Per chi è nato sotto il segno del Cancro, meditazione e tecniche di rilassamento possono essere un ottimo supporto per scaricare le tensioni. Il tai chi, antica arte marziale cinese che combina meditazione e gesti lenti, può aiutare a rilassare il corpo e la mente, soprattutto quando insonnia, stanchezza e depressione persistono dopo un tumore.
In uno studio pubblicato su Journal of Clinical Oncology dall’Università della California a Los Angeles, il tai chi ha mostrato un’efficacia contro l’insonnia paragonabile a quella della terapia cognitivo-comportamentale in pazienti sopravvissute al tumore della mammella. In entrambi i casi, più del 40% delle pazienti ha continuato a mostrare un miglioramento dei sintomi a un anno di distanza, con benefici anche per quanto riguarda la depressione e la stanchezza.
Il Cancro tra sensibilità, protezione e mondo interiore
Emotivo, instabile e con lo sguardo rivolto al passato, queste le caratteristiche del Cancro, uno dei segni zodiacali più complessi e affascinanti. Dietro a una sensibilità difficile fatta di insicurezze, scarsa autostima e bisogno di protezione si nasconde infatti una persona dolce, affabile e fantasiosa che, proprio grazie alla grande introspezione, ha sviluppato un’innata empatia nei confronti di chi gli sta attorno.
Primo segno d’Acqua dello zodiaco, tra le caratteristiche del Cancro rientrano l’intuito, la sensibilità e la profondità dei sentimenti. I nati tra il 22 giugno e il 22 luglio sono infatti governati dalla Luna, che li rende soggetti a forti sbalzi d’umore e di stati d’animo.
Tutto ciò si traduce in persone estremamente emotive e inquiete, ma al contempo fantasiose, introspettive e abili nell’intercettare le emozioni di chi sta loro attorno. Segno che dà inizio all’estate, il Cancro spicca inoltre per dolcezza, sensibilità e disponibilità nei confronti degli altri.
La cura e la protezione dei cari sono un suo obiettivo primario, ma la cerchia di amici rimane ristretta a pochi e fidati eletti. Chi viene ammesso nel gruppo, tuttavia, può contare su un alleato prezioso, sempre pronto al dialogo e al supporto.
La memoria del segno del Cancro è straordinariamente sviluppata, soprattutto quando si tratta di emozioni e ricordi legati al passato. Questo segno d’Acqua conserva con cura esperienze, parole e sensazioni, creando un forte legame con le proprie radici e con le persone amate.
La sua memoria emotiva gli permette di imparare dalle esperienze vissute e di mantenere vive tradizioni e affetti, anche se può portarlo a rimanere ancorato a ricordi difficili o nostalgici. Il mondo interiore del Cancro è profondo, ricco e complesso.
Governato dalle emozioni, questo segno vive molto più dentro di sé che all’esterno, riflettendo a lungo su sensazioni, ricordi e stati d’animo. L’introspezione è una caratteristica chiave del Cancro, che spesso elabora le esperienze in modo silenzioso e personale.
Questa connessione con la propria interiorità gli consente di sviluppare grande intuizione e comprensione emotiva, ma può anche portarlo a chiudersi quando si sente sopraffatto. La vulnerabilità del Cancro non è una debolezza, ma una vera e propria risorsa.
La capacità di mostrarsi emotivamente aperto e autentico gli permette di instaurare legami profondi e sinceri. Grazie a questa sensibilità, il Cancro riesce a cogliere sfumature emotive che sfuggono ad altri segni, offrendo supporto e comprensione nei momenti difficili.
Quando accettata e valorizzata, la vulnerabilità diventa una forza che alimenta empatia, resilienza e crescita personale.
Il bisogno di sicurezza e appartenenza
Per il segno del Cancro, il bisogno di protezione e appartenenza è fondamentale. Questo segno d’Acqua ricerca ambienti sicuri, affetti stabili e relazioni in cui sentirsi accolto e compreso.
La famiglia, intesa sia come nucleo tradizionale sia come cerchia emotiva scelta, rappresenta un punto di riferimento essenziale. Il Cancro tende naturalmente a proteggere chi ama, creando un clima di calore e sicurezza emotiva che rafforza il senso di appartenenza reciproca.
