Ragazzo con il chakra della Volpe: Naruto Uzumaki e le forme di Kurama

Il ragazzo con il chakra della Volpe è Naruto Uzumaki, terza forza portante di Kurama e protagonista della serie di Masashi Kishimoto. Il suo legame con la Volpe a Nove Code comincia alla nascita, quando Minato Namikaze sigilla dentro di lui una parte del chakra del cercoterio e lo rende un jinchūriki.

Il chakra di Kurama conferisce a Naruto un’enorme quantità di energia, resistenza elevatissima, forza immensa, velocità superiore, guarigione accelerata e, in alcune fasi, uno scudo di chakra quasi impenetrabile. Tuttavia, l’accesso a questo potere è inizialmente instabile: più chakra Naruto richiama, più rischia di perdere la propria personalità e di lasciare spazio all’odio e all’istinto della Volpe.

Chi è Kurama, la Volpe a Nove Code

Kurama, conosciuta come Volpe a Nove Code o Enneacoda, è il cercoterio più potente che appaia nella serie di Naruto. Un singolo colpo di una delle sue nove code poteva provocare maremoti e abbattere montagne.

Kurama fa parte di Naruto sin dalla nascita, quando suo padre Minato, Quarto Hokage, nel gesto estremo di salvare il Villaggio dalla furia del demone a nove code sacrificò se stesso - così come fece sua moglie e madre di Naruto, Kushina - sigillando parte del chakra della Volpe all’interno del neonato e facendone ipso facto una Forza Portante (jinchūriki).

Kurama, in origine era, come gli altri 8 cercoteri, parte del Decacoda, sigillata nel corpo di Hagoromo Otsutsuki. In seguito alla divisione del demone essa è stata sigillata in quattro Forze portanti, Mito Uzumaki, Kushina Uzumaki,Naruto Uzumaki e Himawari Uzumki, la figlia di Naruto e Hinata.

All’inizio, del manga questo Cercoterio mostra un comportamento puramente malvagio, sadico ed aggressivo, nonostante che sia dotato di una grande intelligenza oltre ad avere un certo senso dell’onore,ed un tenue rispetto per Naruto e Minato Namikaze. Alla fine del capitolo 570, invece, dopo aver visto come Naruto ha trattato Son Goku e quello che pensa dei cercoteri, Kurama decide di mettersi completamente dalla parte di Naruto e i due iniziano a collaborare.

Naruto scopre da Son Goku il vero nome dell’enneacoda è Kurama.

Kurama Volpe a Nove Code Naruto

Il sigillo di Minato e la divisione del chakra

Quando il demone attaccò il Villaggio della Foglia, Minato Namikaze lo sigillò dentro suo figlio di nome Naruto, utilizzando il Sigillo Ottagonale.

Con l’uscita del terzo Data Book di Naruto nel flashback di Kushina, è stato rivelato che Minato Namikaze, durante la sigillazione della Volpe a Nove Code, abbia diviso il chakra del cercoterio in due parti: una parte "Yin"(cattiva) e una "Yang"(buona).

Minato Namikaze però ha racchiuso in Naruto solo la parte "Yin" del chakra di Kurama, mentre della parte "Yang", invece,dentro di lui. Il motivo per cui Minato sigillò solo metà del chakra del cercoterio poiché ritenne che Naruto fosse il ragazzo della profezia.

Minato ha dichiarato di aver sigillato il chakra di Kurama all’interno di Naruto, perché credeva che un giorno avrebbe potuto controllare il suo potere per combattere contro Madara Uchiha.

Secondo Gerotora, il potere di Kurama è composto da due parti: il suo chakra e la sua volontà. Ha spiegato che ogni volta che Naruto tira fuori il chakra di Kurama, che contiene la sua volontà il suo odio si sarebbe fuso con essa, senza sosta cercando di controllare ogni volta che gli sia data la possibilità.

