Corso di meditazione a Rovereto: mindfulness, pratica e percorsi di consapevolezza

Un corso di meditazione a Rovereto può aiutare a sviluppare presenza, concentrazione e maggiore consapevolezza del rapporto con i propri pensieri, le emozioni e il corpo. La mindfulness consiste nel portare attenzione consapevole al momento presente, senza giudizio, attraverso pratiche di respirazione, meditazione e consapevolezza.

A Rovereto sono disponibili percorsi individuali e di gruppo, lezioni di meditazione e mindfulness, pratiche abbinate allo yoga, workshop e ritiri. Tra le proposte rientrano percorsi accessibili a praticanti di ogni livello, dai principianti assoluti a chi desidera approfondire la propria esperienza.

Cos’è la mindfulness

La mindfulness è una pratica che consiste nel portare attenzione consapevole al momento presente, senza giudizio. Attraverso tecniche di respirazione, meditazione e consapevolezza, la mindfulness aiuta a migliorare il benessere mentale ed emotivo.

La Mindfulness è un insieme di pratiche di derivazione meditativa atte al raggiungimento di un atteggiamento mentale, nel rapporto con la realtà interna ed esterna, che favorisca un cambiamento delle capacità cognitive, della gestione e regolazione delle emozioni, delle relazioni interpersonali e con il mondo.

Il termine inglese Mindfulness (consapevolezza) fa riferimento ad un particolare “atteggiamento della mente” che possiamo definire come consapevolezza, presenza a sé stessi, attenzione guidata volontariamente. Una delle descrizioni classiche è quella del fondatore, che la definisce un modo per “porre attenzione in modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente, e in modo non giudicante”.

Questa pratica nasce dalla tradizione buddhista, ma è stata adattata in ambito psicologico e scientifico per favorire la riduzione dello stress e l’equilibrio mentale. La sua pratica deriva dal buddismo Theravada, la più antica e una delle maggiori correnti del pensiero buddista, diffusa da 2500 anni in Asia meridionale e sudorientale.

Nonostante queste pratiche affondino le radici in tale dottrina il contesto di applicabilità non è associato a nessun tipo di credenza o ideologia religiosa e si può considerare un percorso assolutamente laico. L’utilizzo, da parte della medicina occidentale, di tali tecniche e pratiche è relativamente recente, ed è iniziato negli anni ’70 negli Stati Uniti.

In cosa consiste, praticamente, la mindfulness

Germer (2013) definisce così la Mindfulness: “consapevolezza dell’esperienza presente con accettazione”. In questa definizione sono racchiuse tutte le caratteristiche principali della Mindfulness: la consapevolezza, essere consapevoli del presente, prestare intenzionalmente attenzione al presente ed esserne consapevoli; accettazione, accogliere il presente senza giudicarlo in nessun senso, semplicemente prenderne atto, esperirlo.

Da questa definizione si può intuire in cosa consista l’atteggiamento mentale che si desidera raggiungere: una disposizione ad osservare la realtà, prenderne atto senza evitarla e senza ricercarla, accogliendola per quello che è senza emettere giudizio alcuno su di essa.

Quando parliamo di realtà presente ci riferiamo sia alle percezioni riguardo il mondo esterno quali eventi, suoni ecc. sia agli eventi del mondo interno quali pensieri o emozioni. Come riportato sa Susan M. Pollak e colleghi (2014) l’atteggiamento da tenere è talvolta descritto come lo stare seduti in un bosco accanto a un tranquillo specchio d’acqua a cui ogni sorta di creatura viene ad abbeverarsi prima di allontanarsi.

Quali creature arriveranno, e quando se ne andranno, è bel al di là del nostro controllo, dobbiamo quindi cercare di accoglierle tutte. Le pratiche Mindfulness sono atte a avviluppare tre abilità che permettono tale atteggiamento: l’attenzione focalizzata, il monitoraggio aperto e l’accettazione compassionevole.

