Chakra e giorni della settimana: colori, pianeti ed energie dei sette centri

I sette chakra principali sono centri energetici allineati lungo la colonna vertebrale, dalla base del corpo alla sommità del capo, e ciascuno è associato a un colore, a una funzione, a un elemento e a una particolare dimensione fisica, emotiva o spirituale. La corrispondenza tra chakra e giorni della settimana collega questi centri ai sette pianeti tradizionali: Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno e Sole.

La sequenza più utilizzata associa il lunedì alla Luna e al chakra della corona, il martedì a Marte e al chakra della radice, il mercoledì a Mercurio e al chakra della gola, il giovedì a Giove e al plesso solare, il venerdì a Venere e al chakra del cuore, il sabato a Saturno e al terzo occhio, la domenica al Sole e al chakra sacrale. I colori collegati a questi giorni sono rispettivamente bianco, rosso, blu, giallo, rosa o verde, viola e arancione.

Che cosa sono i chakra

La parola chakra, in sanscrito, significa “ruota, cerchio o disco”, ed è utilizzata per rappresentare i centri energetici del nostro corpo, che hanno il compito di “ricevere e distribuire” la nostra energia vitale. I chakra sono centri energetici all’interno del corpo che aiutano a mantenere l’equilibrio spirituale, mentale ed emotivo.

Secondo la teoria dello yoga, tutti noi siamo fatti di un corpo fisico, visibile, ed un corpo energetico, invisibile, che regola le nostre attività intellettuali e spirituali. Questo corpo invisibile è fatto di “prana“, ovvero la nostra energia vitale.

Il prana fluisce nel nostro corpo attraverso degli speciali canali energetici chiamati “nadi“; questi canali energetici sono numerosissimi, (se ne contano più di 72.000), ma ne esistono 3 di principali: Sushumna, Ida e Pingala.

Sushumna è la nadi principale; inizia il suo percorso alla base della spina dorsale e lo termina sulla sommità del capo. Anche le altre due nadi secondarie ma comunque importantissime e cioè Ida e Pingala partono dalla base della colonna vertebrale ma anziché procedere in linea retta, seguono un percorso a spirale, incrociandosi per 6 volte prima di terminare nel 6 chakra: Ajna, chiamato anche terzo occhio.

Ogni volta che le nadi (o canali energetici) si incontrano, danno vita ad un chakra, per cui i chakra nel corpo sono numerosissimi ma possiamo distinguerne 7 principali e che si trovano in linea retta, lungo la colonna vertebrale. I chakra sono quindi dei vortici di energia.

I chakra principali sono 7, ed ognuno di loro, oltre ad avere caratteristiche specifiche, è associato a determinate emozioni, sensazioni, funzionalità mentali e spirituali. Inoltre, in base della posizione che ogni chakra occupa nel nostro corpo, ad esso viene associata anche una specifica ghiandola endocrina.

Storicamente, i chakra sono stati interpretati come chiavi per comprendere non solo la nostra salute fisica, ma anche la nostra condizione emotiva e spirituale. Quando i chakra sono in armonia, possiamo sperimentare una maggiore vitalità, stabilità, chiarezza e serenità.

Il sistema dei chakra non è un concetto nuovo. Ha esiste da migliaia di anni. I chakra sono stati menzionati per la prima volta nel Veda intorno al 1500-1000 a.C.

Questi antichi testi sulla sacra conoscenza spirituale contengono la saggezza di queste ruote di energia rotanti chiamate chakra. Abbiamo centinaia di queste ruote nel nostro corpo, ma sette chakra principali corrono lungo la nostra colonna vertebrale e creano una certa frequenza nei nostri corpi.

Il significato dei sette chakra principali

ChakraPosizioneColoreElementoFunzione principale
MuladharaBase della colonna vertebraleRossoTerraSopravvivenza, stabilità e appartenenza
SvadhisthanaAddome inferioreArancioneAcquaDesiderio, sessualità e creatività
ManipuraPlesso solareGialloFuocoVolontà, potere personale e autostima
AnahataCentro del pettoVerdeAriaAmore, compassione e armonia
VishuddhaGolaBlu o azzurroSuono o etereComunicazione e creatività
AjnaTra le sopraccigliaIndacoLuceIntuizione, visione e saggezza
SahasraraSommità del capoViola, bianco o violetto-biancoPensieroConsapevolezza e connessione spirituale

Primo chakra: Muladhara, il chakra della radice

Il primo chakra si trova alla base della colonna vertebrale, all’altezza dell’osso sacro. Muladhara significa “radice” e rappresenta il nostro radicamento, il nostro istinto di sopravvivenza, il bisogno di sicurezza, ed è collegato al soddisfacimento dei nostri bisogni primari, come avere una casa, un lavoro, procurarsi il cibo.

