Testi sulla meditazione trascendentale: storia, principi, pratica e libri per approfondire

La meditazione trascendentale è una tecnica mentale per lo sviluppo delle potenzialità umane introdotta in Occidente nel 1958 da Maharishi Mahesh Yogi. La sua pratica si basa sulla ripetizione silenziosa di un mantra e mira a condurre la mente verso uno stato naturale di consapevolezza senza oggetto, chiamato trascendenza.

Attraverso la tecnica pratica della Meditazione Trascendentale (MT) chiunque può acquisire “sufficiente intelligenza e vitalità per soddisfare i desideri della propria mente e dare felicità alla propria vita”. La meditazione trascendentale si è inoltre rivelata efficace nella riduzione dell’ansia e dello stress.

Che cos’è la meditazione trascendentale

La meditazione è una pratica molto antica e diffusa. Che abbia scopo religioso, spirituale o filosofico, il suo maggiore beneficio è senza dubbio quello di influenzare positivamente le condizioni psicofisiche di chi si dedica alla pratica meditativa.

La meditazione è una pratica spirituale per trovare l’equilibrio interiore ed essere in armonia con se stessi. L’intento della pratica è il risveglio della coscienza. Svuotare la mente e focalizzare l’attenzione sulla respirazione o sulla ripetizione di un mantra sono alcune delle tecniche più praticate.

Qualunque sia il metodo, l’obbiettivo è uscire dai condizionamenti mentali e culturali che provocano pensieri superflui e distrazioni inutili che ci impediscono di percepire l’attimo presente e raggiungere la consapevolezza. Non c’è dubbio che la spinta maggiore alla pratica meditativa sia arrivata dalle filosofie orientali e dai grandi maestri spirituali che le hanno diffuse in tutto il mondo.

La Meditazione Trascendentale - pratica spirituale di tradizione vedica portata in Occidente nel 1958 da Maharishi Mahesh Yogi - è una tecnica per il benessere e la pace interiore molto semplice da imparare. La sua pratica mira allo sviluppo delle potenzialità dell’individuo e con esso di tutta la collettività.

Meditazione recettiva e meditazione riflessiva

I più importanti tipi di meditazione sono la meditazione recettiva e la meditazione riflessiva. La meditazione recettiva permette di raggiungere uno stato di assenza di pensieri ed è la meditazione tipica delle maggiori filosofie orientali.

Nella meditazione riflessiva, più vicina alla cultura occidentale, ci si concentra invece su un oggetto che può riguardare tanto il mondo fisico quanto il mondo interiore. Meditare è in generale considerata una esclusiva delle discipline orientali ma in realtà esistono tecniche di meditazione che provengono da altre tradizioni, come quella cristiana.

Origini e diffusione della tecnica

A partire dagli anni Cinquanta si è affermata la pratica di un nuovo tipo di meditazione, introdotta dal maestro Maharischi Mahesh Yogi: la meditazione trascendentale, che si è rivelata efficace nella riduzione dell’ansia e dello stress.

La Meditazione Trascendentale o MT è una tecnica mentale per lo sviluppo delle potenzialità umane introdotta in occidente nel 1958 da Maharishi Mahesh Yogi. A tutt'oggi più di 4 milioni di persone di ogni professione, età, cultura e religione hanno appreso questa tecnica.

Un grandissimo fautore della MT, praticante e insegnante è il regista David Lynch, che da anni si batte per introdurla anche nelle scuole.

Come si pratica la meditazione trascendentale

Esistono metodi di meditazione differenti legati alle varie tradizioni e ai maestri. Ognuno di noi dovrebbe preferire il percorso verso la consapevolezza che sente più affine, scegliendo quindi la tecnica più adatta.

In ogni caso meditare è un’attività che ha bisogno di costanza, non può essere praticata occasionale qualunque sia il percorso intrapreso. Tra le più note tecniche: meditazione trascendentale, mindfulness, zen, yoga, tantriche, Vipassana, sufiche ed altre ancora.

Ognuna ha le sue caratteristiche in fatto di postura e respirazione. Oltre alla perseveranza e tenacia, un buon libro è uno strumento utile per iniziare.