Naruto e Kurama: il percorso da forza portante

Naruto Uzumaki era la terza forza portante di Kurama. Era dotato di un enorme quantità di chakra e di resistenza, forza immensa, velocità, la guarigione accelerata (riprendendo da lesioni di lieve entità in pochi secondi ad infortuni importanti in un giorno), e, a volte, uno scudo chakra quasi impenetrabile.

Naruto ha avuto un accesso minimo per il chakra di Kurama a causa del sigillo che suo padre, Minato Namikaze, il Quarto Hokage, posò su di lui.

Naruto normalmente usò il chakra di Kurama quando era infuriato o quando si trovò in pericolo di morte. La prima volta che usufruì della forza del demone, sfruttò la sua rabbia per controllarlo, ma in seguito, grazie all’aiuto del suo maestro Jiraiya, imparò a controllarlo e a mantenere coscienza di sé quando richiama piccole quantità di chakra di Kurama.

Per farlo, Naruto viaggia nella propria mentì e chiese al cercoterio di fornirgli il suo chakra, che lui chiamò "l’affitto" da pagare per vivere dentro il suo corpo. Kurama accettò perché divertito dal coraggio di Naruto, ma anche perché conscio che il loro destino era legato a un doppio filo.

Il chakra di Kurama ebbe però degli effetti collaterali: più Naruto ne utilizza, più la sua personalità svanisce lasciando il posto a quella della bestia. Il grado con cui ciò avvenne è proporzionale alla quantità di chakra richiamata.

L’effetto sulla personalità di Naruto divenne significativo una volta che il ragazzo accedette alle trasformazioni con le code, dove un’aura di chakra rosso a forma di volpe lo avvolse. Il numero di code di chakra indicarono il livello di potenza e influirono sulla sua personalità. Dopo che Naruto raggiunse le 4 code perse completamente il controllo della propria personalità.

La forma iniziale del chakra di Kurama

Semplicemente toccando il chakra dI Kurama, il corpo di Naruto inizia la sua trasformazione iniziale. I primi segnali di questo sono gli occhi, diventano fessure e le sue iridi cambiano colore da blu a rosso.

In seguito, le unghie e i denti canini diventano più lunghi e più nitide e i suoi capelli biondi crescono. Mentre si può ancora stare in piedi da, Naruto può muoversi a una maggiore velocità di manovra a quattro zampe in modo simile alla tecnica del clan Inuzuka.

Riesce anche a unire questa forma al Senjutsu, gli occhi diventano rossi, la grafica sovrappone semplicemente l’occhio che ha con il Senjutsu e l’occhio che ha con la forma inizale di Kurama.

Naruto con una coda

Durante la battaglia di Naruto con Sasuke nella Valle della Fine, la Volpe concede una parte del suo chakra a Naruto che comincia ad avvolgere il corpo di Naruto e prendere la forma di una volpe, che Jiraiya ha indicato come il "Il manto della Volpe "(Yoko no koromo).

Tutte le caratteristiche fisiche del modulo di forza portante iniziali erano presenti e leggermente alterati, anche nei cerchi neri che circondano gli occhi. In questa forma, Naruto potrebbe sfruttare la sua forma allungata, artigli affilati invece di pugni, e correre a una maggiore velocità a quattro zampe, rendendolo più simile a una bestia.

Naruto con due code

La frustrazione e la rabbia di Naruto alla morte di Gaara lo fece scivolare nella sua forma a due code. Le sue caratteristiche fisiche abbinate alle prime due forme, ma i suoi occhi rossi e canini divenne più grandi, e le sue labbra acquisiscono un contorno nero simile a Kurama.

La quantità di chakra prodotta dalla forma a due code è stato così potente che anche Naruto è piegato dal dolore.

Naruto con tre code

Dopo che Orochimaru si rivela al Team Kakashi sul ponte Teuchi, Naruto gli chiede subito notizie di Sasuke, Orochimaru rispondendogli con arroganza fa andare Naruto su tutte le furie, e passa subito da una coda a una forma a tre code.

La modalità a tre code è simile a quella a due code, ma con i tratti di Kurama ancora più marcate. Questa era la forma più forte che Naruto poteva raggiungere controllando la Volpe.