Il suo colore è il rosso, ovvero il colore della forza e dell’energia pura. L’energia di Muladhara è associata alle ghiandole surrenali, ed è responsabile della salute di gambe, piedi, ano, retto, intestino crasso, e coccige.

Il primo chakra rappresenta la terra come elemento e quindi è collegato con i nostri istinti di sopravvivenza ed al nostro senso di realtà. E’ associato al senso del appartenenza (le surrenali secernono adrenalina) e si mette in moto quando ci sentiamo in pericolo, o vogliamo “mettere radici” o concretizzare qualcosa.

  • Nome sanscrito: Muladhara
  • Significato: radice
  • Localizzazione: pavimento pelvico, perineo, ano e genitali
  • Elemento: terra
  • Funzione: sopravvivenza, appartenenza, possesso e stabilità
  • Colore: rosso
  • Mantra: LAM
  • Verbo: Io ho
  • Pietra: rubino

L’energia carente del primo chakra potrebbe manifestarsi con una sensazione di insicurezza, scarsa fiducia in sé stessi, apatia, eccessiva preoccupazione e paura di perdere ciò che ci da sicurezza e senso di benessere.

Si può anche manifestare con eccessi di rabbia, aggressività, collera, gelosia, violenza o atteggiamento difensivo. All’opposto, se l’energia di questo chakra è iperattiva, si corre il rischio di riconoscersi eccessivamente attaccati ai beni materiali, e restii a dare o donare qualcosa.

Gli asana migliori per stimolare l’energia di Muladhara sono quelli che lavorano con i piedi e le gambe. Sushumna, (il canale energetico principale), rappresenta infatti la nostra connessione tra terra e cielo, e le gambe sono le radici che fanno da tramite.

Secondo chakra: Svadhisthana, il chakra sacrale

In sanscrito Svadhisthana significa “dolce”. È il chakra sacrale, e si trova all’altezza dei genitali. La sua energia rappresenta le cose dolci della vita, la capacità di provare emozioni come il desiderio, il piacere, la sessualità e la creatività fisica.

Il suo colore è l’arancione: simbolo di emozioni positive, successo e armonia interiore. Questo centro energetico è associato all’elemento acqua, il che lo rende responsabile della regolazione dei liquidi nel corpo.

La circolazione della sua energia, proprio come l’acqua, riesce ad adattarsi ad ogni superficie, e ci permette di fluire con la vita ed adattarci ai cambiamenti.

  • Nome sanscrito: Svadhisthana
  • Significato: dolcezza
  • Localizzazione: ventre, intestino e parte inferiore dell’addome
  • Elemento: acqua
  • Funzione: desiderio, sessualità, procreazione e creatività
  • Colore: arancione
  • Mantra: VAM
  • Verbo: Io voglio
  • Pietre: ambra, corallo e opale

L’energia di Svadhisthana è associata alle gonadi, ovaie per le donne e testicoli per l’uomo, ed è responsabile della salute di genitali, reni, vescica, prostata e sistema circolatorio.

Una carenza nel secondo chakra potrebbe manifestarsi in una chiusura nei confronti della “sensualità” della vita, generando una sorta di difficoltà nel provare stati di gioia. Gelosie, paure, desideri inappagati e ossessivi, impotenza e frigidità possono essere la manifestazione di una carenza di questa energia.

Gli asana migliori per questo chakra, sono quelli che lavorano con i fianchi ed il bacino, in quanto è proprio in questa zona del corpo che si trova Svadhisthana e le relative ghiandole ad esso associate.

Terzo chakra: Manipura, il chakra del plesso solare

Manipura può essere tradotto come “città del gioiello”, ed è il chakra del plesso solare, che si trova all’altezza dell’ombelico. Questo chakra rappresenta l’individualità e la percezione di sé stessi.

E’ la sede della determinazione, della forza di volontà, del potere personale e della fiducia in sé. Il suo colore è il giallo: simbolo di energia, della luce del sole e della conoscenza.

La ghiandola endocrina associata a questo chakra è il pancreas, che è responsabile dei processi digestivi, in quanto regola le funzioni di stomaco, fegato, milza e cistifellea.