Le persone nate nel segno, peraltro, si contraddistinguono per un grande attaccamento alla casa, controbilanciato dall’immensa curiosità di scoprire il mondo attraverso i viaggi. È un ottimo amico e consigliere, ma se contrariato è capace di serbare un silenzioso rancore per mesi, se non per anni.
Il segno del Cancro, infatti, è noto per essere permaloso: si offende facilmente, si prende molto sul serio e punisce gli altri con il silenzio. L’uomo del Cancro nasconde i propri sentimenti dietro una corazza di nonchalance, mentre la donna Cancro è più paziente e determinata: entrambi temono l’abbandono sopra ogni cosa.
Cancro, stress e somatizzazione
L’ingresso del Sole nella costellazione del Cancro coincide con il solstizio d’estate, l’inizio della stagione estiva, e perciò è detto “cardinale”, e femminile. Nel ciclo della natura corrisponde alla “gravidanza della terra”.
Dopo aver assistito, sotto il segno del Toro, al momento della riproduzione della vita in tutte le sue forme, con il Cancro comincia la fase della “gestazione”, la maturazione dei frutti, che permetteranno la conservazione delle specie vegetali e il nutrimento di tutti gli esseri viventi.
L’energia sessuale ora si converte in raccoglimento, in funzione della creazione del seme, ben protetto dalla scorza e dalla polpa all’interno del frutto. Infatti, il simbolo del segno è il granchio, tutelato dalla sua corazza, che richiama, appunto il principio di difesa per preservare la vita.
L’elemento associato al Cancro è l’acqua, quella limpida e chiara delle fonti, dei laghi, dei fiumi, e governata dalla Luna. In natura le sue fasi regolano le acque e le maree, i cicli riproduttivi di piante e animali; nel corpo umano regola le secrezioni gastriche, i flussi ormonali, i fluidi del sistema linfatico e tutte le funzioni elettrolitiche.
Anche il ciclo mestruale della donna segue quello Lunare di 28 giorni. Nell’uomo zodiacale al Cancro sono associati lo stomaco, il seno, lo sterno, l’utero.
I nativi risultano essere particolarmente emotivi e soggetti a disturbi causati dallo stress che hanno chiara matrice psicosomatica, tra questi figurano: ulcera e gastriti in primo luogo, disturbi della digestione, ipersecrezione salivare, disturbi epatici.
Perché il tai chi può essere adatto al profilo del Cancro
I nati del Cancro sono governati dalla Luna e come le fasi lunari anche le loro energie hanno una fase calante e crescente. La loro tendenza a somatizzare le frustrazioni e i momenti di tristezza che li assalgono quando si sentono poco amati possono scombussolare il loro bioritmo rendergli difficile affrontare la giornata.
Quando sono giù di tono i nativi, dovrebbero cercare di circondarsi di persone positive, e soprattutto di persone che li amano. Meditazione e tecniche di rilassamento invece possono essere un ottimo supporto per scaricare le tensioni.
Il tai chi combina meditazione e gesti lenti rilassando il corpo e la mente. La pratica può quindi inserirsi in un percorso di benessere orientato alla riduzione delle tensioni, alla consapevolezza corporea e a una maggiore regolarità del riposo.
Tai chi e insonnia dopo il tumore
Dopo la vittoria contro il tumore, tre pazienti su dieci devono fare i conti con l’insonnia e tutto il corollario di stanchezza e depressione che derivano dalle notti passate in bianco. Per superare questi ostacoli e rinascere davvero, può essere utile prendere qualche lezione di tai chi, l’antica arte marziale cinese che combina meditazione e gesti lenti rilassando il corpo e la mente.
Lo dimostra uno studio pubblicato su Journal of Clinical Oncology dall’Università della California a Los Angeles. Per verificare le potenzialità del tai chi, i ricercatori hanno selezionato 90 pazienti tra i 42 e gli 83 anni che erano sopravvissute al tumore della mammella.
Erano tutte accomunate dall’insonnia, avevano difficoltà a dormire almeno tre notti a settimana, e riferivano di sentirsi depresse e stanche durante il giorno. Un primo gruppo ha preso lezioni settimanali di tai chi per tre mesi, mentre il secondo gruppo ha provato la terapia cognitivo-comportamentale.
Considerata come il trattamento migliore in assoluto in questi casi, è una pratica che consente di identificare e modificare pensieri e comportamenti negativi che ostacolano il sonno. Le partecipanti sono state poi valutate a 3 e 12 mesi di distanza dalla fine dei corsi.