La Mindfulness è sia pratica che teoria. Possiamo comunque affermare che la teoria è molto importante per chi insegna la Mindfulness, mentre la pratica è l’aspetto principale perché vuole raggiungere in prima persona l’atteggiamento mindfull: qualunque cosa volete diventi abituale, praticatela; se non volete che una cosa diventi consuetudine, non praticatela, ma abituatevi a qualcos’altro (Epitteto).

Benefici della meditazione e della mindfulness

Le pratiche di meditazione e di mindfulness offrono numerosi benefici per il corpo e la mente, sopratutto se praticate con costanza. Senza un personale controllo sulle emozioni e sui pensieri, rischiamo di venire sopraffatti da pensieri negativi e routine poco salutari, accumulando stress ed energia negativa che si riversa anche sul nostro corpo e sulle relazioni con gli altri.

Un grandissimo numero di ricerche, effettuate da università e centri medici in tutto il mondo negli ultimi 25 anni, ha evidenziato in maniera chiara l’efficacia e le potenzialità di questa forma di pratica. Centinaia di articoli sono stati pubblicati sulle principali riviste scientifiche e pubblicazioni universitarie.

Studi condotti con tecniche di brain imaging mostrano che dopo soli due mesi di pratica quotidiana il cervello mostra cambiamenti misurabili nella fisiologia e nel funzionamento. Vengono riportati fra gli effetti principali un sensibile aumento della capacità di concentrazione, della regolazione dell’umore e delle emozioni (soprattutto nel caso di disturbi depressivi o di ansia), miglioramento nella scelta di strategie per la risoluzione di problemi, miglior funzionamento del sistema immunitario.

Principali benefici

  • Riduzione dello stress e dell’ansia
  • Miglioramento della concentrazione e della memoria
  • Regolazione delle emozioni e maggiore serenità
  • Riduzione della pressione sanguigna e benefici per il cuore
  • Miglioramento della qualità del sonno

La pratica Mindfulness porta sensibili e comprovati risultati benefici nella vita di chiunque la intraprenda, ed è ormai utilizzata in una moltitudine di approcci psicoterapeutici (MBCT, Mindfulness Based Cognitive Therapy).

È importante considerare che la mindfulness non ha l’obiettivo di eliminare ogni pensiero o emozione spiacevole. Come sottolineato da Susan M. Pollak (2014) infatti una delle componenti chiave della meditazione è permettere a noi stessi di fare l’esperienza di tutto ciò che sta accadendo nel momento presente - che sia piacevole, spiacevole o indifferente - senza venire trascinati in esso.

Le emozioni spiacevoli o dolorose non vengono negate o nascoste, si impara solo a non lasciarsene catturare. L’obiettivo ultimo è quello di allenare l’attenzione, combinata con il non giudizio, per renderci consapevoli, per vivere a pieno ogni momento.

Le principali tecniche di meditazione

Esistono diverse tecniche per praticare mindfulness e meditazione. Alcune delle più efficaci includono:

Meditazione sul respiro

Concentrarsi sul respiro aiuta a calmare la mente e favorire la consapevolezza del momento presente. La pratica più diffusa per iniziare ad approcciarsi alla Mindfulness è l’attenzione al respiro.

Questa pratica consiste nel sedersi in una posizione comoda ma vigile, chiudere o socchiudere gli occhi e riportare, per un periodo di tempo prestabilito, l’attenzione sempre alle sensazioni provocate nel nostro corpo dal respiro.

Ogni volta che ci troviamo persi in altri pensieri o che la nostra attenzione divaga, riportiamo attenzione e consapevolezza alle sensazioni prodotte dal respiro (per esempio l’aria che passa nelle narici, o la pancia che si alza e si abbassa).

Autoscansione del corpo

L’autoscansione del corpo è una tecnica utile per rilassare progressivamente il corpo e ridurre le tensioni accumulate.

