (C) rallentare il flusso con delle fioriere.

Non deve essere ostruito da elementi d’arredo, come tavolini, appendiabiti, porta ombrelli: ma libero e di facile fruibilità. Un percorso di accesso libero e ordinato aiuta a mantenere una visuale chiara e un movimento agevole.

La mappa Bagua e l’ingresso a nord

Per posizionare e arredare gli ambienti correttamente secondo questi principi, viene usata una griglia, chiamata mappa bagua. È una mappa di forma ottagonale composta da otto sezioni attorno a un centro, le quali rappresentano le otto aree principali della vita: ricchezza, reputazione, amore, famiglia, creatività, conoscenza, carriera e rapporti sociali, e ad ognuna corrisponde un colore e un punto cardinale.

La mappa deve essere posizionata sopra la planimetria dell’edificio, con la parte inferiore (che corrisponde al Nord) allineata lungo lo stesso asse della porta d’ingresso. Così facendo ogni area della casa sarà coperta da un’area bagua e sarà più o meno adatta ad ospitare un ambiente o determinati oggetti.

Nel Feng Shui, il bagua è una mappa energetica che si sovrappone alla pianta dell’abitazione per interpretare quali zone della casa influenzano aspetti fondamentali della vita: benessere, relazioni, crescita personale, ricchezza, lavoro. Per utilizzare al meglio il Bagua bisognerà identificare il baricentro della casa ed allineare ad esso, con l’aiuto di una bussola, i vari trigrammi partendo dall’individuazione del nord.

L’ingresso della casa dovrà collocarsi in direzione nord, con varianti a nord-est e nord-ovest, il salotto sul lato opposto, quindi in direzione sud, matrimonio e bambini si orientano in direzione sud-est ed est mentre salute e famiglia in direzione sud-ovest, ovest.

Mappa Bagua Feng Shui con punti cardinali

Distribuzione degli ambienti in una casa con ingresso a nord

La disposizione degli ambienti interni è strettamente collegata a cinque elementi in cui il Feng Shui divide il mondo, anch’essi generati dallo Yin e dallo Yang:

  • acqua: simbolo di concentrazione, calma, ma anche riposo e interiorità. Associata al Nord;
  • terra: forza e stabilità quando associato a Sud-Ovest, istruzione e conoscenza a Nord-Est;
  • legno: simbolo di creatività, inventiva, energia, associato ad Est e Sud-Est;
  • fuoco: simbolo di passione, audacia, luminosità, associato al Sud;
  • metallo: simbolo di famiglia e dei progetti di vita, associato ad Ovest e Nord-Ovest.

Da queste associazioni derivano i suggerimenti per il corretto posizionamento degli ambienti: Sud e Nord-Ovest, considerati propizi per favorire la socialità, sono adatti per i salotti; a Sud-Ovest, si può posizionare la camera da letto matrimoniale, per trasmettere stabilità alla coppia.

Ovest è ottimo per le stanze destinate ai bambini; a Nord si può posizionare l’ingresso, punto “potente” della casa, poiché al Nord si associa la carriera, ma può prestarsi anche per le camere da letto perché trasmette calma.

Nord-Est è adatto per le zone lettura e dove ci si dedica alla cultura e alla conoscenza; ad Est si posiziona la cucina, in cui viene richiesta creatività per la preparazione dei cibi; a Sud Est è opportuno collocare ambienti in cui si alimenta l’inventiva, come negli studi.

Il soggiorno

Il soggiorno è probabilmente la stanza più attiva della casa data la funzione di convivialità, ed è importante che siano racchiusi al meglio tutti e cinque gli elementi. Se possibile il soggiorno deve essere posizionato prima delle altre stanze, a diretto accesso con l’ingresso e decorata in modo creativo e vitale.

Collocare il soggiorno al centro, quando la planimetria lo permette, poiché è considerato come il fulcro della casa, e permettergli di comunicare con tutte le stanze. Si consiglia di rivolgere il divano verso la porta d’ingresso, per far sentire gli ospiti ben accolti.

Sarebbe buona prassi disporre divano e poltrona contro la parete, a simboleggiare protezione. Il divano è un simbolo di accoglienza, per cui è importante che sia rivolto verso l’ingresso, in modo che solo entrando si percepisca senso di ospitalità.

La camera da letto

La camera da letto è il luogo in cui si ricaricano le energie per iniziare al meglio la giornata. Questa stanza, al contrario del soggiorno, deve trovarsi nella parte posteriore della casa e il più lontano possibile dall’ingresso.