In questa tecnica il praticante si impegna nella ripetizione di un mantra, che va ripetuto ogni giorno per due volte. La pratica costante dell'esercizio permette alla mente di raggiungere lo stato naturale di consapevolezza senza oggetto chiamato trascendenza.

Bastano 15 minuti due volte al giorno di Meditazione Trascendentale (MT) e ti ritroverai carico di energia, serenità, riposo e autorealizzazione.

Il mantra e il rapporto con il pensiero

La tecnica della Meditazione Trascendentale è basata sulla recitazione di un mantra, come ci spiega Daniel Goleman in questo testo divulgativo, per consentire alla mente di giungere alla “diretta esperienza della beatitudine”.

La sua tecnica per trascendere la dualità comincia con la ripetizione di un mantra, una parola o suono sanscrito. Proprio come nel Visuddhimagga, in cui differenti oggetti di meditazione sono dati a persone di temperamento diverso, Maharishi sostiene che la selezione di un mantra appropriato per un particolare individuo è un fattore vitale nella Meditazione Trascendentale.

Nella Meditazione Trascendentale, i meditatori imparano a evitare una concentrazione che richieda troppo sforzo. All’aspirante meditatore viene insegnato a riportare gentilmente la menge al mantra quando se ne è allontanata.

In realtà, si tratta di uno dei processi per concentrarsi, benché la concentrazione sia passiva piuttosto che forzata. La seguente descrizione, spesso citata, di Maharishi della natura della Meditazione Trascendentale rivela chiaramente il raccoglimento dell’attenzione sull’oggetto di meditazione, e la trascendenza dell’oggetto, nell’ascendere attraverso la concentrazione di accesso al secondo jhana.

La Meditazione Trascendentale, dice Maharishi, implica «che si rivolga l’attenzione dentro di sé, verso livelli più sottili del pensiero, fino a che la mente trascende l’esperienza dello stato più sottile del pensiero e arriva alla fonte del pensiero».

La trascendenza e la coscienza trascendentale

Come negli jhana, la beatitudine sorge con la pacificazione della mente. Lo scopo del mantra è quello che Maharishi chiama «coscienza trascendentale»: quando la mente «arriva alla diretta esperienza della beatitudine, perde ogni contatto con l’esterno ed è soddisfatta dello stato di coscienza/beatitudine trascendentale».

Nel linguaggio del Visuddhimagga, questa è la concentrazione di accesso o jhana. La pratica costante dell'esercizio permette alla mente di raggiungere lo stato naturale di consapevolezza senza oggetto chiamato trascendenza.

Il risultato è il rilassamento profondo del corpo e la rigenerazione della mente stessa. La meditazione trascendentale non è né una filosofia né una religione, ma una pratica che se esercitata costantemente permette al corpo di utilizzare al meglio la propria energia, senza sprechi e senza fatica.

Dalla coscienza trascendentale alla coscienza cosmica

La fase successiva nel programma di Maharishi è l’infusione dello jhana, o coscienza trascendentale, negli stati di veglia, di sogni e di sonno, ottenuta alternando l’attività normale con periodi di meditazione.

Lo stato così raggiunto è da lui chiamato «coscienza cosmica», nella quale «nessuna attività, per quanto rigorosa, può portare fuori dall’Essere». Maharishi nega che ci sia bisogno di imporsi la rinuncia.

Egli vede la purificazione come parte della coscienza cosmica, come effetto, non prerequisito, della trascendenza: «Il successo nelle virtù può essere ottenuto solo con l’esperienza ripetuta del samadhi».

Mantra personali e tradizione sanscrita

C’è una mistica sulla specificità del mantra di ogni persona, e i maestri ammoniscono i nuovi arrivati a non rivelarli mai ad alcuno, e nemmeno a pronunciarli ad alta voce. Ma poiché i meditatori sono talvolta poco propensi a imparare, a persone che rientrano in categorie generiche di età, educazione, e così via, viene dato lo stesso mantra.

I mantra stessi non sono affatto speciali della Meditazione Trascendentale, ma provengono da fonti classiche sanscrite usate da molti induisti moderni. Come milioni di meditatori bhakti in India, il meditatore MT in una qualunque città occidentale può intonare silenziosamente «Shyam» (un nome del dio Krishna) o «Aing» (un suono sacro alla Madre Divina).