Meditazione camminata

Unire il movimento alla consapevolezza aiuta a rilassare la mente e connettersi con il presente. Un esempio è porre l’attenzione alle sensazioni che provoca la camminata durante un qualunque spostamento (per esempio mentre mi alzo e vado a prendere qualcosa in un’altra stanza).

Alimentazione consapevole

Portare attenzione ai sapori, odori e sensazioni mentre si mangia favorisce un rapporto più sano con il cibo.

Persona in meditazione nella natura di Rovereto

Pratica formale e pratica informale

La pratica formale

La pratica formale consiste nell’esecuzione di tecniche durante un lasso di tempo prestabilito e regolare, per esempio 20-40 minuti al giorno, tutte le mattine. Durante questo tempo dedicato si possono utilizzare varie tecniche.

Alcune sono: l’attenzione al respiro, l’attenzione ai suoni, l’attenzione ai pensieri, l’attenzione alle percezioni/sensazioni. Sono comunque moltissime le tecniche che si possono utilizzate formalmente e non è questa la sede per approfondirle o dare istruzioni precise.

La pratica informale

Consistono nel dedicare pochi secondi o pochi minuti a pratiche di attenzione e consapevolezza in modo meno strutturato e più calato nelle attività quotidiane.

Oppure praticare l’attenzione al respiro per qualche secondo ma frequentemente durante la giornata (per esempio mentre si accende il PC, mentre annusiamo l’odore del caffè che esce dalla moka).

La mindfulness non richiede ore di pratica: può essere integrata nella routine quotidiana con semplici abitudini. Integrare la mindfulness nella routine quotidiana è più semplice di quanto si pensi.

Ad esempio, puoi iniziare la giornata con qualche minuto di respiro consapevole, fare una breve pausa mindfulness durante il lavoro o dedicare qualche istante a notare le sensazioni corporee mentre cammini. Anche momenti di gratitudine prima di dormire possono contribuire a migliorare il benessere mentale e la qualità della vita.

La difficoltà iniziale

È difficile? Si e no. All’inizio le maggiori difficoltà risiedono nell’allenare la concentrazione e nel saper dirigere la nostra attenzione in modo più efficace.

A volte pesa un po’ rimanere disciplinati nella pratica, anche quando magari non ne avremmo voglio o siamo stanchi. Man mano che si procede nella pratica impareremo, e la fatica lascerà spazio a maggior calma, gentilezza e lucidità nel vivere le nostre giornate.

Ritiri e percorsi intensivi di mindfulness

I ritiri sono il modo più intenso di praticare Mindfulness. Nei ritiri si alternano pratiche formali e informali con grande intensità per un periodo che va da qualche giorno a qualche settimana.

In alcuni casi può essere molto utile, per approfondire delle tecniche, per consolidarne altre, per capire quali siano davvero le potenzialità di una pratica intensa e continuativa. Per alcune persone frequentare un ritiro può essere un’esperienza che motiva profondamente alla pratica.

Oltre alle lezioni regolari, Jesal Parikh organizza workshop tematici e ritiri di yoga in Trentino e in Italia. I ritiri offrono un’immersione più profonda nella pratica: giornate o weekend dedicati allo yoga, alla meditazione, al silenzio e al benessere naturale, spesso abbinati a un rituale del cacao come momento di raccoglimento collettivo.

Corso MBSR a Rovereto

Il percorso M.B.S.R. è un programma elaborato da John Kabat-Zinn presso il Medical Center dell’università del Massachusetts che utilizza la meditazione e pratiche di consapevolezza (corporea e mentale) per insegnare alle persone ad avere cura di sé stesse e affrontare gli eventi della vita in modo più funzionale e adattivo.

Il protocollo mira alla riduzione allo stress insegnando ai partecipanti a riconoscere le fonti di stress, a rispondere consapevolmente agli stimoli anziché reagire in modo automatico e a prendersi cura del proprio corpo e della propria mente in modo più efficace e gentile.