  • Nome sanscrito: Manipura
  • Significato: gioiello
  • Localizzazione: plesso solare e stomaco
  • Elemento: fuoco
  • Funzione: volontà e potere
  • Colore: giallo
  • Mantra: RAM
  • Verbo: Io posso
  • Pietra: oro

Quando il chakra del plesso solare è carente, si possono percepire sensazioni legate alla perdita di autostima e scarsa fiducia in sé stessi. Al contrario, quando l’energia di questo chakra è in eccesso, si potrebbe percepire un desiderio sfrenato di potere, un’eccessiva arroganza o sicurezza di sé stessi, e ci si potrebbe riconoscere poco o per nulla disposti ad ascoltare l’opinione altrui.

Gli asana migliori che lavorano con questo centro energetico sono quelli che utilizzano gli addominali. È proprio in questa zona del corpo, chiamata anche plesso solare, che risiede l’energia di Manipura, associata all’elemento fuoco e responsabile delle funzioni digestive.

Quarto chakra: Anahata, il chakra del cuore

Anahata è il chakra del cuore, e rappresenta il centro dell’intero sistema energetico dei chakra. Anahata collega i tre centri inferiori, legati maggiormente agli aspetti materiali, con i tre chakra superiori, di tipo più mentale e spirituale, legati all’intuizione e al pensiero.

La funzione di questo centro energetico è quella che ci dona la capacità di esprimere amore puro e incondizionato. Il suo colore è il verde, simbolo di equilibrio, compassione, armonia, amore per la natura, salute e depurazione.

La ghiandola endocrina associata a questo chakra è il timo, e questo centro energetico regola le attività dei polmoni, cuore, sistema circolatorio e respiratorio.

  • Nome sanscrito: Anahata
  • Significato: non colpito
  • Localizzazione: cuore e centro del petto
  • Elemento: aria
  • Funzione: amore ed essenza
  • Colore: verde
  • Mantra: YAM
  • Verbo: Io amo, io sono
  • Pietra: smeraldo

La carenza dell’energia di questo chakra può manifestarsi con l’incapacità di esprimere amore, e con il rifiuto di ricevere manifestazioni di affetto, o di farsi toccare. Quando l’energia di questo chakra è in eccesso, si corre il rischio di identificarsi eccessivamente con il dolore degli altri, e soffrire così intensamente da risultare emotivamente compromessi e troppo dipendenti.

Gli asana migliori per riequilibrare le energie di Anahata sono quelli di “apertura” del torace. Un modo efficace per farlo è immergersi nella natura.

Quinto chakra: Vishuddha, il chakra della gola

Vishuddha è il nome sanscrito del chakra della gola, e significa: “puro”. Questo chakra si trova all’altezza delle gola, e rappresenta la capacità di esprimere ciò che si ha dentro, la comunicazione e la creatività.

Il suo colore è l’azzurro, simbolo di verità, purezza, pulizia e tranquillità. La sua energia è associata all’elemento etere, ed è il primo dei chakra considerati “superiori”, quelli più legati all’aspetto mentale.

La ghiandola endocrina associata a questo chakra è la tiroide, e questo centro energetico regola le attività di gola, collo, bocca, denti, mandibola, udito, esofago, parte alta dei polmoni e braccia.

  • Nome sanscrito: Vishuddha
  • Significato: purificazione
  • Localizzazione: gola
  • Elemento: suono o etere
  • Funzione: comunicazione e creatività
  • Colore: azzurro o blu
  • Mantra: HAM
  • Verbo: Io creo, io parlo
  • Pietre: acquamarina e turchese

Una carenza del quinto chakra può manifestarsi nella difficoltà ad esprimere le proprie idee, blocchi della creatività, eccessiva timidezza. Quando, al contrario, l’energia di questo chakra è in eccesso, non riusciamo a controllare le nostre parole, parliamo troppo e a vanvera, senza analizzare il senso di quello che diciamo.

Gli asana migliori per questo chakra, sono quelli che lavorano con il collo e le spalle, proprio perché è li nel mezzo che si trova Vishuddha. E’ legato anche alla nostra capacità di comunicazione…. non a caso, quando abbiamo difficoltà ad esprimere ciò che abbiamo dentro, proviamo un “nodo alla gola”.

Sesto chakra: Ajna, il terzo occhio

Il sesto chakra è localizzato al centro della fronte; il suo nome in sanscrito è Ajna, significa conoscere, percepire ed anche comandare, nel senso di avere il comando sulla nostra mente.