È consigliabile adibire a camera da letto l’ambiente più lontano dall’ingresso principale, oltre la linea mediana dell’edificio, possibilmente con affaccio su un paesaggio naturale. A nord si può posizionare la camera da letto perché trasmette calma, ma l’ambiente dovrebbe comunque restare protetto e distante dai percorsi più movimentati.

Fondamentale è la disposizione del letto: da esso è importante che si veda la porta d’ingresso alla stanza, ma i piedi della persona distesa non devono essere opposti alla porta. La collocazione ottimale del letto vede la testa orientata ad est, appoggiata ad un muro o lontana dalla porta, possibilmente non confinante con la parete del bagno.

Le disposizioni favorevoli del letto e le soluzioni di usare il paravento per rimediare alla collocazione sbagliata del letto. Le collocazioni peggiori per il letto sono quelle dove i piedi sono rivolte verso la porta, o dove si può salire e scendere da un solo lato.

Per assicurarci un sonno profondo e rigenerante è necessario prestare attenzione alla corretta collocazione del letto e a ciò che lo circonda. In particolare viene suggerito di orientare la testata del letto verso l’asse Nord-Sud e/o Est-Ovest, gli orientamenti associati, secondo il pensiero taoista, all’energia passiva Yin, più indicata per favorire il riposo del soggetto rispetto all’energia attiva Yang dell’asse Sud-Nord e/o Ovest-Est.

La parete contro cui poggia la testata del letto dovrebbe essere piena e “cieca”, priva cioè di porte e finestre, affinché il soggetto in riposo si senta protetto. Anche la posizione di finestre dietro o sopra la testiera del letto non sono viste di buon occhio, poiché potrebbe risentirsi degli spifferi.

Non posizionarvi mai gli specchi, è bene averli dentro gli armadi o coprirli durante il riposo, per non riflettere le energie negative che sprigioniamo durante il sonno. Eliminare i dispositivi elettronici che ostacolano il campo energetico.

È bene evitare le lampade centrali a sospensione, ma preferire piccole luci calde e soffuse accanto al letto. Si possono utilizzare tappeti di forma rotonda per smorzare le linee nette del letto.

Non scegliere un letto contenitore, o che poggi a terra, per far passare l’energia positiva anche sotto, e non attaccare al muro la testiera del letto per la stessa ragione. Il letto inoltre dovrebbe rispecchiare le differenti inclinazioni dell’uomo: a questo riguardo si può parlare di “letti-tana” e di “letti-nido”.

La cucina

La cucina è un ambiente molto importante per la teoria del Feng Shui, poiché è a stretto contatto con la salute del corpo dell’individuo che abita la casa. Essa deve essere posizionata in un luogo protetto e, possibilmente, non visibile dall’ingresso dell’abitazione.

L’orientamento ideale per questa stanza della casa è verso est o sud-est in quanto favorisce la creatività e il benessere. L’ambiente ideale per la cucina deve essere luminoso, possibilmente derivante da luce naturale e ricco di piante poste negli angoli.

È necessario evitare il contatto diretto tra gli elementi di fuoco e acqua, che non vanno posti vicini o frontalmente, ma separati da elementi neutri. Per la stessa ragione nelle cucine non bisogna affiancare i fuochi o forni a lavandini / lavastoviglie / frigo e simili.

Nelle cucine moderne, dove sala da pranzo e cucina sono spesso un unico ambiente, è importante separare le due zone con dei divisori fissi o amovibili. Per favorire la sensazione di tranquillità, la porta non dovrebbe mai essere alle spalle di chi cucina.

La sala da pranzo

Anche la sala da pranzo deve essere raccolta e riparata rispetto all’ingresso dell’abitazione, la migliore esposizione è a sud, poiché dominata da energie calde. Non deve essere caricata da mobili, ma deve risultare ordinata e minimale: tavolo, sedie e credenza.

Se la zona pranzo è situata all’interno del soggiorno, è bene delimitarne i confini con vasi di piante o elementi d’arredo. I colori caldi come il rosso e l’arancione sono ideali per il salotto, perché scaldano l’atmosfera e favoriscono le relazioni sociali con familiari e amici.

Lo studio

Lo studio è un luogo dedicato alla lettura e allo studio, per cui è importante che sia ben distribuito all’interno della casa e lontano da rumori molesti. Nord-Est è adatto per le zone lettura e dove ci si dedica alla cultura e alla conoscenza.