Non è un percorso indicato solamente a persone che hanno una patologia fisica o un disagio psicologico, ma anche a tutte quelle persone che hanno l’impressione di dover raggiungere un maggior benessere psicofisico.

Struttura del percorso MBSR

Il protocollo prevede un primo colloquio individuale a cui fanno seguito 8 incontri di gruppo di circa due ore e mezza, una volta a settimana, per la durata complessiva di un paio di mesi.

In questo periodo è richiesto ad ogni partecipante di dedicare circa quaranta minuti al giorno alla pratica, nei modi e nei tempi compatibili con la vita di ognuno.

ElementoDescrizione
Colloquio inizialeUn primo colloquio individuale
Incontri8 incontri di gruppo
Durata degli incontriCirca due ore e mezza
FrequenzaUna volta a settimana
Pratica individualeCirca quaranta minuti al giorno

Cosa comprende il percorso

  • Istruzioni guidate nelle pratiche di meditazione mindfulness
  • Dialogo di gruppo ed esercizi di comunicazione consapevole
  • Pratiche dolci di yoga e consapevolezza corporea
  • Istruzioni personalizzate
  • Materiale audio di supporto
  • Biografia utile per sostenere la pratica giornaliera

Di cosa ho bisogno? Di abbigliamento comodo, di intenzione, impegno, tempo da dedicare a noi stessi. Lo spazio è attrezzato e troverete tutto quello che occorre.

Cosa devo aspettarmi? Un ambiente partecipativo, solidale e accogliente all’interno di un programma strutturato.

Yoga e meditazione a Rovereto

Jesal Parikh è un’insegnante di yoga con una formazione radicata nella tradizione yogica e un approccio contemporaneo, accessibile e autentico. Fondatrice di Parikh Jé, accompagna praticanti di ogni livello in un percorso di yoga, meditazione e mindfulness.

Rovereto è una città che invita alla presenza: il ritmo della vita, la vicinanza alla natura e la comunità attiva la rendono un luogo ideale per iniziare o approfondire la pratica dello yoga.

Jesal Parikh offre lezioni e percorsi di yoga per praticanti di ogni livello, dai principianti assoluti a chi desidera approfondire la propria pratica. Le lezioni integrano:

  • Asana - posture fisiche adattate al livello del praticante, con attenzione all’allineamento e alla sicurezza del corpo
  • Pranayama - tecniche di respirazione consapevole per regolare l’energia e la mente
  • Meditazione guidata - pratiche di presenza e consapevolezza per calmare la mente e sviluppare la concentrazione
  • Mindfulness - strumenti pratici per portare la consapevolezza nella vita quotidiana, non solo sul tappetino
  • Filosofia yogica - principi della tradizione yoga applicati alla vita contemporanea

L’approccio di Parikh Jé

Lo yoga non è una performance. È un percorso di ascolto, di presenza e di conoscenza di sé.

Jesal Parikh insegna con autenticità, partendo dalla propria esperienza di pratica e di vita. Il suo approccio è inclusivo, non competitivo, e adatto a chiunque - indipendentemente dall’età, dalla forma fisica o dall’esperienza precedente.

La pratica di Jesal integra elementi di yoga tradizionale con strumenti moderni di mindfulness e benessere, creando un percorso che rispetta il corpo e nutre la mente.

Yoga a Rovereto: Perché Scegliere Jesal Parikh

  • Insegnante con formazione nella tradizione yogica e approccio contemporaneo
  • Lezioni adatte a tutti i livelli, dal principiante al praticante avanzato
  • Integrazione di yoga, meditazione, pranayama e mindfulness
  • Workshop e ritiri in Trentino e in Italia con un approccio olistico al benessere
  • Disponibile per lezioni individuali, di gruppo e online

Yoga e cacao

Jesal Parikh abbina spesso la pratica dello yoga a un rituale del cacao: una bevanda al cacao puro preparata con intenzione, come momento di raccoglimento e connessione prima o dopo la pratica.