Ajna è chiamato anche il chakra del terzo occhio, cioè quell’occhio non fisico che è in grado di percepire la realtà più profonda dell’esistenza. La sua funzione è l’intuizione e la visione.

È qui che hanno sede l’immaginazione creativa, le capacità intellettuali, e la memoria. Il suo colore è l’indaco, simbolo di saggezza, di conoscenza e di misticismo.

  • Nome sanscrito: Ajna
  • Significato: centro del comando
  • Localizzazione: centro della fronte, tra le sopracciglia
  • Elemento: luce
  • Funzione: intuizione e visione
  • Colore: indaco
  • Mantra: OM
  • Verbo: Io vedo, conosco
  • Pietra: zaffiro

Il chakra del terzo occhio è associato all’ipofisi, la ghiandola adibita al controllo del sistema ormonale. La sua energia è collegata alla conoscenza, alla saggezza interiore, alla visualizzazione e alla capacità di osservare oltre la superficie delle esperienze.

Puoi visualizzare un cerchio di luce indaco intorno a te, come se fosse una barriera protettiva che ti permette di entrare in contatto con il tuo “io” interiore. Puoi anche utilizzare l’indaco come colore per decorare la tua casa o indossare abiti di questo colore.

Settimo chakra: Sahasrara, il chakra della corona

Sahasrara, della corona, centro del vortice, loto dai 1000 petali, si riferisce alla coscienza come consapevolezza pura. Pensiero, identità universale, orientata verso autocoscienza.

Conferisce estrema armonia interiore, fino alla saggezza e all’ “illuminazione”. Il chakra della corona si trova alla sommità della testa e rappresenta la connessione tra l’individuo e l’universo.

  • Nome sanscrito: Sahasrara
  • Significato: mille petali
  • Localizzazione: sommità del capo
  • Elemento: pensiero
  • Funzione: sintonizzarsi con l’universo
  • Colore: violetto, viola o bianco
  • Mantra: OM
  • Verbo: Io so
  • Pietra: diamante

Il viola è il colore della regalità e della leadership. Il chakra della corona ha le proprietà più spirituali di tutti e sette. Non sorprende che questo punto energetico centrale si trovi nella posizione più alta della testa e rappresenta l’illuminazione; è qui che troviamo pensieri dinamici che si trasformano in pura luce.

L’altro colore spesso associato al chakra della corona è il bianco, che rappresenta purezza, perfezione, innocenza e nuovi inizi.

Il legame tra chakra, pianeti e giorni della settimana

“L’Universo e il piccolo cosmo (il corpo umano), sono composti da 5 elementi, dalla Natura Cosmica e dallo Spirito “.

Tutta la materia, il nostro intero Universo e anche i nostri corpi sono composti da questi 5 elementi: terra, acqua, fuoco, aria ed etere, in aggiunta, invisibile all’interno della Creazione, c’è l’elemento “Divino” che ha due aspetti: maschile e femminile.

Questi 7 elementi ci forniscono la chiave per vivere un’esistenza equilibrata. Nessuno di essi può mancare nella nostra vita. Sviluppandoli in modo armonioso, ci sintonizziamo con Madre Natura e, così facendo, aumentiamo gradualmente il nostro benessere e la nostra felicità.

I 7 elementi sono collegati ai sette pianeti: 5 pianeti veri e propri - Saturno, Giove, Marte, Venere e Mercurio - che rappresentano i cinque “grandi elementi”; e altri due corpi celesti - il Sole e la Luna - che appaiono grandi e splendenti nel cielo, più luminosi di tutti gli altri, e rappresentano i due elementi Divini.

Ogni giorno della settimana è dedicato a uno di questi 7 pianeti, o elementi. La nostra settimana, con i suoi 7 giorni, rappresenta quindi la perfetta armonia e saggezza della Natura. Gli Yogi aggiungerebbero che tutto questo è collegato anche ai 7 Chakra del nostro corpo.

GiornoPianeta dominanteColoreChakraEnergia simbolica
LunedìLunaBiancoCoronaFlusso divino e sensibilità ricettiva
MartedìMarteRossoRadiceEnergia e potere focalizzati
MercoledìMercurioBluGolaCalmo distacco e saggezza
GiovedìGioveGialloPlesso solareGioiosa espansione e connessione con i Maestri
VenerdìVenereRosa e verdeCuoreAmore universale e bellezza
SabatoSaturnoViolaTerzo occhioCalma e disciplina
DomenicaSoleArancioneSacraleIspirazione divina ed elevazione nella luce

Chakra e colori: perché sono importanti

Un colore emana una certa vibrazione, frequenza e messaggio. Quando indossi un colore brillante e audace, segnali al mondo che desideri esprimere il tuo vero io.

