Quando i bambini mettono i denti: rimedi ayurvedici e soluzioni sicure

Quando i primi dentini spingono lentamente sulle gengive per arrivare in superficie, il piccolo prova dolori e fastidi e spesso manifesta disturbi del sonno. I sintomi della dentizione variano da bambino a bambino: mentre in alcuni bimbi la comparsa dei denti non provoca alcun fastidio, in altri provoca irrequietezza e malesseri.

La dentizione è un processo naturale che porta alla comparsa dei denti da latte e può essere accompagnata da dolore, gonfiore gengivale, aumento della salivazione, irritabilità e sonno disturbato. Per alleviare il fastidio si possono utilizzare massaggi delicati alle gengive, oggetti da mordere freschi e alcune pratiche tradizionali, comprese quelle ayurvediche, purché siano adattate all’età del bambino e valutate con il pediatra.

Quando iniziano a spuntare i primi dentini

Lo sviluppo dei denti ha inizio già nelle prime settimane di gestazione, quando sotto alle gengive iniziano a formarsi le gemme dentali, che verso il terzo mese di vita del neonato inizieranno ad uscire a poco a poco fino a bucare la gengiva. Alla nascita le corone dei denti da latte sono già formate. Tuttavia, sono ancora in profondità nelle gengive e, dunque, ancora invisibili.

L’eruzione dei denti “decidui” inizia normalmente intorno ai 6-8 mesi di vita e si completa intorno ai 26 mesi. Nulla tuttavia impedisce che i primi dentini possano iniziare a spuntare qualche tempo prima, ad esempio al quarto mese, oppure che compaiano un po’ più tardi, per esempio intorno ai 10 mesi di vita.

La velocità di crescita varia molto da bambino a bambino. E ciò vale anche per il processo di dentizione, che avviene secondo tempi e modalità diverse. Normalmente la dentizione si verifica nei bambini di età compresa tra i 3 e i 12 mesi.

La prima dentizione si compone di 20 denti, 5 per ognuna delle quattro semiarcate che costituiscono l’intera dentatura. Alla fine della dentizione, quindi intorno ai 30 mesi di età, il piccolo presenterà in totale 20 piccoli denti, 10 per ogni arcata.

Quali denti spuntano per primi

Di solito gli incisivi centrali inferiori sono i primi denti ad apparire, seguiti dagli incisivi centrali superiori. Gli incisivi laterali di solito spuntano dopo. Successivamente, eromperanno i primi molari, segnando il vero passaggio dalla dentizione decidua a quella definitiva.

Periodo indicativoDenti che possono comparire
Mesi 6-10Denti anteriori inferiori, cioè gli incisivi
Mesi 8-12Denti frontali superiori, cioè gli incisivi
Mesi 9-13Incisivi laterali superiori
Mesi 10-16Incisivi laterali inferiori
Mesi 13-19Primi molari
Mesi 16-23Canini
Mesi 25-33Secondi molari

Il calendario della dentizione dei bambini è un percorso variabile e unico per ciascun bambino. Comprendere i suoi tempi e le fasi può aiutare i genitori a navigare meglio questo processo, offrendo il supporto adeguato in ogni fase della crescita dentale.

Sintomi della dentizione nei bambini

La perforazione delle gengive e la comparsa del primo dente non avvengono mai dall’oggi al domani. La dentizione è una fase che può durare molte settimane. Il fastidio alle gengive è un sintomo reale, a cui il piccolo cerca di porre rimedio mettendo in bocca le manine o gli oggetti che ha a disposizione.

La dentizione del bambino può manifestarsi con diversi sintomi quali: dolore, gonfiore e arrossamento delle gengive, umore irritabile e sonno disturbato. Il mal di denti nella dentizione non colpisce tutti i bambini.

  • aumento della salivazione del piccolo;
  • il bambino tende a succhiare il pollice o si mette il pugnetto in bocca;
  • nel piccolo aumenta la voglia di rosicchiare;
  • le gengive si gonfiano e sono parzialmente arrossate;
  • irritabilità e pianto eccessivo;
  • il bambino dorme meno e si sveglia più volte;
  • mancanza di appetito;
  • feci più liquide e acide che causano arrossamenti nella regione del pannolino;
  • guance arrossate;
  • il bambino si strofina l’orecchio;
  • il bambino rifiuta il cibo.