I risultati della sperimentazione
Dai controlli è emerso che il tai chi è davvero efficace contro l’insonnia, tanto quanto la terapia cognitivo-comportamentale. In entrambi i casi, più del 40% delle pazienti ha continuato a mostrare un miglioramento dei sintomi a un anno di distanza, con benefici anche per quanto riguarda la depressione e la stanchezza.
Molte delle partecipanti che avevano seguito tai chi sono poi andate avanti a praticarlo anche dopo la fine della sperimentazione, segno della loro grande motivazione. «Spesso sono i pazienti stessi a cercare attività salutari da praticare, perché riconoscono che l’approccio della meditazione, così come gli interventi che correggono lo stile di vita, potrebbero offrire protezione», commentano i ricercatori.
Una pratica accessibile
Il tai chi rappresenta dunque una valida alternativa alla terapia cognitivo-comportamentale, spesso costosa e difficile da fare. «A causa di queste limitazioni - spiega il coordinatore dello studio, Michael Irwin - abbiamo bisogno di interventi di comunità come il tai chi».
Per chi volesse sperimentare questa arte marziale “soft”, le occasioni non mancano di certo: sono sempre più frequenti i corsi gratuiti o a basso costo offerti nei parchi cittadini, presso le librerie o i centri di aggregazione: per chi volesse avere un “assaggio”, sono inoltre disponibili video tutorial anche su YouTube e su molte app per smartphone.
Tai Chi dolce per over 70 | Allenamento lento e rilassante da fare a casa
Attività fisica e prevenzione
Come le abitudini alimentari, anche l’attività fisica regolare permette di mantenere un peso “salutare” e, di conseguenza, evitare un eccesso di grasso corporeo che può contribuire all’insorgenza di alcuni tipi di cancro.
Non solo, un numero sempre più alto di studi scientifici dimostra che combattere l’obesità protegge da alcune forme di cancro, ma mantenere un giusto peso contribuisce anche ad abbattere il rischio di recidive.
Il Nordic Walking è una delle attività fisiche e sportive più complete in assoluto. Adatta ai malati di cancro, consente di fare sport all’aria aperta e in ogni stagione.
La tecnica è utile per quasi tutti i pazienti e per le donne che hanno avuto un carcinoma della mammella con resezione ascellare, poiché le aiuta a recuperare la motilità del braccio e della spalla.
Divertente, completo ed economico, il Nordic Walking è un sport che permette di allenare con facilità tutto il corpo in modo sicuro, dinamico ed equilibrato, migliorando resistenza, forza, mobilità e coordinazione.

Piante associate al Cancro
Le piante associate al segno del Cancro riportano le qualità della freddezza e dell’umidità dell’acqua e sono innanzitutto tutte quelle acquatiche; hanno la capacità di “spegnere il fuoco” della libido (azione anafrodisiaca); drenare il sistema linfatico e agire sul tono dell’umore.
Le specie terrestri, invece, hanno foglie succose o argentate come l’artemisia, oppure piccoli fiori bianchi o giallo pallido come il gelsomino, perché il bianco è il colore associato alla Luna (segnatura del colore); altre ne ricordano la forma in qualche parte (segnatura della forma).
La relazione che unisce piante e pianeti ha dato origine alla cosiddetta Teoria delle Segnature, in base alla quale, non solo ogni specie vegetale è collegata ai corpi celesti, secondo una catena di corrispondenze armoniche, ma dai pianeti riceve le qualità o “virtù” terapeutiche, che si manifestano con dei “segni” riportati dal vegetale.
Ninfea bianca
Era conosciuta fin dall’antichità, per le sue proprietà anafrodisiache che le hanno conferito il nome di “distruttrice del piacere”. La pianta esercita un potere calmante della libido e, secondo la tradizione popolare, gli eremiti se ne servivano per meglio sopportare l’astinenza del celibato; e possiede proprietà sedative, antinfiammatorie, emollienti delle mucose.
Agnocasto
Il nome volgare della pianta assai diffuso in Italia è Pepe dei monaci, dovuto all’uso che ne facevano, per sopprimere la libido. I frutti, infatti, sono indicati per squilibri ormonali femminili, irregolarità mestruali, dismenorrea, e tutti quei sintomi connessi alla fase premestruale, come nervosismo, irritabilità, sbalzi d’umore, ansia, depressione.