Quando indossi un abito color crema o bianco, delicato e delicato, indichi che desideri trascorrere del tempo nella tua bolla interiore di pace. Ogni colore, quindi, ha un significato, generando un'energia particolare che ti fa sentire in un certo modo.

Proprio come ogni giorno della settimana racchiude una certa energia, così fanno i colori che scegli di indossare. Per sincronizzare e migliorare l'energia della giornata, puoi scegliere di indossare i colori dei chakra nei giorni della settimana che sono in linea con esso.

Puoi usare questa conoscenza del colore per essere creativo nell'abito da giorno, aggiungere colore ai tuoi accessori o abbellire i tuoi spazi di lavoro e di vita.

I colori dei chakra influenzano il modo in cui pensi, agisci e provi emozioni. Influenzano sia il tuo stato fisico che quello emotivo. Puoi visualizzare il potere e le energie di questi colori durante le tue sessioni di meditazione.

Mentre mediti, usa i colori per aumentare la tua consapevolezza. Visualizzando i colori dei tuoi chakra, puoi attingere alla loro energia per guidarti verso un maggiore benessere, consapevolezza di te stesso e liberazione spirituale.

Il significato energetico di ogni giorno

Lunedì: Luna, bianco e chakra della corona

Il lunedì è governato dalla Luna e corrisponde al colore bianco e al chakra della corona. La Luna è un pianeta dolce ed emotivo che ti invita a rallentare e a connetterti con i tuoi sentimenti.

Puoi onorare questa giornata indossando il bianco e abbracciando le dolci energie femminili che ti circondano. Il bianco è anche associato al Chakra della corona, quindi è un buon momento per invocare la guida divina e praticare la fiducia.

Con il colore bianco, crei unità e armonia con l'universo, che è uno degli insegnamenti più importanti del Chakra della Corona. La giornata può essere dedicata alla consapevolezza, alla meditazione silenziosa e all’ascolto delle sensazioni interiori.

Martedì: Marte, rosso e chakra della radice

Il martedì è governato da Marte, è associato al colore rosso e stimola il chakra della radice. Il martedì è un giorno infuocato! Indossa un colore rosso per abbracciare l'energia di Marte e invocare il tuo potere interiore.

Il rosso ti farà sentire energico e radicato. È associato a Chakra della radice, consentendoti di abbracciare un senso di stabilità, sicurezza e di sentirti bene nel tuo corpo.

Il rosso rappresenta vitalità, forza e potere. Rappresenta anche coraggio e consapevolezza di sé. Il rosso ci aiuta a rimanere con i piedi per terra.

Il martedì può quindi essere collegato a pratiche che lavorano sulle gambe, sui piedi e sul senso di stabilità, mantenendo l’energia attiva senza trasformarla in aggressività o tensione.

Mercoledì: Mercurio, blu e chakra della gola

Il mercoledì è governato da Mercurio, il pianeta messaggero della comunicazione, e corrisponde al colore blu e al chakra della gola.

Mercurio è il pianeta messaggero della comunicazione, rendendo mercoledì il giorno perfetto per indossare il blu. Questo stimola il tuo Chakra della Gola per assicurarti di dire la verità e di essere coerente con le tue parole.

Il blu, colore associato al chakra della gola, simboleggia libertà, purezza, lealtà, immaginazione, chiarezza, fiducia e sicurezza. Il blu è inoltre noto per le sue proprietà rinfrescanti e può contribuire a creare un senso di calma, pace ed equilibrio.

Poiché il chakra della gola è responsabile della capacità di comunicare, è logico che il colore blu rappresenti la creatività e l'espressione di sé. Il mercoledì può essere dedicato alla scrittura, al canto, alla respirazione e a una comunicazione più autentica.

Giovedì: Giove, giallo e chakra del plesso solare

Il giovedì è governato da Giove, è associato al colore giallo e al chakra del plesso solare. Il giovedì è il giorno della fortuna e dell'abbondanza, con Giove che governa i cieli.

Il colore giallo è anche sinonimo di positività, fortuna e felicità. Questo incoraggerà un nuovo senso di motivazione e determinazione a inseguire i propri sogni, con la potente energia del Chakra del Plesso Solare a sostenervi.

Il chakra del plesso solare è responsabile del senso di autostima. Influenza anche la quantità di energia disponibile per fare le cose.