La durata varia da bambino a bambino. Esistono ad esempio casi in cui i sintomi legati alla dentizione sono più marcati nelle fasi iniziali per poi diventare meno “importanti” e altri invece in cui la comparsa di dolore, gonfiore e arrossamento delle gengive si verifica ogni volta che sta per spuntare un nuovo dentino.

I disturbi, come gengive arrossate, irritabilità e aumento della salivazione, tendono a essere più evidenti nei giorni immediatamente precedenti l’eruzione e a diminuire quando il dente “rompe” la gengiva. In genere ogni episodio dura qualche giorno, variabile da bambino a bambino.

Febbre, diarrea e dentizione: cosa sapere

È importante sapere che fra dentizione del bambino e febbre non c’è alcun collegamento, come confermato da numerosi studi scientifici. Se il nostro piccolo presenta febbre non bisogna dunque ricondurre questo evento alla comparsa dei dentini; è possibile piuttosto che ci sia un’infezione in corso, per questo è necessaria la visita dal pediatra.

La comparsa dei dentini può comportare un lieve aumento termico, febbricola sotto i 38 °C, ma non febbre alta né diarrea intensa. Se il bambino presenta uno di questi sintomi, è probabile che ci sia un’infezione o altra causa da valutare con il pediatra.

Se la febbre e la diarrea persistono, la visita del medico è fondamentale per escludere malattie più gravi. Occorre contattare il pediatra se il bambino presenta sintomi persistenti per molti giorni, febbre sopra i 38 °C, diarrea, vomito o se il disagio interferisce con il mangiare o bere.

L’infiammazione delle gengive irrita le mucose nasali, provocando una leggera rinofaringite definita - bronchite da dentizione, con tosse, difficoltà della respirazione e scolo nasale. Dal punto di vista medico, tuttavia, non esiste un tale collegamento.

La prospettiva ayurvedica sulla salute della bocca

Secondo l’Āyurveda il buon funzionamento della digestione e dell’eliminazione sono fondamentali per la salute e la bocca è il primo luogo dove passa il cibo quando entra nel corpo. Inoltre, attraverso la bocca passa anche l’aria che respiriamo e le parole che diciamo e quindi l’importanza della bocca nella vita e nella comunicazione è primaria.

Inoltre la bocca è sede del gusto, un organo di senso, e l’Āyurveda considera gli organi di senso come fondamentali canali di collegamento e comunicazione con il mondo esterno. Per l’Āyurveda si rileva quindi di fondamentale importanza una corretta cura e pulizia regolare degli organi di senso.

L’Āyurveda definisce in modo molto preciso la pulizia dei sensi e specificatamente della bocca all’interno del Dinacharya o routine igienica quotidiana. Tali pratiche migliorano la funzionalità degli organi stessi, bilanciando dosha e sub-dosha, e accrescono la vitalità dell’intero organismo migliorando il corretto rapporto corpo-mente.

Rimedi ayurvedici e naturali durante la dentizione

Per i genitori che preferiscono rimedi erboristici o completamente naturali, il cinorrodo, la camomilla o i chiodi di garofano possono essere bolliti per fare un tè, raffreddato e poi versato su un panno per massaggiare le gengive.

In questi casi è essenziale prestare attenzione all’età del bambino, alla modalità di preparazione e alla quantità utilizzata. Un rimedio naturale non è automaticamente privo di rischi e le preparazioni erboristiche destinate a un bambino piccolo dovrebbero essere valutate dal pediatra.

Camomilla

Il panno può essere imbevuto anche di camomilla, la quale ha azione antinfiammatoria, antisettica e calmante. In questi casi, il panno deve essere pulito, umido e fresco, non ghiacciato.

In caso di dolore intenso, è possibile utilizzare gel dentali a base di erbe. Si possono somministrare, per esempio, anche supposte a base di camomilla. È comunque opportuno evitare il fai da te e richiedere la consulenza di medici specializzati.