Il cacao naturale agisce come elemento di presenza: il suo sapore intenso e la sua preparazione lenta invitano a rallentare, a respirare, a essere qui.

5 min | CALMA la tua mente I Meditazione guidata di mindfulness

Indicazioni importanti sulla pratica

È molto importante notare che - a maggior ragione, ma non solo - in presenza di conclamati disturbi psicologici o gravi sofferenze, la pratica Mindfulness debba essere integrata in un percorso terapeutico mirato sul paziente e non esistono standard ugualmente efficaci su chiunque.

Anzi, approcciarsi alla minimissile senza una esperta osservazione delle disposizioni personali, stabili e contingenti, potrebbe indurre chi pratica a valutarsi negativamente o ad abbandonare precocemente una tecnica che potrebbe dare risultati se solo strutturata diversamente.

Ogni protocollo Mindfulness che si voglia utilizzare in terapia deve essere valutato dal terapeuta alla luce delle particolarità del paziente e valutato costantemente.

Inoltre è importante notare che la pratica della Mindfulness, in quanto atta a portare consapevolezza senza giudizio, utilizza l’attenzione per realizzare la consapevolezza, e non l’evitamento.

Potremmo infatti immaginare che si possa utilizzare, e in effetti accade spesso, la tecnica dell’attenzione focalizzata per “distrarsi” da altro, come un evitamento rilassante. Nella pratica Mindfulness questo può accadere solo come effetto collaterale nella fase di “allenamento” dell’attenzione o durante il tentativo di calmare una mente momentaneamente turbolenta.

Anche in questo delicato aspetto della pratica Mindfulness, quando applicata in contesti clinici, è necessario un monitoraggio esperto di un istruttore.

Domande frequenti sul corso di meditazione a Rovereto

Come posso iniziare un percorso di meditazione a Rovereto?

Puoi scegliere tra pratiche di mindfulness, lezioni di meditazione, percorsi MBSR, lezioni di yoga integrate con meditazione e workshop o ritiri.

La meditazione è adatta ai principianti?

Jesal Parikh accoglie praticanti di ogni livello, inclusi i principianti assoluti. Il suo approccio è inclusivo e adattato alle esigenze di ciascuno.

Quanto tempo bisogna dedicare alla pratica?

La pratica formale può durare, per esempio, 20-40 minuti al giorno, tutte le mattine. La pratica informale può invece occupare pochi secondi o pochi minuti, inseriti nelle attività quotidiane.

È necessario meditare sempre seduti?

Unire il movimento alla consapevolezza aiuta a rilassare la mente e connettersi con il presente. La meditazione camminata e l’attenzione alle sensazioni del corpo durante gli spostamenti sono esempi di pratica consapevole in movimento.

Jesal Parikh insegna meditazione a Rovereto?

Sì. Jesal Parikh è disponibile per lezioni di yoga, meditazione e workshop a Rovereto e in Trentino. Contattala per conoscere il calendario aggiornato.

Jesal Parikh organizza ritiri di yoga e mindfulness?

Sì. Jesal organizza ritiri e workshop in Trentino e in Italia. I ritiri alternano pratiche formali e informali con grande intensità per un periodo che va da qualche giorno a qualche settimana.

Il percorso è religioso?

Nonostante queste pratiche affondino le radici nella tradizione buddhista, il contesto di applicabilità non è associato a nessun tipo di credenza o ideologia religiosa e si può considerare un percorso assolutamente laico.

Come posso conoscere le attività disponibili a Rovereto?

Per informazioni su lezioni, workshop, ritiri e disponibilità a Rovereto, contatta Jesal direttamente su WhatsApp o visita il sito ufficiale.

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