Il giallo è il colore del sole e si trova sopra l'ombelico. È una fonte costante di energia, dove la fiducia in se stessi si manifesta in tutti gli aspetti: chiarezza mentale e forza fisica per affrontare qualsiasi cosa la vita ti riservi!

Venerdì: Venere, rosa o verde e chakra del cuore

Il venerdì è governato da Venere, è associato ai colori rosa e verde e corrisponde al chakra del cuore. Il venerdì è dedicato all'amore, alla dolcezza e alla cura di sé.

Venere è la dea della sensualità, il che rende il venerdì un giorno ideale per esprimere la propria creatività e il proprio lato artistico, e godersi i piaceri della vita.

Indossate il rosa o il verde per allinearvi con l'energia del Chakra del Cuore. Il rosa è molto delicato e delicato per lo spazio del cuore, se avete bisogno di una guarigione a fine settimana.

D'altra parte, il verde è più energizzante e stimolante per aprire il cuore energia del Chakra del Cuore. Il verde rappresenta la compassione e l'amore, ma anche crescita, espansione, abbondanza e guarigione.

La giornata di Venere può essere accompagnata da pratiche di apertura del torace, dalla permanenza nella natura e da attività che favoriscono gentilezza, creatività e relazione.

Sabato: Saturno, viola e chakra del terzo occhio

Il sabato è governato da Saturno, è associato al colore viola e stimola il chakra del terzo occhio. Saturno è il grande maestro che riflette sulla settimana appena trascorsa per riflettere sulle lezioni apprese.

Il sabato è un ottimo momento per scrivere un diario ed esplorare dentro di te. Mentre indaghi dentro di te, indossare il viola attiverà i poteri intuitivi del tuo Chakra del terzo occhio.

Questa combinazione ti darà grande intuizione, saggezza e chiarezza su qualcosa che devi capire. Il viola è considerato un colore spirituale ed è spesso associato alla riflessione e alla consapevolezza di sé.

Il sabato può quindi sostenere la meditazione, il raccoglimento, la revisione delle esperienze vissute e l’osservazione dei propri pensieri senza giudicarli.

Domenica: Sole, arancione e chakra sacrale

La domenica è governata dal Sole, è associata al colore arancione e al chakra sacrale. Con la fine della settimana, puoi dedicare l'ultimo giorno alla creatività con l'energia del tuo Chakra Sacrale.

Il potente Sole governa il cielo domenica. È una buona giornata per indossare colori vivaci come l'arancione. La scelta di colori caldi serve anche a riscaldare la mente e il corpo, facendoti sentire meraviglioso ed espressivo.

L'arancione è il colore della creatività e del successo ed è associato alla gioia e all'estasi. L'arancione rappresenta l'ottimismo e la libertà ed è anche associato all'entusiasmo, al calore, all'eccitazione e all'avventura.

La domenica può essere dedicata alla danza, all’arte, al movimento fluido, alla creatività e alle attività capaci di alimentare gioia e piacere.

La corrispondenza alternativa tra giorni ed elementi

Una diversa tradizione simbolica collega i giorni della settimana non soltanto ai chakra e ai colori, ma anche ai cinque elementi naturali e ai due aspetti divini.

  • Lunedì: il giorno della Luna, la vibrazione della Madre.
  • Martedì: il giorno di Marte, la vibrazione dell’elemento fuoco.
  • Mercoledì: il giorno di Mercurio, la vibrazione dell’elemento etere.
  • Giovedì: il giorno di Giove, la vibrazione dell’elemento acqua.
  • Venerdì: il giorno di Venere, la vibrazione dell’elemento aria.
  • Sabato: il giorno di Saturno, la vibrazione dell’elemento terra.
  • Domenica: il giorno del Sole, la vibrazione della Coscienza Cristica.

La struttura dei 7 elementi non è solo una teoria astratta. Ha anche applicazioni concrete importanti per noi e per la nostra vita quotidiana, poiché rappresenta un modo per aumentare il nostro equilibrio interiore.

Se uno dei 7 elementi manca nella nostra personalità, o se è debole o “sporco”, la vita non è felice quanto potrebbe esserlo. Se per esempio, l’elemento terra è debole nel nostro corpo e nella nostra mente, avremo dei problemi a livello fisico e psicologico nella vita quotidiana, nel lavoro e nei rapporti.

Il ruolo dei cinque elementi nella pratica

Terra

Nel corpo, l’elemento terra rappresenta ciò che è solido. Se questo elemento è debole, il corpo ha poca resistenza. Nella mente, l’elemento terra ci rende stabili, radicati, responsabili, affidabili e pratici.