Olio di sesamo e pratiche orali ayurvediche

Secondo la routine ayurvedica, dopo aver ben sciacquato la bocca si procede alla pulizia dei denti; si consiglia di pulire bene gli spazi interdentali e possibilmente di usare un dentifricio in polvere a base di spezie ed erbe finemente polverizzate, dal particolare rasa, gusto o sapore, astringente che pulisce bene i denti e rinsalda le gengive.

Quindi massaggiare bene le gengive, anche con olio di sesamo. Generalmente si pratica nella routine quotidiana il kavalagraha con olio di sesamo per rinsaldare le gengive e prevenire le malattie del cavo orale, mentre il gandusha lo si riserva a situazioni più specifiche.

Queste pratiche non devono però essere applicate automaticamente ai neonati: un bambino piccolo non è in grado di fare gargarismi in sicurezza e può ingerire oli, decotti o polveri. Nei primi mesi è preferibile limitarsi alla pulizia delicata delle gengive e dei denti secondo le indicazioni del pediatra e del dentista pediatrico.

Triphala, curcuma e preparazioni erboristiche

In caso di mal di gola una soluzione molto semplice ma di notevole efficacia consiste nell'effettuare gargarismi al mattino con dell'olio di sesamo in cui è stato sciolto un pizzico di curcuma, mentre per una disinfezione del cavo orale e in casi di gengiviti o parodontiti si può usare decotto di triphala sempre come gargarismo.

Nella tradizione medica ayurvedica vengono inoltre utilizzati in presenza di patologie specifiche decotti erbali ed oli medicati che però devono essere prescritti dal medico dopo un’attenta valutazione delle condizioni individuali.

Queste indicazioni riguardano soprattutto bambini più grandi e adulti capaci di non ingerire le preparazioni. Non sono adatte come trattamento autonomo per un neonato in fase di dentizione.

Massaggio gengivale: il rimedio più semplice

Il massaggio gengivale è uno dei rimedi più utilizzati, anche se non vi sono chiare evidenze sulla sua efficacia. Dopo aver lavato le mani, usa le dita per strofinare delicatamente le gengive del tuo bambino con movimenti circolari.

Per alleviare il dolore della dentizione, si consiglia di passare un panno morbido e pulito sulle gengive del tuo bambino due volte al giorno. Il tuo bambino potrebbe iniziare istintivamente a succhiare o masticare le tue dita, e va bene così.

Lo sfregamento meccanico è infatti il rimedio più efficace, quello che fornisce il maggior sollievo. Il massaggio può essere eseguito con un dito pulito, con un panno umido oppure con un apposito strumento in gomma.

Freddo, anelli da dentizione e oggetti da mordere

Gli anelli da dentizione sono una buona scelta per soddisfare il bisogno che i bambini hanno di mordere e rosicchiare. Massaggiano le gengive e, se vengono messi prima in frigorifero, possono avere anche un piacevole effetto calmante.

Calmare le gengive con qualcosa di freddo, ma non congelato, è una delle strategie per alleviare il dolore della dentizione. Se il tuo bambino ha un giocattolo massaggiagengive in gomma, puoi metterlo in frigorifero prima di darlo al tuo bambino, assicurandoti di mantenerlo pulito.

Gli anelli di dentizione sono un rimedio sperimentato con successo per la dentizione bambini, poiché l’azione di masticazione provoca una pressione alle gengive capace di donare sollievo. Raffreddare l’anello nel freezer può portare ulteriore sollievo, ma non dovresti mai ghiacciarlo.

Se ghiacciato, infatti, l’anello potrebbe rompersi nella bocca del tuo bambino o causare dolore perché troppo rigido. Gli anelli pieni di liquido o gel possono essere pericolosi se si rompono.

  • scegli un massaggiagengive in gomma morbida e facilmente impugnabile;
  • raffreddalo in frigorifero, senza congelarlo;
  • controlla che sia integro prima di offrirlo al bambino;
  • lavalo secondo le istruzioni del produttore;
  • non lasciare il bambino incustodito mentre lo utilizza.