La forma ideale è quella rettangolare con finestre che danno su paesaggi belli e suggestivi, ma non troppo attraenti, per non distogliere la concentrazione dallo studio o dal lavoro. La scrivania non va collocata né frontalmente né di spalle alla porta.

Importante l’illuminazione, non eccessivamente forte e mirata sopra la scrivania con dei faretti. Nelle abitazioni si suggerisce il viola, che stimola la pianificazione, mentre se si tratta di un angolo lettura più che di uno studio si preferisce l’azzurro, per il rilassamento.

Il bagno

La posizione del bagno, all’interno dello schema della casa, non deve essere mai in posizione centrale e nemmeno opposta all’ingresso della casa. Al dominare l’elemento acqua, questa stanza diventa molto importante nel feng shui.

Dovrebbe esserci una finestra favorendo così ventilazione e luce. Un’indicazione importante è che la porta non deve mai aprirsi direttamente sulla cucina.

Il corridoio

Il corridoio è un elemento molto importante all’interno dell’abitazione e per questo motivo non devono essere sottovalutati. Essi sono portatori di energia all’interno delle stanze e per questo devono essere luminosi e liberi da arredi ed oggetti ingombranti che possono interferire ed ostacolare il circolare dell’energia.

Sul corridoio non dovrebbero aprirsi troppe porte, soprattutto se tutte dalla stessa parte e non devono essere allineate le une alle altre. Per venire incontro alla corretta disposizione delle porte, i maestri del Feng Shui consigliano di inserire specchi lungo le pareti libere per ingannare le energie negative.

Le scale

L’elemento della scala è di fondamentale importanza per il Feng Shui; esse permettono la distribuzione delle energie nei vari piani della casa e per questo non devono essere posizionate in modo casuale. Le scale non dovrebbero essere mai rivolte verso le porte e non dovrebbero essere racchiuse e strette in muri, ma essere il più libere possibili.

Architettonicamente non sono consentite scale ripide e strette, ma larghe e ben illuminate. Anche il numero dei gradini non deve essere casuale, secondo questa antica arte i numeri più indicati per i gradini sono: 1, 2, 5, 10, 13, 14, 17, 22, 25, 26, 29.

I cinque elementi e il bilanciamento energetico

La pratica del Feng Shui si basa su cinque elementi fondamentali che costituiscono ed esistono in ogni parte dell’universo: legno, fuoco, terra, metallo, acqua. Ogni oggetto, forma, direzione o colore è in stretta assonanza con i cinque elementi e le loro relative energie.

Il legno è associato alla creatività e all’energia impetuosa, il fuoco all’energia costante e all’audacia, la terra al perfetto equilibrio di forza e stabilità, il metallo all’energia condensata e all’ordine, e infine l’acqua alla quiete, alla concentrazione e all’emozione.

Il flusso di energia può essere compreso anche attraverso i cicli che compensano e bilanciano le diverse forze. Chiamato anche ciclo della creazione, quello del nutrimento parte dal legno che brucia per produrre il fuoco; il fuoco diventa cenere per alimentare la terra che a sua volta ospita in profondità il metallo; il metallo alimenta l’acqua attraverso i minerali che vanno poi a nutrire il legno.

Nel ciclo di distruzione l’acqua spegne il fuoco, il fuoco fonde il metallo, il metallo taglia il legno, il legno rompe la terra e la terra assorbe l’acqua. Si tratta di un ciclo estremamente negativo che va evitato cercando una mitigazione tra gli elementi per favorire il loro nutrimento.

Nel caso in cui si dovesse verificare uno scontro energetico che potrebbe portare alla distruzione, è fondamentale riuscire a ritrovare la perfetta armonia tra le diverse energie mettendo in atto quello che viene chiamato ciclo della mitigazione.

Il ciclo della mitigazione vede in particolare l’acqua mitigare il conflitto tra metallo e legno, il legno quello tra acqua e fuoco, il fuoco tra legno e terra, la terra tra fuoco e metallo ed il metallo mitigare il conflitto tra terra e acqua.

Forme, pianta e proporzioni della casa

La forma ottimale per la casa secondo il Feng Shui deve essere o rettangolare o quadrata, poiché permette la corretta disposizione di tutti gli elementi della sfera personale. All’interno della casa le stanze devono essere ben equilibrate, a partire dalla dimensione che non deve essere troppo differente l’una dall’altra.

Come la casa stessa, anche le stanze devono avere la forma regolare di quadrati e rettangoli, e non avere soffitti esageratamente alti o troppo bassi. La pianta della casa deve essere preferibilmente quadrata o rettangolare, senza angoli troppo appuntiti ed estremità troppo sporgenti.