Naruto con quattro code

Quando Orochimaru insulta ulteriolmente Naruto, Naruto, in un impeto di furore e rabbia, crebbe la quarta coda di chakra, ma così facendo perse totalmente il controllo del suo corpo.

Il chakra di Kurama comincia a bruciare l’intero corpo distruggendo completamente la sua pelle. Il corpo di Naruto alla fine fu coperto da un mix tra il chakra di Kurama e il suo sangue.

Tutto, dal viso alla sua code di chakra è diventato completamente solido e il suo sguardo perse le sue caratteristiche e diventatò vuoto con dei cerchi luminosi circondato da una maschera nera di chakra.

In questa forma si è vista per la prima volta la Teriosfera, e va anche vicino ad uccidere Jiraiya durante l’allenamento di 3 anni che hanno fatto assieme.

Durante lo scontro con Orochimaru, Naruto perde completamente il controllo, tanto da arrivare a liberare 4 delle nove code di Kurama. Ferirà involontariamente Sakura e verrà fermato da Yamato.

Questo è il secondo momento in cui Naruto arriva a raggiungere questo livello, la prima volta avvenne durante un allenamento con Jiraiya.

Trasformazione Naruto quattro code

Naruto con sei code

Durante la saga di Pain, dopo l’ennesimo tentativo di Naruto di distruggere Deva Pain egli rimane inchiodato a terra e quando Hinata Hyuga in un disperato tentativo di proteggere Naruto fu ferita gravemente da Pain, Naruto, infuriato, e credendo che Hinata fosse morta, perse il controllo di sé, ed è esploso nella sua forma a quattro code, che rapidamente passa in una forma a sei code, saltando la forma a cinque code.

In questa forma, le ossa di Kurama iniziano a formarsi fuori del chakra intenso intorno al suo corpo, attaccato al corpo con vari legamenti di chakra di spessore. É in grado di sopportare la gravità dello Shinra Tensei. e poi riflettere l’attacco posteriore su Pain stesso.

A differenza della forma a quattro code, la forma a sei code è stata in grado di scatenare la sua esplosione di chakra senza subire duri colpi e aveva abbastanza energia per creare un enorme cratere vicino a Konoha, anche senza essere completamente carica.

Naruto con otto code

Intrapplato dopo il Chibaku Tensei di Pain, attraverso la forma a sei code, Naruto, nel suo subconscio chiede a qualcuno di aiutarlo con una risposta.

Attraverso la sofferenza, Kurama tenta di dare il suo cuore in modo che esso potesse distruggere tutto ciò che stava causando dolore a Naruto, distorcendo in tal modo il sigillo e ha consentito di svillupare le contemporaneamente la settima e l’ottava Coda.

La forma ad otto code è la più grande fino ad ora, è di circa la stessa dimensione del nove code, con tessuto muscolare che comincia a crescere sulle ossa dalla forma a sei code. L’unica cosa mancante è la pelle.

Questa forma è così potente, che è stata capace di rompere il Chibaku Tensei di Pain con la forza bruta. In questa forma stava per togliere il sigillo e liberare Kurama, ma viene fermato da Minato che appare nella sua mente.

Lo scontro con Pain e l’intervento di Minato

Lo Scontro con Nagato. Dopo i falliti tentativi da parte di Itachi, Kisame e Deidara di catturare Naruto, lo stesso capo di Alba, Nagato, insieme a Konan, si reca al Villaggio della Foglia per catturarlo, non riuscendo nel tentativo.

L’ultimo momento in cui appare Kurama è proprio durante la battaglia contro il leader di Akatsuki. Qui Naruto arriva a liberare fino a otto delle nove code di Kurama, e quasi a togliere il sigillo da cui essa è imprigionata.

Prima che il sigillo possa essere spezzato, Naruto è tempestivamente fermato da Minato Namikaze, che, materializzatosi nella sua mente, gli rivela di essere suo padre. Grazie al suo intervento Naruto si calma e ritorna allo suo stato normale.

Infine, Minato Namikaze da nuova energia al sigillo di Kurama, asserendo che sarà però l’ultima volta.