I guanti da dentizione con superficie flessibile e ruvida leniscono le gengive mentre soddisfano l’istinto di masticare e mordere. È comunque importante verificare che il guanto sia adatto all’età del bambino e che non presenti parti staccabili.

Panno fresco, frutta e alimenti morbidi

Ai bambini piace anche usare un panno fresco e umido per masticare e succhiare. Prendi un panno pulito, immergilo nell'acqua, strizzalo fino a renderlo umido e mettilo in frigorifero su una superficie pulita.

Una volta raffreddato, piegalo e dallo al tuo bambino da masticare per alleviare il dolore. Non lasciare il tuo bambino incustodito mentre succhia o mastica il panno, poiché potrebbe essere un pericolo di soffocamento.

Se il bambino ha iniziato a mangiare cibi solidi, anche un pezzo di cetriolo, una mela o una carota fresca dal frigorifero possono contribuire ad alleviare il dolore. È bene però che sia i cibi sia le bevande siano freddi e non ghiacciati.

Una volta che hai introdotto i cibi solidi nella sua dieta, puoi aiutare a calmare le gengive doloranti con uno spuntino di banana schiacciata, purea di mele, fragole, melone o altri frutti morbidi e freddi.

Piccoli sorsi d’acqua, purè o brodi freddi sono altri elementi utili per ridurre l’irritazione. Gli alimenti devono essere proposti solo se il bambino è già svezzato e in una consistenza adeguata alle sue capacità.

Altri rimedi delicati per il benessere del bambino

A volte, per calmare un bambino che mette i denti devi andare oltre il dolore alle gengive. Fai un bagno caldo e rilassante al bimbo. Può calmare il suo corpo e potrebbe essere anche una piacevole distrazione da questi disturbi.

Assicurati che il tuo bambino riceva molte coccole e abbracci. A volte, il più grande conforto per un bambino che mette i denti è il tempo trascorso con te.

La distrazione è una tecnica ben sperimentata dai genitori. Il suo giocattolo preferito, così come un film o sentirsi raccontare la sua favola preferita, può allontanare la mente del bambino dal dolore.

Puoi anche provare a portarlo a fare una passeggiata, se le condizioni lo consentono. Qualcosa nell’aria fresca e nel panorama diverso può distrarlo abbastanza dal dolore, dandogli un “reset” quando nient’altro sembra funzionare.

Come aiutare il bambino durante la notte

Il dolore della dentizione può colpire in qualsiasi momento, anche di notte quando il tuo piccolo sta dormendo. Non ci sono tecniche specifiche per calmare un bambino di notte rispetto al giorno, ma alcuni consigli possono essere inseriti nella routine serale.

  • un bagno caldo e rilassante;
  • coccole notturne prima di mettere il bambino a letto;
  • un massaggio leggero alle gengive con dita pulite;
  • un panno fresco e pulito da succhiare per un breve periodo sotto supervisione;
  • una routine serale stabile, senza cambiamenti eccessivi.

Mentre il tuo piccolo si addormenta, usa le dita pulite per massaggiare le sue gengive. Prima di andare a letto, lascia che il tuo bambino succhi un panno fresco e pulito, controllandolo sempre per evitare rischi.

Cosa evitare durante la dentizione

I rimedi per la dentizione che coinvolgono il congelamento spesso causano più danni che benefici, poiché gli oggetti congelati sono troppo duri e freddi per le delicate gengive del tuo piccolo.

Gli esperti non raccomandano l'uso di collane, braccialetti e altri gioielli massaggiagengive, poiché le piccole parti potrebbero staccarsi e rappresentare un pericolo di soffocamento. Queste collane possono anche causare lesioni alla bocca o infezioni.

Non ci sono riscontri scientifici sui benefici che le collanine d’ambra apporterebbero ai bambini, eppure molti genitori le usano. Sono altrettanto tanti però gli scettici in merito all’uso con i bambini, sostenendo che la collana di ambra possa comportare un rischio da strangolamento.

Come precauzione, meglio non utilizzare collane o braccialetti durante la dentizione e non lasciare mai il bambino incustodito con oggetti intorno al collo.