Anche nel caso in cui la casa abbia una forma irregolare è possibile applicare le regole del Feng Shui, ciò che importa è riuscire a riportare ipoteticamente la pianta alle forme regolari del quadrato o del cerchio, in modo da far riequilibrare i vari elementi.

Se il terreno è aperto in ogni lato, è necessario intervenire con delle siepi o la creazione di un giardino per mitigare gli angoli (A) o per correggere la forma irregolare (B). Il Feng Shui mira a raggiungere un equilibrio anche attraverso le forme: la forma rettangolare disperde, quella circolare allontana mentre la forma quadrata avvicina.

Orientamento delle finestre

Nel Feng Shui, le finestre sono veri e propri “canali energetici” attraverso cui la luce naturale, l’aria e il ch’i - l’energia vitale - entrano nella nostra casa. Il loro orientamento rispetto ai punti cardinali influisce sul tipo di energia che accogliamo in ogni stanza, sul ritmo della giornata e persino sul nostro equilibrio interiore.

Un orientamento corretto delle finestre aiuta ad armonizzare il rapporto tra luce solare e funzioni degli ambienti, migliorare il benessere psicofisico delle persone che vivono la casa, aumentare la sensazione di apertura, respiro e vitalità ed evitare accumuli energetici stagnanti in alcune zone.

Le finestre a nord offrono una luce più morbida e costante durante il giorno. Sono ideali per bagni, studi, ambienti meditativi o riservati, ma finestre ampie rivolte a nord rischiano di creare un ambiente energeticamente povero se la luce fredda non viene compensata.

La luce del nord, sebbene morbida, può risultare fredda e sfibrante se mal gestita. Soluzione consigliata: usare infissi a taglio termico, vetri basso emissivi e colori caldi all’interno per compensare.

Errori nell’orientamento delle finestre

Secondo il Feng Shui, quando una finestra è perfettamente in asse con la porta d’ingresso, l’energia tende a entrare e uscire troppo velocemente. Soluzione consigliata: inserire tende morbide, piante o separatori leggeri per rallentare il flusso energetico e farlo circolare meglio.

Una sovrabbondanza di finestre può disperdere energia, creando una sensazione di inquietudine o mancanza di protezione. Il Feng Shui suggerisce un equilibrio tra aperture e superfici piene, soprattutto nelle camere da letto.

Secondo il principio degli sha ch’i, affacci su muri spigolosi, tralicci o elementi architettonici “aggressivi” possono portare tensione negli spazi domestici. Soluzione consigliata: schermare la vista con tende leggere, elementi naturali o piante che “addolciscano” l’energia.

I quattro guardiani celesti

Intorno ad ogni edificio bisogna assicurarsi che siano presenti quelli che il Feng Shui definisce i quattro guardiani celesti, ovvero quattro animali che nella cultura tradizionale cinese rappresentano i quattro bisogni dell’essere umano. A ognuno di loro corrisponde un punto cardinale.

La tartaruga nera deve trovarsi alle spalle della casa in direzione nord, ciò vuol dire che dietro di essa dovrà sorgere una montagna o una collina che farà da protezione incarnando il massimo dello yin.

Il drago verde va ricercato nella parte ad est dell’abitazione e rappresenta la crescita dello yang, esso dovrà occupare una posizione leggermente più rialzata rispetto alla tigre. La tigre bianca si trova invece ad ovest, rappresenta il ritorno allo yin ed ha una funzione protettrice.

La fenice rossa si staglia a sud della casa incarnando la massima espressione dello yang, in questa direzione dovrà esserci una vista aperta ed ariosa meglio ancora se accompagnata da un corso d’acqua che rappresenta prosperità.

La ricerca della presenza dei quattro guardiani celesti è il primo fondamentale passo da compiere per il controllo degli elementi esterni tenendo presente che in città montagne ed ostacoli andranno ricercati tanto nella conformazione naturale quanto nelle costruzioni dell’uomo, quindi negli edifici circostanti.

Oggetti e materiali per sostenere l’armonia

Il Feng Shui prevede un arredamento sobrio ed essenziale, e anche gli oggetti che vengono collocati negli ambienti hanno una particolare importanza, poichè possono influenzare positivamente l’armonia e aiutare a preservare l’equilibrio.