Il significato psicologico del rapporto tra Naruto e Kurama

Naruto sprigiona inconsapevolmente il chakra della Volpe ogni volta che è in preda ad un’emozione negativa così forte da dover in quale modo lasciarla fluire. Collera, terrore, impotenza, sono tutte sensazioni che creano le condizioni per il sacrificio della coscienza di Naruto in favore della forza devastatrice della Volpe.

Il primo incontro tra i due sarà infatti in un momento di necessità dovuto all’impossibilità di Naruto di eseguire la tecnica del richiamo usando il suo solo chakra. Il piccolo ninja si trova catapultato nei meandri più reconditi della propria mente, in un luogo che viene rappresentato in modo tetro.

Per la prima volta Naruto si trova davanti questo enorme demone saturo di odio che è dentro di sé, separato da un enorme cancello e, soprattutto, da un Sigillo Ottogonale, in grado di confinare Kurama la Volpe e impedirle di prendere il sopravvento.

Il vigore e la brutalità di una simile rappresentazione sono ancora più efficaci se si pensa che quello provato dalla Volpe verso Naruto e verso l’umanità è un odio che il giovane ninja assorbe inconsapevolmente.

È l’odio verso chi giudica e ostracizza un ragazzino colpevole solo di aver dentro di sé il mostro che quasi distrusse il Villaggio della Foglia. L’odio verso un mondo che lo ha abbandonato, proprio come i suoi genitori. Un odio verso le regole, è un odio verso se stesso.

Questo odio latente diviene manifesto ogni volta che Naruto perde il controllo, come se quello fosse l’unico modo per liberarsene, salvo poi riaccumularlo. È illuminante vedere per gran parte della storia quella che si connota come una lotta continua, ma non lineare, fra inconscio e coscienza.

Come Naruto ha accesso alla sua dimensione interiore, viaggiando nella propria mente e andando a parlare con la Volpe, allo stesso modo questa si affaccia prepotentemente sul mondo esterno ogniqualvolta Naruto necessita, consapevolmente o meno, del suo chakra.

Il controllo del chakra di Kurama

Per controllare il suo potere, Naruto deve avere la propria volontà sia molto forte e libera di odio, in modo da separare i due poteri dal suo chakra completamente.

Il successivo punto di svolta nell’evoluzione interiore del personaggio è costituito dal tentativo di Naruto di controllare la Volpe a Nove Code, Kurama, grazie all’aiuto di Killer Bee, anch’egli Forza Portante.

Naruto verrà mandato dai cinque Kage ad allenarsi insieme a Killer B, forza portante di Gyuuki, capace di controllare il proprio cercoterio, con la speranza che Bee insegni a Naruto a fare altrettanto.

Entrando nella propria mente, Naruto affronta Kurama (che vediamo nuovamente con il corpo intero) e anche la madre Kushina Uzumaki, che si rivelerà essere la precedente forza portante di Kurama.

Pare che il Clan Uzumaki, imparentato con il Clan Senju, possedesse un chakra particolare e potente che gli rendesse in grado di controllare Kurama (in effetti, in passato, molti personaggi si sono stupiti di come Naruto gestisse il chakra del demone).

Dopo aver ricevuto l’aiuto di sua madre, Kushina Uzumaki, attraverso le sue parole di incoraggiamento e il suo aiuto nel limitare il movimento di Kurama con le sue catene di chakra, Naruto finalmente è riuscito a fare questo ed ha unito con sè stesso il potere di Kurama.

Kushina rivelerà che, il giorno della nascita di Naruto, Obito Uchiha, sotto le mentite spoglie di Madara Uchiha, tese un agguato alla famiglia approfittando del fatto che, al momento del parto, il sigillo si indebolisce.

Riuscì a estrarre Kurama da Kushina e usò il suo potere oculare per scagliarlo su Konoha, prima di essere fermato, come già si sa, da Minato.

La Modalità Chakra di Kurama

Dopo che Naruto è riuscito a separare il chakra di Kurama, e unito il nove code con sè stesso, può accedere direttamente il suo chakra ogni volta che ne ha bisogno, senza interagire con Kurama.