Gli esperti di salute consigliano di evitare giocattoli da dentizione duri fatti di legno, metallo o plastica. È preferibile optare per giocattoli da dentizione in gomma che siano delicati sulle gengive del bambino.

Le associazioni si raccomandano di evitare i prodotti contenenti benzocaina, elemento presente in moltissimi gel. Molti gel e unguenti per la dentizione possono lavarsi via dalla bocca prima di avere la possibilità di essere efficaci o sono dannosi se ingeriti in grandi quantità.

Trattamenti omeopatici o da banco per la dentizione devono essere utilizzati solo seguendo i consigli del medico. Alcuni ingredienti comuni come la belladonna sono stati collegati a problemi, ad esempio le convulsioni.

Infine, mentre i genitori una volta spesso sfregavano brandy o altri liquori sulle gengive dei bambini per addormentarle, sappi che questa non è certo una pratica saggia. Anche la più piccola quantità di alcool può essere pericolosa per i bambini.

Globuli, omeopatia e fiori di Bach

La somministrazione di globuli omeopatici è molto diffusa nei bambini durante il periodo della dentizione. Vengono usati per alleviare vari disturbi, come l’irrequietezza, l’irritabilità, l’insonnia, il dolore o la febbre.

Diffusi sono:

  • Chamomilla;
  • Belladonna;
  • fosfato di calcio;
  • fosfato di magnesio;
  • Coffea;
  • Cresoto.

Alcuni sali di Schüssler e fiori di Bach sono anche usati per alleviare i disturbi dovuti all’eruzione dei dentini da latte. Tuttavia, l’efficacia di questi prodotti non è dimostrata in modo sufficiente e il loro impiego nei bambini dovrebbe essere discusso con il pediatra.

La dentizione non è una malattia, ma un naturale processo di sviluppo. Si tratta di un processo che causa fastidi più o meno intensi. Qualsiasi prodotto omeopatico, erboristico o ayurvedico dovrebbe essere valutato con particolare cautela, soprattutto nei bambini molto piccoli.

Farmaci e gel: quando parlarne con il pediatra

Nei casi di forte dolore alle gengive è possibile ricorrere a farmaci antidolorifici, ma solo su indicazione del pediatra. Solo in caso di emergenza si dovrebbero somministrare al bambino antidolorifici, come paracetamolo o ibuprofene.

Il miglior medicinale per la dentizione è quello che raccomanda il medico. Consulta il medico per sapere se il tuo bambino ha bisogno di medicine per la dentizione, poiché non sono sempre utili o necessarie.

L’ibuprofene agisce per alleviare il dolore associato alla dentizione e può essere somministrato a bambini di età pari o superiore a 3 mesi e di peso pari o superiore a 6 kg. La dose e l’eventuale utilizzo devono comunque essere stabiliti dal medico in base all’età e al peso del bambino.

Quando consultare il pediatra

Contatta il pediatra se il bambino presenta febbre sopra i 38 °C, diarrea, vomito, pianto inconsolabile o un rifiuto persistente di mangiare e bere. La dentizione non dovrebbe causare pianto eccessivo né interrompere le poppate.

Contatta il tuo medico se noti del gonfiore intorno al viso o alla mascella di tuo figlio, se il tuo bambino manifesta qualche linea di febbre o in generale non si sente molto bene.

Si consiglia di consultare un medico anche quando non sei sicuro che si tratti di sintomi della dentizione o se sei preoccupato perché il dolore di tuo figlio persiste e noti in lui qualcosa di diverso rispetto all’ordinario.

Se il bambino ha un’età superiore all’anno, o maggiore ai 18 mesi secondo l’Accademia Americana di Pediatria, e ancora non presenta alcun segno di avvio della dentizione è consigliabile che venga visitato da un dentista.

Dentizione tardiva: possibili cause

Se il nostro bambino ha un’età inferiore ai 12 mesi e non ha problemi di salute non è necessario allarmarsi. Se la dentizione non inizia entro i 12-18 mesi di età, è invece opportuno parlarne con il pediatra o con il dentista pediatrico.