La convinzione che particolari suoni mantrici conferiscano certi vantaggi o siano adatti a tipi speciali di persone è assai diffusa nell’induismo. Gli antichi Saiva Upanishad, per esempio, contengono un discorso sulle cinquanta lettere dell’alfabeto sanscrito, considerate ognuna come un mantra in sé dotato di caratteristiche speciali.

La lettera umkara (Ū) dona forza; la kumkara (kā) è un antidoto contro i veleni; la ghamkara (gha) conferisce prosperità; la phamkara (pha) garantisce poteri psichici.

Benefici psicofisici e applicazioni pratiche

La meditazione trascendentale si è rivelata efficace nella riduzione dell’ansia e dello stress. Il risultato è il rilassamento profondo del corpo e la rigenerazione della mente stessa.

Secondo Maharishi Mahesh Yogi attraverso i principi della 'scienza dell’intelligenza creativa' e la tecnica pratica della 'meditazione trascendentale' ogni persona può acquisire “sufficiente intelligenza e vitalità per soddisfare i desideri della propria mente e dare felicità alla propria vita”.

La Scienza dell’Intelligenza Creativa, dice Maharishi Mahesh Yogi, offre a tutti “salute fisica e mentale, maggior capacità di azione, maggior chiarezza di pensiero, accresciuta efficienza nel lavoro e rapporti con il prossimo più amorevoli e soddisfacenti”.

Nella sua introduzione alla MT e alla Scienza dell'Intelligenza Creativa, seguendo lo sviluppo del movimento mondiale di Maharishi nell'ultimo decennio e passando in rassegna la ricerca scientifica sulla MT, l'autore mette in risalto l'applicazione pratica della MT a un'ampia gamma di problemi odierni sia individuali che sociali.

In tutto il suo libro, Forem confronta gli insegnamenti di Maharishi con le intuizioni contemporanee della fisica, della pedagogia, della psicologia e di altre scienze. Le interviste con persone di ogni età e professione offrono una viva testimonianza dell’efficacia con cui la MT rende più felice e creativa la vita di chiunque.

La meditazione trascendentale nella vita quotidiana

La meditazione trascendentale può essere presentata come una pratica regolare inserita nella vita quotidiana, senza richiedere necessariamente un ritiro dalla normale attività. La fase successiva nel programma di Maharishi è l’infusione dello jhana, o coscienza trascendentale, negli stati di veglia, di sogni e di sonno, ottenuta alternando l’attività normale con periodi di meditazione.

La tecnica è la via verso la consapevolezza ma non rappresenta la consapevolezza stessa. L' esperienza diretta delle tecniche di meditazione è infatti l'unico modo che gli individui hanno per riconoscere la personale strada verso la consapevolezza.

Un’esperienza aziendale di meditazione trascendentale

In uno di quei giorni, trascorsi a studiare e meditare, nacque in me un desiderio, un grande desiderio: portare la meditazione alle aziende. Pensai agli amici di Trieste e all’azienda farmaceutica.

Così di ritorno dal TTC, contattai l’azienda e con l’Associazione di Meditazione Trascendentale Maharishi presentai il progetto “Lavoro Senza Stress” che vede l’inserimento in azienda della tecnica di Meditazione Trascendentale come strumento per la gestione dello stress lavoro correlato e lo sviluppo del pieno potenziale della risorsa umana.

Ci vollero diversi mesi perché si potesse realizzare, ma alla fine divenne una realtà, una splendida realtà. Una realtà dove nuove generazioni di manager illuminati, che hanno a cuore il benessere dei loro collaboratori, hanno scelto di condividere uno strumento di gestione dello stress che si è rivelato essere estremamente pratico ed efficace.

Le persone erano sorridenti, gioiose e molto curiose. La loro curiosità cresceva di giorno in giorno e la loro voglia di imparare e sapere aumentava mano a mano che ricevevano maggiore conoscenza.

Il progetto è stato un successo: si è sviluppato con grande facilità, serenità e i giovani insegnanti hanno dimostrato una grande professionalità apprezzata da tutti i partecipanti.