In tal modo, il chakra avvolge Naruto, e assume l’aspetto simile a quando Asura Otsutsuki si trasformava. I suoi occhi cambiano da blu ad arancioni, inoltre il manto che lo ricopre invece di essere rosso è giallo.

Con il chakra di Kurama sotto il suo controllo, la forza di Naruto e la velocità sono aumentate significativamente, come si può notare quando distrugge le barriere spingendo la teriosfera di Killer B, oppure quando riesce ad evitare il pugno di A.

Con questa forma Naruto inventa varianti del Rasengan che riesce a creare senza copie, infatti può creare quante mani vuole solo pensando.

Trabbocca di energia vitale, grazie a ciò ha anche capacità di percepire le emozioni negative, qualcosa che neanche i migliori ninja sensitivi sono capaci, e di ciò ne risente pure l’arte del legno, perchè per questa modalità Naruto usa lo Yang.

Questa modalità comunque può esser pericolosa per Naruto, infatti mentre Naruto accede al chakra di Kurama, il cercoterio toglie il chakra a Naruto, e, se Naruto esaurisce il chakra, morirebbe.

Killer B infatti gli aveva detto di non usare i cloni, perchè avrebbe perso chakra molto velocemente, ma Naruto prova ad usarli nella guerra, e riesce ad usare la modalità per tutta la notte, nonostante questo e le varie tecniche usate (il Rasenshuriken, il Rasengan Planetario, il Mini-Rasenshuriken, il Rasenrangan e il Rasenkyuugan) è parso stanco solo per un momento, e dopo una breve pausa si riprende.

Kurama, temendo di Madara, decide di aiutare Naruto dandogli ulteriore potere.

Modalità Chakra Kurama Naruto

La guerra e la collaborazione completa

Dopo l’allenamento nel Paese delle Fulimine, Naruto insieme a B si dirige al campo di battaglia, durante il tragitto ha un breve dialogo con Kurama egli gli dice che non è abbastanza forte per combattere una guerra da solo ma naruto lo zittisce dicendogli che un giorno vorrebbe liberare la volpe dall’odio che l’attanaglia.

Dopo aver raggiunto i vari campi di battaglia Naruto si trova faccia a faccia con Obito a cui dichiara che avere un cercoterio dentro di se non è poi così male.

Dopo uno strenuo combattimento la Modalità Kurama si esaurisce tra l’altro Gyuuki afferma che dopo tutto quel tempo Naruto avrebbe dovuto essere allo strenuo già da molto tempo, quest’ultimo sta per essere inghiottito da Son Goku ma all’improvviso la Kurama Mode si riattiva.

L’ultimo step dell’evoluzione psichica di Naruto è rappresentato dall’unione totale del suo chakra con quello della Volpe, che in seguito a una serie di eventi e riflessioni era arrivata alla conclusione che non avrebbe mai potuto avere una Forza Portante più valida di quella attuale.

Naruto spezza il sigillo e diventa tutt’uno con Kurama accendendo alla globalità del suo enorme potere.

Senza delegittimare la teoria freudiana del suo status, è interessante scorgere uno slittamento di prospettiva nel quale non è l’inconscio che, agendo nell’ombra, incatena la coscienza senza che questa se ne accorga, ma è la coscienza che fa luce sull’inconscio schiarendone quegli impulsi primordiali, in modo da trovare un terreno comune.

Quell’odio inconscio che un tempo si cristallizzava in un’oscura e oscurante forza devastatrice, senza consapevolezza, ora viene distillato dalla coscienza in modo che possa spegnersi completamente in un inconscio ormai illuminato.

Coscienza e inconscio si fondono in un continuum psichico dove non c’è controllo della prima sul secondo né prevaricazione del secondo sulla prima.