Nell’anima, l’elemento terra ci dà la disciplina necessaria per evitare gli atteggiamenti spiritualmente dannosi. La sua qualità è particolarmente vicina a Muladhara e alle pratiche di radicamento.

Acqua

Nel corpo, l’elemento acqua rappresenta ciò che è liquido. Se questo elemento è debole, il corpo ha poca flessibilità. Nella mente, l’elemento acqua ci rende armoniosi, fluidi, creativi e adattabili.

Nell’anima, l’elemento acqua ci dà il potere di seguire gli atteggiamenti spirituali positivi. La sua qualità richiama Svadhisthana, il chakra sacrale, le emozioni e la capacità di adattarsi ai cambiamenti.

Fuoco

Nel corpo, l’elemento fuoco rappresenta ciò che è caldo ed energico. Se questo elemento è debole, il corpo ha poco vigore. Nella mente, l’elemento fuoco ci rende potenti, entusiasti e vitali.

Nell’anima, l’elemento fuoco ci dà la concentrazione, e il potere di superare l’irrequietezza e rimanere seduti immobili nella meditazione. La sua qualità è collegata a Manipura, alla volontà e all’azione.

Aria

Nel corpo, l’elemento aria rappresenta ciò che è gassoso. Se questo elemento è debole, il corpo ha poca vitalità. Nella mente, l’elemento aria ci fa percepire l’unità e l’amore tra tutti gli esseri.

Nell’anima, l’elemento aria ci dà la devozione e il potere di controllare il respiro. La sua qualità richiama Anahata e l’apertura del cuore.

Etere

Nel corpo, l’elemento etere rappresenta lo spazio. Se questo elemento è debole, il corpo ha poca propensione all’apertura dinamica. Nella mente, l’elemento etere ci rende distaccati, imperturbabili, saggi ed espansivi.

Nell’anima, l’elemento etere ci dà espansione e il potere di ritirarci dal mondo e dai sensi. L’etere è collegato al suono, alla comunicazione e alle dimensioni superiori della consapevolezza.

Come usare i colori dei chakra durante la settimana

Per lavorare simbolicamente con il rapporto tra chakra e giorni della settimana, puoi scegliere il colore del giorno negli abiti, negli accessori, nello spazio di pratica o negli oggetti che ti circondano.

Puoi anche visualizzare il colore associato al chakra durante la meditazione, concentrandoti sull’area del corpo corrispondente e osservando le sensazioni, le emozioni e i pensieri che emergono.

  1. Individua il giorno della settimana e il colore corrispondente.
  2. Riconosci il chakra collegato e il tema energetico associato.
  3. Scegli un’attività coerente con quel tema, come movimento, scrittura, respirazione o meditazione.
  4. Visualizza il colore senza forzare l’esperienza.
  5. Osserva come cambiano attenzione, umore e percezione del corpo.

Il primo chakra è il Rosso. Questo chakra è associato al corpo fisico e all'istinto di sopravvivenza. Potresti provare paura o ansia se questo chakra è sbilanciato. Impara a usare l'energia del Rosso per sentirti più radicato e sicuro.

Il secondo chakra è arancione. Questo chakra è associato alle nostre emozioni e alla sessualità. Potresti provare rabbia o risentimento se questo chakra è sbilanciato. Impara a usare l'energia dell'arancione per sentirti più gioioso e connesso alle tue passioni.

Il terzo chakra è il Giallo. Questo chakra è associato alla mente e alla capacità di pensare con chiarezza. Potresti sentirti confuso o disorientato se questo chakra è sbilanciato. Puoi usare l'energia del Giallo per sentirti più concentrato e lucido.

Il quarto chakra è il verde. Questo chakra è associato al cuore e alla capacità di amare. Se questo chakra è sbilanciato, potreste sentirvi soli o isolati. Potete usare l'energia del verde per sentirvi più connessi con i vostri cari e con il mondo che vi circonda.

Il quinto chakra è il Blu. Questo chakra è associato alla comunicazione e alla capacità di esprimersi. Se questo chakra è sbilanciato, potresti sentirti timido o incapace di esprimere la tua verità. Puoi usare l'energia del Blu per sentirti più sicuro e articolato.

Il sesto chakra è l'Indaco. Questo chakra è associato all'intuizione e alla capacità di vedere il quadro generale. Se questo chakra è sbilanciato, potresti sentirti perso o disconnesso dal tuo percorso spirituale. Puoi usare l'energia dell'Indaco per connetterti con la tua intuizione e trovare la tua strada.