Le persone che vi hanno partecipato dimostrano ancora oggi un grande entusiasmo nella pratica della MT ed ora hanno il grande desiderio di poter praticare la MT quotidianamente in gruppo in azienda. Sentono che meditare in gruppo fa la differenza.

Così dal maggio del 2019 a Trieste esiste un’azienda dove il 70% dei suoi dipendenti pratica la Meditazione Trascendentale.

Testimonianze di dirigenti e dipendenti

“Le persone non sanno che cosa sia o pensano che sia qualcosa di strano, di bizzarro, ma non lo è affatto. Tra i tanti motivi che mi hanno spinto a portare la Meditazione Trascendentale in azienda c’è la volontà di condividere la conoscenza di uno strumento facile ed efficace che permette di stare meglio, di essere più efficienti e di riuscire a fare le cose con un approccio diverso da quello che normalmente, magari la quotidianità, spinge a fare.” Dott. Massimiliano Kropf - Amministratore delegato

“Direi che la cosa piu importande come esperieza è stato trovare il tempo da dedicare a se stessi. All’inizio trovare quei venti minuti la mattina e la sera è stata la cosa più difficile. Poi i risultati sono stati che in quei venti minuti stai con te stesso, ti rilassa la mente il corpo, ti ricarichi. Quei venti minuti ti ritornano con gli interessi come si suol dire.” Dott. Gabriele D’Addabbo - Direttore vendite farmacie

Libri introduttivi sulla meditazione trascendentale

Introduzione alla meditazione trascendentale, di Franco Canteri e Andrea Bianetti

Come imparare a usare il proprio potenziale per affrontare la vita con serenità. Questo prontuario di Canteri e Bianetti spiega i principi della meditazione trascendentale e i suoi benefici nel combattere lo stress.

La meditazione trascendentale non è né una filosofia né una religione, ma una pratica che se esercitata costantemente permette al corpo di utilizzare al meglio la propria energia, senza sprechi e senza fatica.

Meditazione trascendentale. Maharishi Mahesh Yogi e la scienza dell’intelligenza creativa, di Jack Forem

Un manuale di base sulla meditazione trascendentale: la storia, la teoria, come praticarla. Una guida su come raggiungere uno stato “senza pensieri” in grado di rilassare il corpo e la mente, provocando l’effetto Maharishi.

La sua dettagliata introduzione alle tecniche, insieme alla presentazione dello sviluppo del movimento mondiale di Maharishi e alla rassegna della ricerca scientifica sulla MT, mette in risalto l’applicazione pratica della meditazione trascendentale a un’ampia gamma di problematiche odierne sia individuali che sociali.

Il Libro della MT

Il Libro della MT è un ottimo manuale per iniziare a meditare, adatto anche ai non esperti. La Meditazione Trascendentale o MT è una tecnica mentale per lo sviluppo delle potenzialità umane introdotta in occidente nel 1958 da Maharishi Mahesh Yogi.

In questa tecnica il praticante si impegna nella ripetizione di un mantra, che va ripetuto ogni giorno per due volte. La pratica costante dell'esercizio permette alla mente di raggiungere lo stato naturale di consapevolezza senza oggetto chiamato trascendenza.

Altri testi utili per comprendere la meditazione

Osho e la meditazione Mindfulness

Le tecniche della meditazione mindfulness mirano a sviluppare una progressiva consapevolezza al fine di raggiungere uno stato di coscienza oggettiva e vivere pienamente il presente. La sua semplicità l’ha resa un metodo molto apprezzato dagli occidentali e lo stesso Osho ne ha favorito la diffusione.

In questo manuale spiega pratiche Mindfulness 4.0 come la meditazione camminata e imparare a meditare portando l’attenzione sul respiro. Il Maestro propone esercizi alla portata di tutti ed è sempre aperto alla sperimentazione poichè è il metodo che deve adattarsi alla realtà e ai bisogni del singolo individuo.

La Meditazione Dinamica

Ancora Osho e ancora tipi di meditazione particolarmente adatte agli occidentali. Nel manuale La Meditazione Dinamica, spiega il maestro spirituale, “quando la meditazione sopraggiunge, tutta la vita diventa meditazione”.

Significa che meditare diventa un modo di essere che trasforma l’intera esistenza dell’individuo, rendendolo partecipe del tutto. Ci ricorda anche che la tecnica è la via verso la consapevolezza ma non rappresenta la consapevolezza stessa.