Le candele profumate sanno creare un’atmosfera rilassante purificando gli ambienti, così come diffusori di essenze, incensi e oli essenziali, caldamente consigliati. Le candele sono fondamentali anche per la loro capacità di dare luce, simbolicamente portano luce e chiarezza, oltre che agli spazi, alle situazioni di buio, di incertezza e di crisi.

I tappeti stimolano l’introspezione e lo sguardo interiore, donando un senso di pace e serenità. Ma la loro principale funzione è quella di favorire comunicazione, consolidare i rapporti, incoraggiare al dialogo e trasmettere fiducia e complicità.

Le campane tibetane, poiché i suoni che emettono aiutano a purificare l’energia della stanza. Anche l’esposizione delle foto è fondamentale e densa di significato: le foto di famiglia permettono di rafforzare e consolidare i legami.

Le foto di fonti d’acqua (mare, fiumi, laghi o torrenti) stimolano il flusso economico; le foto di montagne trasmettono protezione e solidità, incentivando la stabilità interiore; le foto dell’alba rappresentano l’inizio di una vita, simboleggiando l’inizio di qualsiasi cosa e perciò vogliono trasmettere autostima e stimolarci per raggiungere i nostri obiettivi.

Piante e fontane

Le piante hanno più proprietà benefiche. Oltre a migliorare la qualità dell’aria, si ritiene che proteggano dai campi elettromagnetici, stimolino e facilitino l’apprendimento.

Costituiscono quell’elemento che nei luoghi interni può collegarci alla natura e all’energia vitale, perciò sono fondamentali. Per la loro forte energia sono ottimali in quei punti della casa che non agevolano il flusso, ad esempio negli angoli o vicino agli spigoli.

Essendo l’acqua così preziosa e propiziatoria per il Feng Shui, oltre alla possibilità di avere una fonte naturale vicina all’esterno, bisogna provvedere per averne all’interno. L’unica accortezza riguarda il posizionamento delle fontane, bisogna evitare di metterle a Sud, poiché, come abbiamo visto, vi corrisponde il fuoco, e i due elementi non potendo coesistere distruggerebbero l’equilibrio.

Se è possibile con delle piccole fontane, così si uniscono gli elementi di terra e acqua, creando armonia ed equilibrio. Le fontane possono essere collocate in modo da richiamare l’elemento acqua, ma non devono ostacolare l’accesso né trasformare l’ingresso in uno spazio sovraccarico.

La posizione dominante dei mobili

Bisogna disporre i mobili secondo la cosiddetta posizione dominante. Quando si è in una posizione dominante ci si sente al comando della propria vita, perciò, in ogni ambiente, devi far si di trovarti nella migliore posizione per affrontare e accogliere ciò che entra dalla porta.

In concreto si tratta di posizionare il mobile più importante della stanza (letto, scrivania, fornelli, etc) sempre rivolto verso la porta e nel punto più lontano da essa diagonalmente opposto, senza darle le spalle, per avere il controllo dell’ambiente e sentirsi protetti.

Nel caso dell’ingresso, la posizione dominante non significa riempire lo spazio con un mobile centrale, ma mantenere libero il percorso e fare in modo che chi entra possa percepire subito ordine, protezione e direzione.

Checklist per un ingresso a nord

  • Posizionata in modo ben visibile dalla strada, senza ostacoli.
  • Percorso di accesso libero e ordinato: nessun oggetto, pianta o mobile che blocchi la visuale o il movimento.
  • Porta realizzata in materiali naturali e robusti.
  • Colore scelto in armonia con la direzione cardinale: blu, nero, bianco o azzurro per il nord.
  • Dimensioni proporzionate alla casa: evita porte troppo strette o eccessivamente larghe rispetto alla facciata.
  • Zerbino curato, pulito e in buono stato, con disegni delicati o colori neutri.
  • Presenza di piante tonde e sane al lato della porta, mai davanti.
  • Illuminazione calda e naturale, sia di giorno che di sera.
  • Decorazioni equilibrate: preferisci quadri naturali e piccoli oggetti simbolici.
  • Nessun specchio, scala o bagno direttamente di fronte alla porta.
  • Manutenzione regolare di serrature, maniglie, citofoni e campanelli.
  • Pulizia e ordine anche dietro la porta, nel primo ambiente interno.

Seguendo questi accorgimenti e mantenendo l’ingresso della tua casa e il suo interno puliti ed ordinati, favorirai l’ingresso e la permanenza di un Chi positivo che regalerà più energia agli abitanti di casa.

tags: #feng #shui #orientamento #casa #ingresso #a