Le forme di Kurama come cercoterio di Kushina Uzumaki

In origine il sigillo che il Clan Uzumaki applicava su alcuni suoi membri destinati a diventare le forze portanti di Kurama non riusciva a contenere il potere di Kurama, infatti, ogni qualvolta Kushina usciva da casa sua (protetta da una barriera creata apposta dai ninja della Foglia che aveva la funzione di impedire a Kushina do essere sopraffatta da Kurama) perdeva il controllo di Kurama e si trasformava pian piano in una versione mini di Kurama.

Un giorno Minato decise di perfezionare il sigillo del clan Uzumaki per permettere a Kushina di non perdere il controllo di Kurama quando decideva di uscire da casa, dandole così una libertà che nessuna forza portante di Kurama ebbe mai prima di Kushina.

Essendo stata la seconda forza portante conosciuta che ospitò Kurama, Kushina, prima dell’intervento di Minato, non era in grado di controllare il chakra di Kurama che rischio una volta di venire sopraffatta da Kurama.

Himawari e il nuovo legame con Kurama

A differenza di sua nonna paterna e di suo padre, Himawari non ha mai ricevuto il classico sigillo che dimostra di essere una classica forza portante di Kurama.

Himawari si è trovata per puro caso un mini Kurama risorto dopo essere evaporato a causa della Byron Mode.

Himawari in modalità Kurama ha gli occhi rossi, i denti aghuzzi, le unghie appuntite e i capelli che si muovo come se fossero le code di Kurama.

Questa trasformazione permette a Himawari di cerare una teriosfera, guarire velocemente le proprie ferite e salvare i propri amici da morte certa.

Essendo attualmente la quarta forza portante che ospita Kurama, Himawari ha il potere di : incontrare il cercoterio nel suo subconscio, formare la teriosfera, curare le persone da morte certa ed infine essere in grado rigenerare le proprie ferite causate dagli attacchi dei suoi avversari.

Himawari e Kurama hanno dimostrato di essere in grado di tenere testa Jura, anche se per poco. Essi hanno utilizzato persino una teriosfera per annullare la teriosfera di Jura.

Himawari modalità Kurama

Kurama nelle principali battaglie

Lo scontro con Orochimaru e Sasuke

Successivamente alla battaglia con Orochimaru, Kurama riappare nella mente di Naruto quando costui riincontra Sasuke Uchiha, il quale grazie allo Sharingan entra nella mente di Naruto e si imbatte in Kurama.

Kurama riconosce subito l’Uchiha proprio per il suo Sharingan, e nonostante la sua malvagità, mostra un certo timore misto a odio per "la maledetta casata Uchiha e per il suo schifoso Sharingan" facendo il nome per la prima volta di Madara Uchiha.

Affermando che Sasuke come Madara "ha un grande potere in quegli occhi ed un chakra più malvagio di Kurama stesso", anche se quello di Kurama è e resta illimitato.

Sasuke ha un breve dialogo con Kurama, che gli consiglia di non uccidere Naruto altrimenti se ne sarebbe potuto pentire. È inoltre piuttosto orgoglioso e si arrabbia molto quando Naruto rifiuta il suo chakra per affrontare Sasuke.

La Quarta guerra mondiale dei ninja

Durante la Quarta guerra mondiale dei ninja, Naruto e Kurama trasformano il loro rapporto da conflitto a collaborazione. Naruto promette alla Volpe che un giorno riuscirà a liberarla dall’odio che la tormenta.

Questo passaggio modifica la funzione del chakra di Kurama: non è più soltanto una manifestazione di rabbia, dolore o paura, ma diventa una forza utilizzata consapevolmente da Naruto insieme alla creatura che vive dentro di lui.

Lo scontro con Momoshiki

Naruto e Kurama proteggono i cittadini di Konoha dall’attacco di Momoshiki durante le fasi finali degli Esami per diventare chunin.

Lo scontro con Isshiki

Naruto e Kurama utilizzano la Byron Mode per sconfiggere Isshiki.