Nel libro Osho spiega differenti pratiche meditative con la sua immensa capacità di parlare direttamente al cuore, stimolando il lettore a fare esperienza diretta dei differenti metodi.

Manuale di Meditazione comparata - La Mente che Respira

La Mente che Respira è una vera e propria antologia della meditazione. Uno studio comparato proposto per la prima volta ai lettori italiani.

L’autore Paolo Giammarroni presenta i differenti tipi di meditazione in Oriente e Occidente dando la parola ai grandi Maestri: da Patanjali a Krishnamurti, da Santa Teresa d’Avila a Meister Eckhart fuori da appartenenze culturali o religiose.

Questa affascinante opera è il primo manuale completo che mette a confronto le pratiche e i testi dei Maestri di ogni epoca e tradizione. Oggi finalmente, tra i libri sulla meditazione è disponibile un saggio che raccoglie il significato, la storia e i differenti metodi permettendo a tutti i lettori di avvicinarsi ad una nuova conoscenza.

La Terapia della Meditazione, di Henri e Claudine Czechorowski

Il libro La Terapia della Meditazione di Henri e Claudine Czechorowski è invece una guida pratica che raccoglie circa sessanta metodi di meditazione sperimentati dagli Autori in numerosi viaggi di ricerca in tutto il mondo, dall'India al Nepal all'Europa gli Stati Uniti.

L’esecuzione delle tecniche è spiegato in modo chiaro ed è seguito da esercizi di meditazione semplici e dettagliati. Le varie tecniche sono messe a confronto attraverso un'esperienza viva, quotidiana.

Il testo non affronta discorsi mistici o filosofici, predilige invece addentrarsi nell'aspetto tecnico della meditazione antistress, alla ricerca del benessere psicofisico e del rilassamento mentale.

Attraverso questa guida il lettore apprende come si pratica la meditazione, quando meditare, i metodi di respirazione, le differenti tecniche e le posture, i pensieri che possono riportare in ciascuno di noi l'equilibrio tra corpo, mente e spirito.

Gli autori dei principali testi sulla meditazione trascendentale

Franco Canteri ha insegnato meditazione in varie città d’Italia. È stato in India, dove ha approfondito lo studio sull’uso e l’effetto degli oli essenziali.

Andrea Bianetti insegna meditazione presso l’Associazione Meditazione Trascendentale Maharishi. Jack Forem è nato ha intrapreso la pratica della meditazione trascendentale negli anni ’60 e ha poi approfondito il suo studio in India presso il maestro Maharishi Mahesh Yogi.

Negli anni ’70 è tornato negli Stati Uniti. Jack Forem è nato a New York nel 1943. Ha incominciato a praticare la meditazione trascendentale nel 1967 e, nel 1969, ha abbandonato il master alla Ohio University per studiare in India con Maharishi Mahesh Yogi.

Rientrato negli Stati Uniti come insegnante di meditazione trascendentale, è stato direttore del New York Center of the Students International Meditation Society e vice presidente della Worldwide TM Organization.

Ha insegnato e tenuto numerose conferenze e seminari negli USA e all'estero e ha scritto diversi libri. Attualmente vive con sua moglie nell'Idaho e continua ad insegnare.

Anna Talò è giornalista, consulente editoriale e traduttrice. Ha pubblicato nel 2004 (con Valentina Pavesi) Io per prima. Storie di donne mantovane che hanno precorso i tempi.

Meditazioni per donne sempre di corsa, di Anna Talò

Ci sono donne che lavorano più degli uomini; o che lavorano quanto gli uomini, solo che tornate a casa fanno la lavatrice, passano l’aspirapolvere e preparano la cena, tutto contemporaneamente.

Il risultato è che con fatica riescono ad avere del tempo per sé, però in compenso hanno un grande fardello di stress accumulato giorno dopo giorno. Ma è possibile, grazie a questa guida, trasformare dei piccoli gesti quotidiani in efficaci esercizi di meditazione, per utilizzare al meglio il (sempre troppo poco) tempo libero.

Libri sulla meditazione trascendentale

tags: #testi #meditazione #trascendentale