Caglio asprello
Nella medicina popolare era utilizzata come rimedio drenante, diuretico, antinfiammatorio, per eliminare i normali prodotti di scarto del catabolismo e per ridurre gonfiori, edemi e ristagni linfatici. Per questo motivo viene ancora oggi impiegata in casi di linfadenopatia.
Walnut
I nativi del Cancro sono emotivamente vulnerabili, hanno un grande bisogno di sicurezza e di punti fermi nella vita, che individuano soprattutto negli affetti. Soffrono di instabilità emozionale, rifiuto del cambiamento, perché non riescono a staccarsi dal vecchio.
Il rimedio aiuta ad accettare serenamente gli inevitabili cambiamenti, per trasformarli in nuove opportunità di vita.
Honeysuckle
I nativi tendono a idealizzare i giorni lontani, per paura di affrontare le incognite del presente, nella ricerca nostalgica del tempo perduto, che non ritornerà mai più. Influenzati dalla Luna, sono sognatori, portati a isolarsi nel passato, nella storia, nella famiglia, soprattutto quando sono tristi o innamorati.
Il rimedio aiuta a vivere meglio nel presente, abbandonare rimpianti e rimorsi, guardando serenamente al futuro.
Oli essenziali e benessere emotivo
Gli oli essenziali del segno del Cancro sprigionano aromi dalla volatilità media e ampia che porta verso il cuore, con effetto riequilibrante e vitalizzante, attive soprattutto nei momenti di forte agitazione o tristezza.
Sono le note, floreali, dolci, leggermente fruttate, ottenute dai fiori e dalle foglie. Queste essenze sono in grado di indurre ottimismo ed euforia, in quanto stimolano la produzione di endorfine, alzando così il tono dell’umore, donano fiducia e positività.
Olio essenziale di salvia sclarea
Nell’antichità, era considerata una pianta sacra. Il suo nome deriva dal latino, salvere, da cui “salvare”, perché creduta benefica per qualsiasi male.
Nel Medioevo si usava mettere qualche foglia in bocca, prima di andare a dormire, per favorire sogni divinatori o risolutivi di problemi. Infatti, uno dei nomi con cui era definita la salvia sclarea anticamente era “occhio chiaro”.
Si supponeva che rinforzasse la vista e lo sguardo interiore: che aiutava a “vedere” più chiaramente. Se inalata, questa essenza induce calma e serenità, in presenza stress, nervosismo, angoscia, paure.
Ottimo supporto per superare le crisi di mezza età e la menopausa; indicata per le persone che non osano più, i rassegnati, che si sentono “troppo vecchi” e vivono in uno stato di depressione.
Olio essenziale di gelsomino
Dagli Arabi era considerato il re dei fiori e viene citato, insieme alla rosa, come simbolo della femminilità, dell’amore e dell’affettività. Una leggenda racconta che i gelsomini sarebbero stelle precipitate sulla terra; sprigionano il loro massimo profumo di notte e sono per questo legati ai due “pianeti” notturni per eccellenza, la Luna e Venere.
Questi astri governano l’equilibrio dell’organismo femminile nei suoi due aspetti psico-emotivo e ormonale. Se inalato, rafforza il carattere, stimola la volontà, e potenzia l’autostima, rendendolo più equilibrati e sereni.

Relazioni, affetto e stabilità
Le caratteristiche del Cancro appena descritte trovano riscontro pratico nei tre principali campi della vita, ovvero l’amicizia, l’amore e il lavoro. Per i nati nel segno, gli amici diventano soggetti sacri da proteggere e di cui potersi fidare ciecamente.
A causa della loro sensibilità, però, difficilmente reggono rapporti basati sui contrasti e sulle discussioni accese. A tratti insicure, possono diventare molto permalose e gelose in assenza di certezze.
Per quanto riguarda le relazioni amorose, i Cancro hanno un continuo bisogno di certezze e non amano sentirsi prevaricare dalla personalità del partner. Spesso malinconici e suscettibili, apprezzano le manifestazioni di affetto e le conferme.
Dal punto di vista lavorativo, il Cancro è un segno affidabile che apprezza le responsabilità e porta a termine incarichi e progetti con grande attenzione. È poi un ottimo team leader, ma le sue prestazioni si abbassano in presenza di capi prevaricanti e poco capaci di comprenderne il carattere.