Una dentizione tardiva può essere legata a mancanza di spazio nell’arcata dentale, infezioni delle gengive, precedenti traumi a livello della bocca che hanno potuto danneggiare le gemme dentarie o agenesia genetica, ossia quando il follicolo dentale non si è formato all’origine, in utero.

Non esiste un metodo o una terapia specifica per far spuntare i denti. I fattori che influenzano l’epoca di comparsa dei primi denti sono diversi, fra questi la predisposizione familiare e l’alimentazione.

È stato visto infatti che i bambini con carenza di calcio e/o vitamine possono avere un ritardo nella comparsa dei primi denti. Per questo motivo è importante che i nostri piccoli abbiano un’alimentazione varia ed equilibrata.

Igiene orale fin dalla comparsa dei primi denti

Con la comparsa dei primi dentini, inizia fin dai primi mesi di vita del bambino la cura dell’igiene orale. Non è mai troppo presto per iniziare a prendersi correttamente cura dei dentini.

I denti da latte, esattamente come i denti permanenti, possono subire danni. Anche le carie dei denti da latte possono essere molto dolorose, soprattutto quando si diffondono in direzione dei nervi.

Le carie dei denti decidui hanno effetto negativo non solo sui denti, ma anche sulla salute orale in generale. Neonati e bambini piccoli, i cui denti da latte sono affetti da carie, hanno molte più probabilità di sviluppare le carie anche nei denti permanenti.

Inizialmente si tratta solo di sfregare sui denti del bambino un panno per tenerli puliti. Assicurati di farlo dopo ogni pasto e di non mandare mai a letto il bambino con il biberon, perché può portare alla perdita dei denti da biberon.

Quando il bambino cresce e comincia ad avere più denti, puoi comprare un piccolo spazzolino per bambini con setole molto morbide. Si può scegliere uno spazzolino da dito o uno con testina piccola e setole morbide, ideali per la bocca piccola del bambino.

È consigliato impostare sin dall’inizio un rituale costante nelle giornate del piccolo, includendo una pulizia accurata di tutte le superfici dei denti: superficie masticatoria, superficie interna e superficie esterna.

Come scegliere il dentifricio

Il primo passo per una corretta igiene orale nei bambini è scegliere il dentifricio adatto. Per scegliere un dentifricio adatto è sufficiente che contenga fluoro, in quanto protegge lo smalto dei denti ed evita la formazione di carie e placca.

La maggior parte dei dentisti raccomanda dentifrici contenenti fluoro. In questo modo, il fluoro può agire direttamente sulla superficie del dente.

Se si decide di usare il dentifricio, è importante usare una piccola quantità sullo spazzolino, grande quanto un chicco di riso. Man mano che cresce il bambino, la quantità va gradualmente aumentata.

La combinazione tra dentifrici fluorati e pastiglie di fluoro è sconsigliata, poiché un’assunzione di fluoro eccessiva può essere causa di fluorosi, ossia la presenza di macchie bianche sullo smalto.

Nella scelta del dentifricio giusto, naturalmente è importante anche il gusto. Se il bimbo rifiuta un certo dentifricio, provarne un altro di gusto differente.

Prima visita dal dentista pediatrico

Quando i denti del tuo bambino iniziano a spuntare, è arrivato il momento del primo controllo dentale. Il tuo bambino dovrebbe fare la sua prima visita dal dentista non appena spuntano i primi dentini.

La pedodonzia, o odontoiatria pediatrica, si propone come obiettivo principale quello di intercettare precocemente eventuali problematiche di salute del cavo orale nei pazienti in età evolutiva, in modo da consentire il successivo sviluppo di una dentatura permanente sana.

La prevenzione in ambito odontoiatrico è fondamentale per tutelare il benessere presente e futuro del bambino, dal momento che rappresenta un fattore determinante nella riduzione a monte dell’insorgenza e dello sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole.

È importante monitorare regolarmente la crescita dentale del bambino attraverso visite dal dentista, per individuare tempestivamente eventuali anomalie. Quando i genitori notano denti che crescono fuori posizione, spazi eccessivi tra i denti o affollamento, è importante consultare un dentista pediatrico.

Rimedi naturali per dentizione infantile

tags: #quando #i #bimbi #mettono #i #denti