Abilità di Kurama e del chakra della Volpe

  • Sfera Minacciosa (Bijuudama)
  • Corrente di Fuoco della Volpe a Nove Code (Solo anime)
  • Ruggito Sonico della Volpe a Nove Code (Solo anime)
  • Tornado della Volpe a Nove Code (Solo anime)
  • Arti del cercoterio
  • Byron Mode
  • Forza bruta ed aggressività
  • Rigenerazione immediata
  • Alterazione delle proprietà del chakra (Fuoco, Vento)(Solo anime)
  • Percezione e detentore di emotività negative
  • Chackra infinito
  • Resurrezione
  • Poteri curativi (con Himawari)

Perché le trasformazioni di Naruto dividono i fan

Nel tempo Naruto è diventato un simbolo generazionale, un anime capace di crescere insieme al suo pubblico. Proprio per questo, ogni scelta narrativa importante è stata analizzata, discussa e spesso contestata.

Tra tutte, una continua ancora oggi a dividere i fan: l’arrivo della Modalità Chakra della Volpe a Nove Code ha davvero rappresentato un’evoluzione naturale del personaggio, o ha tolto qualcosa a ciò che rendeva Naruto così memorabile?

Prima di quel punto di svolta, le trasformazioni erano tutt’altro che rassicuranti. Non erano "power-up puliti", ma esplosioni di rabbia e istinto, momenti in cui Naruto perdeva il controllo e diventava una minaccia tanto per i nemici quanto per se stesso e compagni.

In Shippuden, queste forme avevano un peso narrativo preciso: mostravano il prezzo da pagare per convivere con un Bijuu e rendevano tangibile il conflitto interiore del protagonista.

Lo scontro contro Pain, in questo senso, resta uno dei punti più alti della serie proprio per questo motivo. Non solo per la spettacolarità, ma perché quella furia incontrollata era coerente con il passato di Naruto, con la solitudine e il rifiuto subiti fin dall’infanzia.

In quel momento, il legame con Kurama non era una risorsa, ma una condanna, l’incarnazione delle paure del Villaggio della Foglia.

Con l’introduzione della Modalità Chakra della Volpe, il racconto cambia tono. Naruto impara a dominare quel potere, lo rende stabile, quasi elegante.

Una svolta iconica, certo, ma anche più prevedibile, che trasforma il protagonista in uno dei ninja più potenti mai visti.

È qui che nasce la spaccatura: da una parte chi vede questa fase come il naturale compimento del suo arco di crescita, dall’altra chi rimpiange l’imprevedibilità e il senso di pericolo che rendevano ogni trasformazione un evento.

La scelta di Kishimoto ha semplificato la narrazione, ma ha anche ridotto lo spazio dedicato al conflitto tra Naruto e Kurama.

Una decisione legittima, pensata per accompagnare la serie verso la sua conclusione, ma che ha inevitabilmente smussato gli aspetti più oscuri del personaggio.

Naruto è diventato più forte, più consapevole e più eroico. Ma per molti fan, era proprio quando non aveva ancora il controllo totale a risultare davvero indimenticabile.

TUTTE LE ABILITÀ DI KURAMA E LA SUA STORIA

Le forme principali a confronto

FormaCaratteristiche principaliControllo di Naruto
Forma inizialeOcchi rossi, pupille a fessura, unghie e canini più lunghi, capelli cresciutiParziale
Una codaManto di chakra rosso, artigli, maggiore velocità e comportamento più animalescoLimitato
Due codeCanini più grandi, contorno nero sulle labbra e chakra molto intensoInstabile
Tre codeTratti di Kurama più marcati e potenza superioreMinimo
Quattro codePerdita totale del controllo, corpo danneggiato dal chakra e comparsa della TeriosferaAssente
Sei codeFormazione delle ossa di Kurama e potenza sufficiente a contrastare lo Shinra TenseiAssente
Otto codeDimensioni vicine a quelle della Volpe completa e forza capace di rompere il Chibaku TenseiAssente
Modalità Chakra di KuramaManto giallo, occhi arancioni, forza, velocità, percezione e tecniche potenziateElevato

Il percorso di Naruto con Kurama parte quindi da una convivenza forzata e pericolosa, passa attraverso trasformazioni alimentate dalla rabbia e arriva a una collaborazione consapevole.

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