Il settimo chakra è il Viola. Questo chakra è associato alla tua connessione con il divino. Se questo chakra è sbilanciato, potresti sentirti disconnesso dal tuo scopo superiore. Puoi usare l'energia del Viola per aiutarti a connetterti con la tua spiritualità e ritrovare la strada verso il tuo vero sé.

Tecniche per armonizzare i chakra

Meditazione e visualizzazione

La meditazione è uno strumento potente per bilanciare i chakra. Concentrati su ciascun chakra individualmente, visualizzando il suo colore e respirando profondamente.

Puoi recitare mantra specifici per ogni chakra, come “LAM” per il chakra della radice o “OM” per il chakra della corona. Visualizzare ogni chakra come una ruota di luce rotante può aiutare a riallineare l’energia.

Yoga e asana

Certain yoga poses (asanas) specifically target the chakras. Incorporating these poses into your daily practice can help unblock stagnant energies and improve energy flow throughout the body.

Gli asana che lavorano con piedi e gambe sono tradizionalmente associati al primo chakra, quelli che coinvolgono fianchi e bacino al secondo, quelli che attivano l’addome al terzo e quelli di apertura del torace al quarto.

Per il chakra della gola sono indicati esercizi che lavorano con collo e spalle, mentre per il terzo occhio e la corona possono essere integrate pratiche di meditazione, respirazione e rilassamento.

Respirazione e suono

Listening to specific sounds such as Tibetan singing bowls, chimes, or binaural beats can realign your chakras. Each chakra responds to a specific frequency, helping to restore inner harmony.

Sounds are a powerful link between the body and mind, and regular use can have profound effects on chakra energy. La respirazione profonda e il pranayama possono accompagnare la visualizzazione dei colori e la concentrazione sui diversi centri.

Aromaterapia e oli essenziali

Essential oils can stimulate and balance the chakras. Use patchouli oil for the root chakra, ylang-ylang for the sacral chakra, and lavender to soothe the third eye chakra.

Apply these oils to energy points or diffuse them in your meditation space to promote an atmosphere of healing and energetic harmonization.

Cristalli e pietre

Each chakra is associated with specific crystals that amplify its energetic properties. For example, black tourmaline is ideal for the root chakra, while turquoise balances the throat chakra.

Wear these crystals on your person, place them in your living space, or meditate with them to strengthen the energetic connection with each center.

Alimentazione e colori

Eating foods that match each chakra's color can also help balance it. Red root vegetables for the root chakra, citrus fruits for the sacral chakra, and berries for the third eye chakra are examples of foods that nourish the chakras.

A balanced diet helps support the optimal functioning of the chakra-related organs. L’uso degli alimenti colorati può essere considerato un supporto simbolico e consapevole all’interno di uno stile di vita equilibrato.

Segnali di squilibrio secondo il chakra

Un chakra imbalanced can manifest through various physical, emotional, and mental symptoms. Here are some common signs:

  • Chakra della radice: sentimenti di paura, insicurezza e problemi finanziari.
  • Chakra sacrale: mancanza di creatività, problemi sessuali e instabilità emotiva.
  • Chakra del plesso solare: bassa autostima, cattiva digestione e rabbia eccessiva.
  • Chakra del cuore: difficoltà a perdonare, gelosia e problemi cardiaci.
  • Chakra della gola: difficoltà ad esprimersi, timidezza e disturbi della tiroide.
  • Chakra del terzo occhio: mancanza di intuizione, confusione mentale e incubi.
  • Chakra della corona: perdita di significato, isolamento spirituale e mal di testa cronici.

Tuttavia, a causa di traumi o tensioni fisiche ed emozionali i chakra possono avere un’energia carente oppure, al contrario, possono essere eccessivamente stimolati, e quindi sovraccarichi di energia.

Questo determina uno squilibrio che può manifestarsi in disturbi fisici ed emozionali. Conoscendo il funzionamento dei chakra è quindi possibile comprendere i nostri squilibri energetici, e capire dove andare a lavorare per ristabilire un equilibrio psico-fisico.

Il sistema dei chakra appartiene a una tradizione spirituale e simbolica. In presenza di disturbi fisici o condizioni mediche, è necessario rivolgersi a un professionista sanitario e non sostituire le cure prescritte con pratiche energetiche.

Sette chakra colori lungo colonna vertebrale

MEDITAZIONE GUIDATA DEI 7 CHAKRA | SPIRITUALALÀ #25

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